Carla Chiusano – Pianeta Terra

Informazioni Evento

Luogo
LIQUID CAPRI
Via Vittorio Emanuele 56 , Capri, Italia
Date
Dal al
Vernissage
17/07/2022

ore 18.30

Artisti
Carla Chiusano
Curatori
Ermanno Tedeschi
Generi
arte contemporanea, personale
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Una decina di opere dell’artista racconteranno il percorso emotivo, immaginifico e artistico che lega il genere umano alla terra: richiamando le famose mappe di Boetti o i toni scuri e materici della Capri di Diefenbach e, prima di tutto, la galassia immaginata nel 3600 a.C. nell’era del bronzo con il Disco di Nebra.

Comunicato stampa

Sabato 16 luglio a Capri, presso la galleria di arte contemporanea Liquid Art System di Franco Senesi, inaugura la personale “Pianeta Terra” di Carla Chiusano, a cura di Ermanno Tedeschi e promossa da Banca Generali Private. Una decina di opere dell’artista racconteranno il percorso emotivo, immaginifico e artistico che lega il genere umano alla terra: richiamando le famose mappe di Boetti o i toni scuri e materici della Capri di Diefenbach e, prima di tutto, la galassia immaginata nel 3600 a.C. nell’era del bronzo con il Disco di Nebra.

Al centro del progetto, presentato per la prima volta in Italia nella lussureggiante isola del Golfo di Napoli, in un contesto stupefacente fatto di contrasti feroci e delicate bellezze e colori: la figura del Leone, che simboleggia l’anima umana ergendosi a Re incontrastato del mondo animale.

Proprio a testimonianza del forte legame dell’artista con l’isola, lo scorso giugno l’iconica Piazzetta di Capri è stata oggetto di un suggestivo progetto artistico site specific tenutosi all’alba a firma dell’artista che , anticipando l’esposizione, ha ribadito la centralità della figura del leone e della sua ricerca di armonia con il mondo circostante, ponendolo al centro del cuore pulsante di tutta l’Isola.

Le dieci opere dipinte a olio che vanno a comporre “Pianeta Terra”, esposte inizialmente nella sede di Capri e poi nelle gallerie Liquid Art System di Anacapri, Positano e Ravello, riprendono il tema animale evidenziandone la centralità nella produzione artistica di Carla Chiusano. Il palcoscenico di Pianeta Terra condensa nella sola figura leonesca un mondo che torna ai suoi elementi essenziali, omaggiando al contempo la geografia dell’arte moderna e contemporanea. A partire proprio da “Capri, Tribute to K.W. Diefenbach”, dedicata al dipinto del noto artista tedesco Diefenbach, Kapraia , esposto alla Certosa di San Giacomo, , che nei suoi piccoli e circoscritti confini sprigiona un’energia primordiale, fino alle due Mappe, che nel tratto pittorico richiamano i celebri arazzi di Alighiero Boetti e i loro ricami multicolori.

Forti richiami anche alla cartografia storica nella ripresa di alcuni esemplari di mappe dei venti e planisferi medievali.

“Il pianeta terra, secondo le attuali conoscenze scientifiche, è l’unico pianeta multicolour e noi ne siamo figli e padroni. Con questo progetto cerco di ripercorrere il modo in cui l’uomo lo ha visto, rappresentato e immaginato. Dalle prime mappe, frutto di studi basati su calcoli primordiali e arricchite con segni e disegni per renderle più comprensibili ed esteticamente piacevoli si è giunti, oggi, alle mappe estremamente precise, tracciate dai satelliti. Noi esseri umani ne abbiamo modificato i confini e, purtroppo, anche i colori: il giallo della desertificazione che avanza, il bianco dei ghiacciai che piano piano lascia spazio al blu delle acque, il verde che si colora di ocra. Un pensiero mi assale, scaturito anche dagli avvenimenti odierni: dovremmo essere più “Leoni” e rispettare il nostro pianeta per continuare a ricevere i suoi frutti.” – racconta Carla Chiusano

Il “Pianeta Terra” visto da Carla Chiusano raccoglie così emozioni, sensazioni e modi di vita dell’uomo, rappresentato dal leone, che nei suoi occhi, in alcuni momenti dolci e penetranti e in altri duri e profondi, cristallizzano lo stato d’animo umano e la sua presenza sul Pianeta Terra, evidenziando ancora una volta la necessità e l’urgenza dell’atto artistico, nel suo confronto con l’attuale e non solo con l’ideale. Leone che è anche il simbolo di Banca Generali Private, promotrice dell’iniziativa.

“Siamo felici di portare a Capri la personale di una artista apprezzata per i suoi lavori in Italia e all’estero quale Carla Chiusano. Come Banca attenta ai patrimoni delle famiglie, siamo profondamente consapevoli dell’importanza di proteggere e valorizzare il patrimonio più grande che l’Italia ha a disposizione, ovvero la cultura. Per questo motivo abbiamo da tempo avviato un percorso di promozione delle migliori personalità contemporanee al fine di allargare i tradizionali percorsi di fruizione artistica su tutto il territorio nazionale. L’impegno al fianco di Carla a Capri va proprio in questa direzione e ci auguriamo che sia solo il primo passo per ulteriori progetti in futuro” dichiara Michele Seghizzi, Direttore Marketing e Relazioni Esterne di Banca Generali.

“Pianeta Terra è l’interpretazione artistica delle mappe geografiche che nel tempo hanno subito diverse variazioni. L’argomento è più che mai attuale, in un momento in cui alcuni paesi rischiano di essere cancellati dalle carte geografiche o vedere ridimensionati i propri territori. Il pianeta visto dall’alto, come ci dicono gli astronauti, brilla di colori. L’artista, con grande delicatezza e una sottile introspezione psicologica, pone il leone al centro delle mappe, come se fosse il re incontrastato del mondo simboleggiante l’anima umana. Il leone, oltre ad avere aspetti simbolici positivi, è anche simbolo di istinti non domati in preda al desiderio di possedere tutto. Questa ambivalenza si può immaginare sia uno dei motivi che hanno indotto l’artista a rappresentare l’animale, facendo riferimento a episodi crudeli del passato, ma soprattutto con evidente allusione al presente.” – spiega Ermanno Tedeschi, curatore della mostra.

La potenza di questo richiamo sprigiona dalle opere di Carla Chiusano e trova per affinità spazio nelle sale della galleria Liquid Art System, che con il suo approccio “glocal” alla bellezza mira a combinare apertura internazionale e contesto locale, in un luogo dove la bellezza si fa storia, e dove le opere raccontano un vissuto, fatto di esperienze e punti di vista.

“Quando per la prima volta, ho visto le opere di Carla Chiusano, ho pensato subito che avessero una forza e una potenza tali da poter facilmente e perfettamente dialogare con il mio approccio all’arte e con quella che è la mia idea di galleria. Ho scelto infatti di definire il mio metodo con il termine glocal: un approccio internazionale ma attento al dettaglio, una cura ai contesti di tutto il mondo, come arricchimento culturale e momento di confronto per le nostre tradizioni artistiche. Carla Chiusano rappresenta, in tal senso, un’avventura visiva fatta di anime e popoli, lontani e vicini, accomunati dall’amore e dal dolore, in un viaggio che arriva anche a Capri, dopo aver attraversato tutto il Pianeta Terra” – conclude Franco Senesi, CEO e Founder di Liquid Art System.

La mostra “Pianeta Terra” è corredata di un catalogo, con testi di Ermanno Tedeschi, Franco Senesi e Carla Chiusano.

Le opere saranno esposte negli spazi espositivi di Liquid Art System, in Via Vittorio Emanuele, fino a fine agosto.