Caravaggio – Ragazzo morso dal ramarro

Torino - 10/04/2014 : 15/06/2014

Il celebre Ragazzo morso dal ramarro di Michelangelo Merisi dalla Fondazione Longhi di Firenze alla GAM. Con un padrone di casa d’eccezione: Ettore Spalletti.

Informazioni

  • Luogo: GAM - GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Magenta 31 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 10/04/2014 - al 15/06/2014
  • Vernissage: 10/04/2014 ore 12 su invito
  • Autori: Michelangelo Merisi da Caravaggio
  • Generi: serata – evento
  • Orari: martedì - domenica 10-18; chiuso il lunedì. Ingresso gratuito il primo martedì del mese.
  • Biglietti: Biglietto d’ingresso (mostra e collezioni): intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte

Comunicato stampa

Torino, 10 aprile 2014 – Caravaggio arriva a Torino con uno dei suoi più straordinari capolavori. E la GAM gli riserva un’accoglienza speciale: la mostra dedicata a Ettore Spalletti Un giorno così bianco, così bianco. Dal prossimo 10 aprile fino al 15 giugno, infatti, il percorso espositivo dedicato all’opera di Spalletti culminerà in una sala dedicata al famoso Ragazzo morso dal ramarro firmato dal genio della pittura del Seicento.

MAESTRI DI LUCE. Punto di contatto ideale tra i due artisti, l’uso dell’elemento luminoso

Il chiarore diffuso e intenso e le sfumature di bianco, rosa e azzurro che caratterizzano il lavoro del maestro di Cappelle sul Tavo generando un’atmosfera quasi rarefatta, vengono stravolte da una sorta di inversione, un coup de théâtre espositivo ambientato nella sala che ospita il Ragazzo di Caravaggio: un allestimento raccolto e luci soffuse che enfatizzano la potenza della luce fuori campo - proveniente da una finestra chiaramente riflessa sulla caraffa - che illumina il volto spaventato del giovane protagonista del ritratto. Per Spalletti, dunque, la luce come espressione della quiete e della pace interiore contrapposta alla visione di Merisi, in cui essa rappresenta un mezzo per esaltare la forza e la drammaticità delle emozioni.

GAM, CAPOLAVORI A CONFRONTO PER UN NUOVO MODO DI LEGGERE L’ARTE. Epoche e autori diversi avvicinati in un dialogo senza tempo. Questa la sfida che la Galleria d’Arte Moderna di Torino, prima in Italia, ha lanciato con il riallestimento delle collezioni permanenti e il Progetto GAM che negli ultimi cinque anni ha visto accostati L’Igloo di Mario Merz ad Aprile di Fontanesi, Giorgio Morandi e Fausto Melotti, la Saffo di Canova e l’opera di Marina Abramović, fino alla recente “ospitata” di Bagnante al sole (Arianna abbandonata) di De Chirico all’interno dell’esposizione dedicata a Renoir, e al Fontanesi tuttora esposto nella mostra dedicata a Omar Galliani.