Cantieri del contemporaneo

Palermo - 03/07/2014 : 31/12/2014

Un progetto corale che attraversa le generazioni e coinvolge più di 260 tra artisti e uomini di cultura che per seimesi animeranno gli spazi dei cantieri.

Informazioni

  • Luogo: CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA
  • Indirizzo: Via Paolo Gili 4 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 03/07/2014 - al 31/12/2014
  • Vernissage: 03/07/2014
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Cantieri del contemporaneo è il riflesso di questo percorso e ne rappresenta al tempo stesso uno dei punti di snodo di questa seconda fase. Il suo cartellone si è costruito a partire da un tema generale – il nostro tempo e la crisi che attraversa oggi l’Europa – e da unmetodo che ha visto confluire intorno al tema proposte e progetti direttamente presentati dai cittadini e progetti specifici pensati ad hoc dalla direzione artistica e redatti in esclusiva per i cantieri dai loro curatori

Un progetto corale, dunque, che attraversa le generazioni e coinvolge più di 260 tra artisti e uomini di cultura che per seimesi animeranno gli spazi dei cantieri. anche le forme di finanziamento con cui il festival si realizza sono il segno dei tempi, di scarsità di risorse e della necessità di fare rete, di co-progettare e di condividere e ottimizzare idee, spazi e risorse. Ad una quota di progetti (11 su 22) che viene finanziata grazie ai fondi arcus, se ne affianca una che presenta forme differenti di produzione e che adotta il Festival come piattaforma tematica comune e come luogo della loro declinazione emessa in scena.

Il Festival, organizzato in 9 sezioni, racconta del nostro tempo e delle sue aporie attraverso i linguaggi della musica, della letteratura, del teatro, della danza, della filosofia, del cinema, del design e dell’architettura. Ne attraversa i suoi lampi e le sue oscurità, ce ne suggerisce mappe, rotte, percorsi con cui orientarci. ci ricorda che ogni tempo di crisi è anche tempo di cambiamento, di trasformazione e di costruzione di paradigmi nuovi ed inediti; e che le arti, per prime, sanno rivelarci le tracce e gli indizi nascosti dei nuovi possibili paesaggi futuri. Il contemporaneo: un tempo incerto, plurale, della compresenza e della non coincidenza. Una condizione in cui, come ci ricorda Giorgio agamben ”…è davvero contemporaneo chi non coincide perfettamente col suo tempo né si adegua alle sue pretese, ed è perciò, in questo senso, inattuale; ma, proprio attraverso questo scarto e questo anacronismo, egli è capace più degli altri di percepire ed afferrare il suo tempo (…) coloro che coincidono troppo pienamente con la loro epoca, combaciando perfettamente con essa in ogni punto, non sono contemporanei perché, proprio per questo non riescono a vederla.”(Giorgio agamben, che cos’è il contemporaneo? Nottetempo 2011).