Bruno Di Pietro – La fabbrica delle idee

Pescara - 07/01/2012 : 31/01/2012

Una retrospettiva sull’opera dell’artista Bruno Di Pietro, risultato della ricerca fondata su oltre quarant’anni di attività artistica tra l’Italia e l’Europa. La mostra presenta circa cinquanta opere, selezionate sulla base dei sette periodi che classificano l’arte di Bruno Di Pietro, personalità eclettica, instancabile esploratore dell’universo e dell’uomo.

Informazioni

  • Luogo: AURUM
  • Indirizzo: Largo Gardone Riviera 65122 - Pescara - Abruzzo
  • Quando: dal 07/01/2012 - al 31/01/2012
  • Vernissage: 07/01/2012 ore 16.30
  • Autori: Bruno Di Pietro
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Email: info@sinisi.it

Comunicato stampa

Sabato 7 gennaio 2012 alle ore 16:30 si aprirà al pubblico presso l’Aurum - La fabbrica delle idee, una retrospettiva sull’opera dell’artista Bruno Di Pietro, risultato della ricerca fondata su oltre quarant’anni di attività artistica tra l’Italia e l’Europa. La mostra presenta circa cinquanta opere, selezionate sulla base dei sette periodi che classificano l’arte di Bruno Di Pietro, personalità eclettica, instancabile esploratore dell’universo e dell’uomo



I primi due periodi, tra gli anni Settanta e Ottanta, di matrice impressionista-espressionista, sono raccontati attraverso disegni e acqueforti; il terzo periodo, tra gli anni Ottanta e Novanta, affronta il poema epico dell’Iliade di Omero con la tecnica della litografia, olio e acquaforte; nel quarto periodo l’artista si misura con la scultura, opere realizzate dal 1995 al 2005 in bronzo, in acciaio, pietra della Maiella e marmo bianco di Carrara sul tema dell’Iliade; il quinto periodo, dal 2000 al 2005, dove si afferma la Nuova Figurazione, sviluppa temi di paesaggi e animali con lavori ad olio e tecnica mista su alluminio; nel sesto periodo, dal 2005 al 2008, l’artista realizza numerose opere pubblicate nel volume Theōrêin, assieme ad una raccolta di brani, massime e poesie (2008, ed. Tracce); nell’ultimo periodo, dal 2008 al 2010, Bruno Di Pietro rielabora le più significative opere tra gli anni Settanta e Ottanta, illustrando la nuova serie dei Confini, fisici o metaforici, dei trittici con tecnica mista e una pittura ampiamente gestulae-segnica-materica, con lunghi tempi di realizzazione.

La mostra è curata dalla storica dell’arte Raffaella Cordisco, in collaborazione con l’Associazione Culturale Pescara Art Evolution, ed è patrocinata dalla Regione Abruzzo, Provincia di Pescara, Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, Comune di Cepagatti e dalla Fondazione Accademia d’Abruzzo. Il catalogo della mostra, a cura di Simona Clementoni, contiene testi critici di Armando Ginesi, Corrado Gizzi, Maria Crisitina Ricciardi, ed è pubblicato da Ianieri Edizioni e Fondazione Pescarabruzzo. La mostra dal titolo Ai confini del creato, sarà allestita nella Sala F. P. Michetti e resterà aperta al pubblico gratuitamente fino al 31 Gennaio. (RC)