Boico/ Cervi / Frandoli / Nordio Interni navali tra arte e design 1963-1967

Monfalcone - 30/06/2018 : 25/08/2018

Mostra Boico/ Cervi/ Frandoli/ Nordio Interni navali tra arte e design 1963-1967 promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e la curatela di Francesca Nodari.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA COMUNALE DI ARTE CONTEMPORANEA DI MONFALCONE
  • Indirizzo: Piazza Camillo Benso Conte Di Cavour 44 - Monfalcone - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 30/06/2018 - al 25/08/2018
  • Vernissage: 30/06/2018 ore 18
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: 1 luglio_ 25 agosto 2018 mercoledì 10-13 venerdì 10-13 e 16-19 sabato 10-13 chiuso il 15 agosto
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Si inaugura sabato 30 giugno 2018, alle ore 18, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone la mostra Boico/ Cervi/ Frandoli/ Nordio Interni navali tra arte e design 1963-1967 promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e la curatela di Francesca Nodari



Nel secondo dopoguerra gli architetti triestini Romano Boico (1910-1985), Aldo Cervi (1901-1972), Vittorio Frandoli (1902-1978) e Umberto Nordio (1891-1971) furono tra i massimi protagonisti nel campo del design e della progettazione d’interni navali, che negli anni Trenta aveva avuto un geniale innovatore nella figura di un altro triestino, Gustavo Pulitzer Finali, interprete di un nuovo modo di pensare gli spazi interni della nave, improntati ad una sinergia tra razionalismo, funzionalità, decoro e uso di materiali innovativi.

Lo scorso 2017 la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone ha allestito una mostra intitolata Boico / Cervi / Frandoli / Nordio Interni navali tra arte e design, nella quale sono stati analizzati gli splendidi interventi del quartetto, improntati ad una accentuata pulizia formale, realizzati tra il 1949 e il 1955.

Questa esposizione costituisce perciò il naturale proseguimento di quella precedente poiché si focalizza, con il supporto di foto d’epoca, studi, progetti esecutivi, bozzetti, pubblicazioni, sulle realizzazioni degli anni Sessanta sulla turbonave Galileo Galilei (1963) e proseguendo con quelli sulla gemella Guglielmo Marconi (1963), sulle turbonavi Oceanic (1965) e Raffaello (1965) e sulla motonave Italia (1967).