Biennale Shingle22j

Anzio - 07/09/2013 : 22/09/2013

La Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno organizzata dall’Associazione Culturale 00042.

Informazioni

Comunicato stampa


TORNA SHINGLE22J,
la Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno organizzata
dall’Associazione Culturale 00042

Il 7 settembre ad Anzio l’inaugurazione della quarta edizione della manifestazione artistica dedicata alla “Donna: prodotto e produttrice”

40 gli artisti selezionati. Ospite d’onore il fotografo nipponico Naoya Yamaguchi



Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 7 al 22 settembre torna sul litorale laziale l’appuntamento con Shingle22j, la Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno che da quattro anni unisce in nome della cultura e dell’arte le due città del litorale

Organizzata dall’Associazione Culturale 00042 e ideata dal suo presidente Andrea Mingiacchi, anche quest’anno la Biennale è pronta a regalare grandi emozioni con le opere di ben 40 artisti italiani selezionati per aver raccontato magistralmente, attraverso il linguaggio dell’arte, la “Donna: prodotto e produttrice”, tema centrale dell’edizione 2013. Le opere saranno esposte nei luoghi simbolo di Anzio e Nettuno: Villa Sarsina, il Museo Civico Archeologico e il Parco Archeologico di Anzio e il ForteSangallo di Nettuno. E ad impreziosire la manifestazione artistica saranno anche le proiezioni di video-arte e di animazione, le performance poetiche dal vivo; e ancora la rassegna dedicata alla opere realizzate dagli artisti delle città gemellate delle di Anzio e Nettuno e la mostra fotografica del nipponico Naoya Yamaguchi. La Biennale aprirà al pubblico sabato 7 settembre con una grande inaugurazione, alla quale oltre al presidente dell’Associazione culturale 00042 Andrea Mingiacchi, parteciperanno anche: il sindaco di Anzio Luciano Bruschini, il sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta e il fotografo nipponico Naoya Yamaguchi.

“Quest’anno la Biennale d’Arte – dichiara Andrea Mingiacchi - affronterà un argomento delicato, la donna intesa come prodotto e produttrice. Prodotto dei desideri del maschio padre-padrone, prodotto della chirurgia estetica, prodotto di culture che la nascondono sotto veli o la espongono senza alcuna umanità. Ma anche produttrice di idee, di se stessa, dei suoi desideri, dei suoi sogni. Questi due aspetti, queste due visioni antitetiche del gentilsesso, saranno il filo conduttore che legheranno tutte le opere esposte. Un modo per ripercorrere insieme l’evoluzione storica della donna, ma anche per riflettere insieme sulla condizione femminile aprendo un dibattito internazionale, artistico e culturale. Gli ultimi fatti di cronaca legati al femminicidio ci hanno, infatti, dimostrato che la donna, il più delle volte è considerato solo come un prodotto dei desideri di un maschio spesso violento e possessivo. Un problema di cui si parla ancora troppo poco e su cui c’è invece bisogno di riflettere, di parlare, di confrontarsi e l’arte può essere un ottimo strumento per far ciò e iniziare a muovere piccoli e importati passi, perchè la donna è invece una grande produttrice”.

La Biennale d’Arte 2013 sarà articolata in diverse sezioni: la prima, curata da Elisabetta Civitan dell’Associazione Culturale 00042, sarà quella del concorso internazionale “Donna, prodotto e produttrice” che prevede l’esposizione delle opere d’arte contemporanea dei 40 artisti selezionati. Le opere saranno poi valutate da una giuria altamente qualificata in campo artistico che assegnerà dei premi agli artisti più meritevoli. La seconda sezione “Video Arte”, curata da Sandra Lischi (Storica e Critica d’Arte, Saggista, Docente della Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa e Direttrice di Invideo, Mostra Internazionale di video e cinema oltre), sarà invece caratterizzata dalla proiezione di video realizzati da artisti contemporanei di fama nazionale ed internazionale e riguardanti la condizione femminile. La terza sezione è quella della “Video Animazione” con la proiezione di cortometraggi d’animazione incentrati su figure femminili. A cura di Luca Raffaelli (Giornalista, Sceneggiatore, Saggista, Direttore artistico del Festival dei Castelli Animati e di undici edizioni di Romics). Spazio poi anche alla “Poesia performativa”, a cura di Ugo Magnanti (Artista e Curatore di eventi artistici e culturali), con performance poetiche dal vivo durante alcune “serate-evento” che si svolgeranno nel corso della manifestazione.
Da segnalare, inoltre, la sezione “Città Gemellate”, a cura di Manuela Vela e Gino Querini dell’Associazione Culturale 00042, con l’esposizione delle opere d’arte realizzate dagli artisti delle città gemellate con Anzio e con Nettuno. La sezione dedicata alla “Cineteca Nazionale e Centro Sperimentale di Cinematografia”, a cura di Maria Coletti, con la proiezione dei cortometraggi realizzati nel corso degli anni dalle allieve della CSC. I film selezionati riguardano un aspetto dell’essere donna, nella vita quotidiana e nella storia: i traumi della guerra, il lavoro, il rapporto con il proprio corpo, l’amore, l’amicizia femminile, il rapporto di coppia, le relazioni interpersonali, la maternità, la ricerca di un’identità, il sentirsi in sintonia con il proprio tempo, il labirinto della memoria e le tracce del passato, il turbamento dei primi amori. La Biennale d’Arte sarà inoltre impreziosita anche dell’ esposizione di una parte della rassegna d’arte contemporanea del Museo D’Arte Diffusa (MAD) di Latina, che include fotografie, opere a tecnica mista, performance e installazioni realizzate da artiste emergenti. A curare l’esposizione Fabio D’Achille, responsabile del MAD.

Infine l’edizione 2013 avrà l’onore di avere come ospite il fotografo nipponico Naoya Yamaguchi, che esporrà alcuni scatti dedicati alla donna del Sol Levante. E verrà presentato il Fuoco Project, un tentativo di aprire spazi di dialogo tra i luoghi del lavoro e la ricerca artistica contemporanea. Da circa tre anni il progetto è attivo presso l’azienda Trulli Camini e Stufe e finora ha visto la realizzazione di tre installazioni che hanno declinato l’utilizzo del legno in maniera differente. Thorsten Kirchhoff, artista invitato per questa edizione di Fuoco Project, reinterpretando la catasta di legna da ardere come un imponente edificio, vi installa una serie di balconi, spazi di vita quotidiana sospesi su una parete di legna. Multiproprietà, questo il titolo dell’opera, allude ironicamente al tracollo del mercato immobiliare; l’edificio si autodistruggerà in poco tempo con le vendite della legna diventando, in effetti, di proprietà collettiva. La sezione è curata da Marco Trulli

Shingle22j, la Biennale d’Arte Contemporanea di Anzio e Nettuno è patrocinata dai comuni di di Anzio e Nettuno, dalla Provincia di Roma, dalla Regione Lazio e dell’ambasciata del Giappone