Benvenuto Gattolin – Poetica delle forme

Gualdo Tadino - 14/11/2014 : 30/11/2014

Ancora una volta, nella scultura di Benvenuto Gattolin primeggiano con solida armonia i racconti di una vita vissuta a pieno. Il filo conduttore è quello dei grandi valori dell’esistenza: l’amore, l’amicizia, il gioco, la famiglia, i ricordi d’infanzia ed il rapporto con la natura.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA DI SAN FRANCESCO
  • Indirizzo: Corso Italia - Gualdo Tadino - Umbria
  • Quando: dal 14/11/2014 - al 30/11/2014
  • Vernissage: 14/11/2014 ore 17
  • Autori: Benvenuto Gattolin
  • Curatori: Catia Monacelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal martedì alla domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Comunicato stampa

Dal 14 al 30 novembre 2014 nella Chiesa Monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino, è esposta la mostra personale di Benvenuto Gattolin dal titolo Poetica delle forme, organizzata dalla Polo Museale Città di Gualdo Tadino, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, della Provincia di Perugia e della Regione Umbria.

Ancora una volta, nella scultura di Benvenuto Gattolin primeggiano con solida armonia i racconti di una vita vissuta a pieno. Il filo conduttore è quello dei grandi valori dell’esistenza: l’amore, l’amicizia, il gioco, la famiglia, i ricordi d’infanzia ed il rapporto con la natura

Un legame quest’ultimo che parte dalla scelta stessa dei materiali che compongono l’opera, per suggellare la profonda unione tra la materia e le mani ricche di sapere che la plasmano. L’atto creativo di questo straordinario scultore prende le mosse dai lunghi studi che prima lo vedono impegnato a disegnare meticolosamente quanto immaginato, per poi progettare in scala e nella sua tridimensionalità il modello, il primo progetto, che sarà infine la matrice che porterà all’opera monumentale definitiva. La creazione per Gattolin è “Poetica delle forme”, in cui il sapere, la conoscenza interiore e la vena artistica si uniscono alla capacità tecnica ed espressiva del fare arte, o meglio, del “saper fare arte”. Ed in questo suo percorso artistico, nitido, chiaro, riconoscibile, lontano dai circoli culturali e dai salotti che animano oggi i dibattiti sull’arte contemporanea, nella verdissima campagna umbra di Mora di Assisi, dove da più di trent’anni vive e lavora con la sua famiglia, immerso nella pace e alla ricerca continua della perfeziona stilistica, lo scultore ha agito se stesso per continua sottrazione, ricercando nella pulizia della forma il suo assoluto autorale. “Mi sentirò realizzato solo quando riuscirò a scolpire il suono delle campane”: è in questa sua dichiarazione, in ultima sintesi, che si racchiude tutta la tensione e l’enfasi di un cammino di ricerca esteriore ed interiore che sembra non arrestarsi mai nel suo essere così assoluto.

Note Biografiche

Benvenuto Gattolin nasce a Cavarzere (VE). Si è diplomato all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova. Scultore, pittore, ceramista, restauratore, scenografo, vetratista. Ha insegnato educazione artistica in una scuola media di Milano. Nel corso della sua carriera, ha realizzato numerose mostre di pittura e scultura sia personali sia collettive. Vincitore di concorsi, gli sono state commissionate medaglie commemorative e monumenti celebrativi, realizzazioni scultoree e lavori di restauro. Ha operato in più di quaranta luoghi di culto con interventi di arredo di arte sacra: pale d’altare, bassorilievi, tabernacoli ed amboni. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e nel mondo. Si sono occupati della sua arte numerosi critici con articoli su riviste e cataloghi qualificati, nazionali e internazionali. Vive e opera in Assisi.