Benoît Preteseille

Bologna - 20/11/2015 : 17/01/2016

Maestro dello humor nero, erede consapevole del Dada e del Surrealismo, Benoît Preteseille è uno degli autori più originali del fumetto contemporaneo, oltre che un editore dall’attitudine trasversale e portata alla sperimentazione.

Informazioni

Comunicato stampa

Al festival
Maestro dello humor nero, erede consapevole del Dada e del Surrealismo, Benoît Preteseille è uno degli autori più originali del fumetto contemporaneo, oltre che un editore dall’attitudine trasversale e portata alla sperimentazione.

Preteseille ha lavorato in residenza a luglio 2015 al Museo Davia Bargellini di Bologna, trovando il modo di fondere la sua opera con la proposta espositiva dell’eclettico museo bolognese

BilBOlbul prosegue così con l’autore francese l’esplorazione dei musei della città, che spesso vengono trascurati da abitanti e turisti, proponendo come l’anno passato una mostra site-specific che assume quindi il doppio merito di far scoprire un autore forse poco conosciuto al pubblico italiano e un museo che la stessa Bologna tende a ignorare.

L’autore rivisita la tradizione del feuilleton attraverso l’occhio provocatorio delle avanguardie e con un’ironia che, figlia di un disincanto tutto postmoderno, non è per nulla pacificata. La cifra più evidente sembra essere l’irrisione, che Preteseille riveste di crudeltà romanzesca e di bizzarra poesia. Sade e Welles, Fantomas e Cocteau si trovano uniti nell’apparente leggerezza del suo stile, che non cade mai nelle facili trappole del vintage, pur nutrendosi dell’immaginario del primo Novecento europeo: un segno rapido ma controllato, dove l’estrema leggibilità nasconde una sfida alle certezze del lettore.

Biografia
Benoît Preteseille si diploma in arti decorative a Parigi e inizialmente realizza scenografie per il teatro e per il circo. Tra il 2002 e il 2004 anima la casa editrice Ion, un primo campo libero di ricerca sul racconto per immagini e le sue intersezioni con l’arte e la letteratura. Lavora dal 2004 alla casa editrice Warum, più focalizzata sul fumetto, e fondata insieme a Wandrille Leroy. Qui pubblica i suoi primi libri di ampio respiro, tra i quali L’Écume d’écume des jours, ispirato a La schiuma dei giorni di Boris Vian, e Dadabuk, una storia del movimento Dada. Nel 2010, Preteseille riporta in vita il marchio Ion, pubblicando illustratori, fotografi, tatuatori e liberi sperimentatori del disegno. Lo stesso anno, il suo primo libro pubblicato dal prestigioso editore Cornelius, L’art et le sang, entra nella selezione ufficiale del Festival di Angoulême.