Baseopen #4 – Giulio Delvè

Firenze - 12/04/2017 : 19/04/2017

Quarto appuntamento di BASEOPEN a cura di Paolo Masi con Giulio Delvé dal titolo Muixeranga.

Informazioni

Comunicato stampa

Un ciclo di mostre di breve durata dedicato agli artisti italiani che si confrontano con il tema dell'evento, dell'azione in tempo reale e con il possibile ruolo dell'arte nell'era post internet.

#4 / Giulio Delvè
Muixeranga

Inizio dei lavori (performances): mercoledì 12 aprile 2017 dalle ore 19,00
Work in progress, talks, sculptures: 13 / 19 aprile

Base / Progetti per l'arte mercoledì 12 aprile dalle ore 19,00 presenta il quarto appuntamento di BASEOPEN a cura di Paolo Masi con Giulio Delvé dal titolo Muixeranga.

Il progetto Muixeranga indaga come l'oggetto scultura possa rimandare e assorbire memoria e non solo indicarla

Come spiega l'artista stesso: “...è un'incontro. Mi aiuterà nella costruzione delle opere e della mostra una piccola comunità di amici di vecchia data, che però non ha normalmente nessun tipo di contatto con il mondo dell’arte contemporanea. Il giorno dell'opening sarà l’occasione per indagare da una parte com’è avvenuta la reazione a catena che ha portato tutto il gruppo di amici da Napoli a piantare le radici a Firenze; e dall'altra ad attivare il mio processo artistico che si basa proprio sull'incontro con “oggetti cercati del quotidiano” che poi sono reinvestiti di una nuova carica significale. Per evocare l'idea di work in progress e di collaborazione orizzontale al di là di tutte le gerarchie sociali ho scelto come immagine dell'invito un particolare della danza tradizionale della comunità Valenciana, dal titolo Muixeranga, costituita da persone di differenti ceti e professioni, con abiti a strisce, che compongono un castello umano con intenzioni raffigurative.”

Giulio Delvè (1984, Napoli, Italia; dove vive e lavora) realizza delle “presenze” che si pongono in bilico tra l'idea di scultura e quella di pittura, tra il simbolico e il concreto, per creare come un calco con cui assorbire e restituire il vissuto attorno agli oggetti che indaga. Tra le mostre recenti sono da ricordare: Mycorial Theatre, Pivô, São Paulo, 2016; Para tibi, Foro Romano, Roma, 2016; Conspire means to breathe togheter, Supportico Lopez, Berlino, 2016; Per_formare una collezione#3, Museo Madre, Napoli, 2014; Andata e Ricordo, Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 2013.

BASEOPEN è un ciclo di mostre che si sviluppano nel giorno dell'evento/inaugurazione e in quelli successivi con le “tracce” residuali dell'azione proposta e svolta. Gli inviti sono realizzati da un singolo componente del collettivo e proposti parallelamente alla consueta programmazione del artist run space di Firenze. Gli artisti invitati a BASEOPENrappresentano uno spaccato della scena attuale italiana e rispondono al tema della pratica partecipativa, del dialogo con il pubblico globale/locale e attorno a cosa può essere considerato oggetto artistico o di affezione estetica. Così l'opera realizzata coincide con la sperimentazione, la destrutturazione e l'amplificazione di quello che può essere inteso oggi per display espositivo e per fruizione dell'opera. L'esperienza di BASEOPEN porta in evidenza l'attitudine di BASE, dal 1998, impegnata a creare una piattaforma democratica di confronto sul ruolo dell'arte e della cultura. La novità consiste nel rendere “open” il dibattito attorno al processo creativo e alla ragione d'essere di quello specifico evento. Quello che accomuna le diverse sperimentazioni attorno al tema dell'incontro/dialogo è, per adesso, una riflessione trasversale sul concetto di comunità di appartenenza, sul ruolo dell'arte e il dibattito attorno ad essa. BASEOPEN nasce in continuità con i cicli di BASETALKS(!) e RADICALTOOLS che hanno puntato, in un momento di crisi di sistema, che ha provocato una riduzione delle attività di ricerca da parte di istituzioni pubbliche e private, a stimolare il confronto tra differenti processualità artistiche, generazionali, di audience e di metodologie per la trasmissione del sapere collettivo. Gli appuntamenti precedenti di BASEOPEN sono stati: #1, mercoledì 16 novembre, Margherita Moscardini < Massimo Bartolini; #2, giovedì 24 novembre, Francesco Fonassi < Enrico Vezzi; #3 lunedì 3 aprile: Giuseppe Stampone < Paolo Parisi. Riprenderanno a luglio 2017 dopo la mostra dell’artista di Los Angeles, Nicole Miller, che sarà inaugurata giovedì 4 maggio.

Calendario BASEOPEN:
#4 mercoledì 12 aprile: Giulio Delvè < Paolo Masi
#5 venerdi 21 aprile: Gaia Geraci < Marco Bagnoli
#6 mercoledì 28 aprile: Jacopo Miliani < Massimo Nannucci

BASE / Progetti per l’arte è un’idea di artisti per altri artisti. BASE è un luogo unico per la pratica dell’arte in Italia, la cui attività iniziata nel 1998, viene curata da un collettivo di artisti che vivono e operano in Toscana e che si fanno promotori di presentare a Firenze alcuni aspetti, tra i più interessanti dell’arte del duemila. BASE è un dialogo sulla contemporaneità aperto ad un confronto internazionale. Attualmente fanno parte del collettivo di BASE / Progetti per l’arte: Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Vittorio Cavallini, Yuki Ichihashi, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori, Enrico Vezzi. Fino adesso si sono tenute a BASE mostre di Sol Lewitt, Marco Bagnoli, Alfredo Pirri, Cesare Pietroiusti, Jan Vercruysse, Niele Toroni, Michael Galasso, Luca Pancrazzi, John Nixon & Marco Fusinato, Heimo Zobernig, Ingo Springenschmid, Paolo Masi & Pier Luigi Tazzi, Antonio Muntadas, Robert Barry, Luca Vitone, Gino De Dominicis, Liliana Moro, Claude Closky, Remo Salvadori, Pietro Sanguineti, Liam Gillick, Massimo Bartolini, Mario Airò, Eva Marisaldi, Rainer Ganahl, François Morellet, Bernhard Rüdiger, Nedko Solakov e Slava Nakovska, Olaf Nicolai, Giuliano Scabia, Kinkaleri, Steve Piccolo & Gak Sato, Rirkrit Tiravanija, Matt Mullican, Michel Verjux, Elisabetta Benassi, Pedro Cabrita Reis, Pietro Riparbelli, Simone Berti, Jeppe Hein, Gerwald Rockenschaub, Jonathan Monk, Peter Kogler, Carsten Nicolai, Surasi Kusulwong, Franz West, Tino Sehgal, Nico Dockx, Grazia Toderi, Armin Linke, Davide Bertocchi, Pierre Bismuth, Olivier Mosset, Stefano Arienti, Erwin Wurm, Thomas Bayrle, Hans Schabus, Maurizio Mochetti, Lawrence Weiner, Amedeo Martegani, Gianni Caravaggio, Piero Golia, David Tremlett, Franco Vaccari, Radical Tools, Koo Jeong-A, Christian Jankowski, Giuseppe Gabellone, Martin Creed, Ken Lum, Jiri Kovanda e BaseOpen con Margherita Moscardini, Francesco Fonassi, Giuseppe Stampone... che hanno presentato progetti inediti pensati per lo spazio di BASE. Prossime mostre: Nicole Miller, Roman Ondak, Saadane Afif, John Armleder, Rossella Biscotti, Daniel Buren, Thomas Saraceno, Patrick Tuttofuoco, ...

L’attività è promossa e sostenuta dagli artisti fondatori con il contributo dell’associazione BASExBASE / Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato / Regione Toscana.