Balthasar Burkhard – Dal documento alla fotografia monumentale

Lugano - 09/06/2018 : 30/09/2018

Il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano dedica una mostra monografica all’opera del fotografo e artista svizzero Balthasar Burkhard (Berna, 1944-2010).

Informazioni

  • Luogo: MASI LUGANO LAC
  • Indirizzo: Piazza Bernardino Luini, 6 CH - 6900 - Lugano
  • Quando: dal 09/06/2018 - al 30/09/2018
  • Vernissage: 09/06/2018 ore 18
  • Autori: Balthasar Burkhard
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Da martedì a domenica 10:00-18:00 Giovedì aperto fino alle 20:00 Chiuso lunedì, tranne festivi
  • Patrocini: La mostra è organizzata in collaborazione con Folkwang Museum di Essen, FotoMuseum e Fotostiftung Schweiz di Winterthur.
  • Uffici stampa: DDL STUDIO

Comunicato stampa

La mostra è organizzata in collaborazione con
Folkwang Museum di Essen, FotoMuseum e Fotostiftung Schweiz di Winterthur


Coordinamento e allestimento a cura di Guido Comis e Diego Stephani

Il Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano dedica una mostra monografica all’opera del fotografo e artista svizzero Balthasar Burkhard (Berna, 1944-2010)

L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Folkwang Museum di Essen, il FotoMuseum e la Fotostiftung di Winterthur, ripercorre l’intera carriera di Burkhard documentando tanto la sua attività di cronista della scena artistica internazionale fra gli anni Sessanta e Settanta, che le opere attraverso cui contribuì a rivoluzionare la pratica della fotografia. La mostra Balthasar Burkhard. Dal documento alla fotografia monumentale muove dalle immagini giovanili realizzate durante l’apprendistato nel segno della fotografia di reportage e documentaria degli anni Sessanta e ripercorre poi, attraverso un’ampia selezione di scatti, il suo lavoro di cronista della scena artistica internazionale a fianco del celebre curatore Harald Szeemann. La memoria delle esposizioni di Szeemann che hanno segnato un’epoca come When Attitudes Become Form alla Kunsthalle di Berna nel 1969 e Documenta 5 del 1972, e delle installazioni e performance che le caratterizzavano, si conserva oggi grazie agli scatti di Burkhard.
Pur lavorando come fotocronista Burkhard aspira a lasciare il segno come artista. Insieme all’amico e collega Markus Raetz realizza le sue prime fotografie riprodotte in grande formato su tela. I soggetti – un letto coperto da un lenzuolo gualcito, un grande foglio di carta sul pavimento, una finestra coperta da una tenda – creano un’interferenza fra l’immagine e la tela di supporto che non viene tesa, ma ricade in morbide pieghe. Nella scelta insolita della riproduzione in grande formato, così come nell’approccio concettuale, la fotografia dialoga dunque con le altre forme d’arte dell’epoca.

Balthasar Burkhard a Lugano. L’intervista ai curatori

Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato nei dettagli la grande monografica di Balthasar Burkhard allestita al MASI di Lugano. Per chi ancora avesse delle curiosità, qui trovate la doppia intervista al direttore del museo, Tobia Bezzola, e al curatore della mostra, Guido Comis.