Bali Bulè

Napoli - 19/10/2013 : 06/01/2014

Il fil rouge che lega le opere, realizzate per questo evento, è la memoria inesauribile e ancora fertile dell’arte classica, il dialogo con la statuaria e la pittura greco-romane, il tema stimolante del mostruoso; ma è anche l’armonia del mondo antico che si incontra-scontra con la disarmonia contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: MANN - MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
  • Indirizzo: Piazza Museo Nazionale 19 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 19/10/2013 - al 06/01/2014
  • Vernissage: 19/10/2013 ore 17
  • Autori: Ashley Bickerton, Filippo Sciascia, Luigi Ontani
  • Curatori: Maria Savarese
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19.30. Chiusura settimanale: martedì. Chiuso: 25 dicembre e 1° gennaio, salvo eventuali progetti di apertura straordinaria non ancora annunciati.
  • Biglietti: intero 8 euro; gratuito fino ai 18 anni e dopo i 65; ridotto 4 euro tra i 18 e i 25 anni
  • Patrocini: della Regione Campania e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
  • Uffici stampa: NORA COMUNICAZIONE
  • Editori: GIUNTI EDITORE

Comunicato stampa

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli si apre ancora una volta all’arte contemporanea con una mostra in cui i linguaggi di oggi si accostano e confrontano audacemente e significativamente con quelli di ieri, come prevede l’ampio progetto da anni portato avanti dal Servizio Educativo della Soprintendenza di Napoli e Pompei nel MANN.
A cura di Maria Savarese e con il coordinamento tecnico-scientifico di Marco De Gemmis, Bali Bulé presenta, dal 20 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014, i lavori di Ashley Bickerton, Luigi Ontani e Filippo Sciascia, che saranno allestiti nell’atrio del Museo e nelle sale della collezione Farnese



La mostra si avvale del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli.

Il fil rouge che lega le opere, realizzate per questo evento, è la memoria inesauribile e ancora fertile dell’arte classica, il dialogo con la statuaria e la pittura greco-romane, il tema stimolante del mostruoso; ma è anche l’armonia del mondo antico che si incontra-scontra con la disarmonia contemporanea.

Bickerton, Ontani e Sciascia hanno scelto l’Oriente, in particolare l’Indonesia, come sede di vita e di ricerca artistica e hanno creato, in un’accezione del tutto personale, un discorso estetico che, oltre ad unire classicità e contemporaneità, è intriso di suggestioni tratte dalle culture dell’Oriente e dell’Occidente.
Filippo Sciascia e Ashley Bickerton vivono infatti da anni a Bali, e il lavoro di Luigi Ontani, presente sull’isola da tanto tempo, è da sempre permeato di segni e atmosfere appartenenti a quel mondo.

Ashley Bickerton presenta una scultura e due grandi pannelli di legno dipinto, personale tentativo di fondere perfettamente pittura, fotografia e scultura in una stessa opera e di porsi in una originale relazione con quanto di più fantastico può rintracciarsi nella mitologia greca.

Luigi Ontani, dalla cui scultura Bali Bulé la mostra trae il titolo, oltre a proporre una delle sue erme, torna, con una serie di maschere “balinesi” in legno dipinto, su un tema con cui nel 1974, proprio a Napoli nella galleria di Lucio Amelio, interpretando un Pulcinella contemporaneo, fu protagonista di uno straordinario tableau vivant notturno.

In una ventina di sculture in legno Filippo Sciascia riesce a fondere il suo spiccato interesse per la cultura classica greco-romana con la sua quotidiana frequentazione dell’arte indonesiana e balinese, producendo un’originalissima e felice sintesi di forme.

Il catalogo della mostra, edito da Giunti, sarà presentato venerdì 8 novembre alle ore 17.30 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.