Bahar Hamzehpour – La caduta

Castel Gandolfo - 26/11/2018 : 02/12/2018

Una delle componenti fondamentali per la costruzione della propria identità è la percezione sessuata di sè. Diventata un nodo centrale di molte ricerche artistiche, la riflessione sull'identità di genere è sempre più diffusa e trasversale.

Informazioni

  • Luogo: SALA PETROLINI
  • Indirizzo: Via Prati 6 - Castel Gandolfo - Lazio
  • Quando: dal 26/11/2018 - al 02/12/2018
  • Vernissage: 26/11/2018 ore 16.30
  • Autori: Bahar Hamzehpour
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30

Comunicato stampa

Una delle componenti fondamentali per la costruzione della propria identità è la percezione sessuata di sè. Diventata un nodo centrale di molte ricerche artistiche, la riflessione sull'identità di genere è sempre più diffusa e trasversale, affrontata da molti nomi illustri come Diane Arbus, Lisetta Carmi, in questi giorni in mostra a Roma, o Shirin Neshat, artista iraniana nota "a livello internazionale come una delle artiste contemporanee più rappresentative nell’esplorare la complessità delle condizioni sociali all’interno della cultura islamica"


Oggi in Iran, paese natale di Bahar Hamzehpour, con la crescita dell’istruzione, l'aumento dell’occupazione, la ridotta fecondità, e l'autonomia economica, le donne stanno acquisendo sempre maggiore indipendenza, per questo la sua riflessione sulla condizione femminile nelle società patriarcali, è uno sguardo è tendenzialmente rivolto al passato.
Interessata ai temi sociali e alla condizione delle donne nelle comunità maschiliste, Bahar Hamzehpour, ha ritratto e intervistato donne che hanno vissuto all'ombra di un uomo: il padre, il fratello, il marito.
Nei suoi ritratti ci racconta la storia di vite vissute senza poter scegliere, mettendo in campo una riflessione sulle imposizioni sociali e i vincoli asimmetrici che le tradizioni e le regole sociali, impongono alle donne nelle società patriarcali, sotto tutti i cieli.
Storie recenti che, siamo fiduciose, saranno sempre più lontane nel tempo grazie alla silenziosa, quanto inarrestabile, rivoluzione del World Wide Web.
Perchè è ormai chiaro che entrando in tutte le case, Internet sta trasformando la società da dentro, e dunque la vita delle donne, anche nei paesi, dove la censura blocca pesantemente le comunicazioni.