Atlantide

Firenze - 01/12/2011 : 05/02/2012

L'agenzia Atlantide Phototravel, specializzata in reportage di viaggio, compie vent’anni. E la Tethys Gallery di Firenze, nuova creazione del trio di fotografi, festeggia la ricorrenza con la mostra Atlantide 20 anni che, oltre a celebrare questa data, vuole ripercorrere l’avventura professionale di Amantini, Borchi e Cozzi, attraverso una spettacolare installazione.

Informazioni

Comunicato stampa

L'agenzia Atlantide Phototravel, specializzata in reportage di viaggio, compie vent’anni. Era il 1991 quando i tre fotografi fiorentini Stefano Amantini, Massimo Borchi e Guido Cozzi l’hanno fondata. E da allora ha collaborato con le maggiori testate del settore, italiane e internazionali: da Stern al New York Times, dal National Geographic al Sunday Times Travel, da Rutas del Mundo a GEO Saison, da Gente Viaggi a Bell’Italia, da Panorama Travel a D - La Repubblica delle Donne

E il primo dicembre la Tethys Gallery di Firenze, nuova creazione del trio di fotografi, festeggia la ricorrenza con la mostra ATLANTIDE 20 anni che, oltre a celebrare questa data, vuole ripercorrere l’avventura professionale di Amantini, Borchi e Cozzi, attraverso una spettacolare installazione: una cascata di circa 600 doppie pagine e copertine di riviste di viaggio, italiane e straniere, per raccontare il loro percorso intorno al mondo attraverso le testate che li hanno pubblicati. E a fianco delle pagine patinate, per vedere il percorso personale di ognuno, ci saranno i loro scatti più significativi, otto per ciascuno, scelti per l’occasione proprio da loro, per ricordare i momenti più importanti di questa ventennale avventura.
Oggi Atlantide Phototravel ha un archivio digitalizzato di oltre 240.000 foto, fatte in 135 paesi diversi, è all'avanguardia nella proposta di immagini per l'editoria specializzata e realizza servizi fotografici, progetti di libri e collezioni di immagini per i nuovi supporti tecnologici, ma vent’anni fa, all’inizio di tutto, c’è stata solo un’idea. Amantini, Borchi e Cozzi erano nati e cresciuti in una città, Firenze, completamente fuori dal mercato delle riviste di viaggio e dell’editoria specializzata in reportage, e volevano dimostrare che anche da lì si poteva partire per creare un punto di riferimento nel settore, semplicemente unendo le forze e con tanto coraggio. Così, chiesto un piccolo prestito in banca, sono partiti in macchina per le maggiori città europee dove si trovavano le più importanti riviste e hanno dato il via all’avventura di Atlantide. Avventura che li ha portati, negli anni successivi, ad attraversare il mondo in lungo e in largo, dal massiccio dell’Air alle saline di Bilma, nel deserto del Tenerè, percorso da Stefano Amantini con una piccola carovana touaregh che migrava in autunno per andare a prendere il sale; alla Cina del 1994, dove Massimo Borchi si è trovato di fronte alla metropoli in crescita di Shangai, alla più piccola città di Guilin sino e selvaggia regione dello Yunnan; sino alle isole Vanuatu, un piccolo arcipelago a nord est della nuova Caledonia, nell’Oceano Pacifico che invece è il ricordo più caro a Guido Cozzi, solo per citare alcuni dei loro innumerevoli viaggi.

Questi vent’anni, nel mondo della fotografia, sono stati come secoli e hanno portato cambiamenti epocali. La pellicola è stata ritirata dal mercato proprio quest’anno e l’avvento del digitale ha cambiato le immagini in modo definitivo, ma ancora più forte è stata la rivoluzione portata dall’arrivo di internet, che ha letteralmente stravolto il modo di circolare delle immagini, adesso accessibili a tutti, facendo chiudere una miriade di agenzie e di testate. Per venire incontro alle nuove esigenze del mercato, Atlantide Photo Travel, insieme a Zumedia per la grafica e a Nephila per la progettazione informatica, ha fondato la società virtuale “FLAPP – Florence App Factory” (www.flapp.eu), che ha appena fatto partire il progetto LOVING per la vendita, su iTunes e Apple Store, di dodici raccolte fotografiche su altrettante città europee. Ogni raccolta avrà un portfolio introduttivo e quaranta temi di esplorazione e approfondimento, non solo sui monumenti più importanti, ma anche sui luoghi simbolici e le curiosità cittadine, in una serie di itinerari tematici tra arte e architettura. In tutto saranno 250-300 foto per raccolta, con qualche spezzone video, ricostruzioni virtuali e suoni raccolti sul campo. Il primo titolo sarà Firenze, seguito presto da Amsterdam, Barcellona, Berlino, Istanbul, Lisbona, Londra, Madrid, Parigi, Praga, Roma e Venezia. Il tutto, ovviamente, multilingue.