Articolo 9 – Incontro con Salvatore Settis

Ferrara - 06/10/2012 : 06/10/2012

In occasione della sesta edizione del Festival “Internazionale”, l’Università degli Studi di Ferrara e l’Associazione Yoruba propongono un momento di riflessione indirizzato ad analizzare lo stato dell’arte e, soprattutto, del patrimonio artistico italiano, all’interno delle contingenti e complesse dinamiche della crisi economica europea.

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Comunicato stampa

ARTICOLO 9 - Il bene culturale come risorsa in tempo di crisi
INCONTRO CON SALVATORE SETTIS
Archeologo e Storico dell’Arte già Direttore della Scuola Normale di Pisa

In occasione della sesta edizione del Festival “Internazionale”, l’Università degli Studi di Ferrara e l’Associazione Yoruba propongono un momento di riflessione indirizzato ad analizzare lo stato dell’arte e, soprattutto, del patrimonio artistico italiano, all’interno delle contingenti e complesse dinamiche della crisi economica europea

È ancora possibile parlare di sviluppo e ricerca in un settore come quello della cultura, così fortemente soggetto a tagli? È altresì un effettivo risparmio per la nostra nazione effettuare sottrazioni in questo settore? I beni culturali rappresentano una spesa o una risorsa? Nel tentativo di ‘avanzare’ risposte a tali domande e soprattutto di prospettare spiragli alla difficile situazione, il professor Salvatore Settis, che con il suo straordinario contributo lotta da più di dieci anni per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale e per la sua promozione, ritornerà sul tema, esaminando gli aspetti della sua articolazione relativamente anche alla sua attualità.
Di Salvatore Settis, in merito a tali problematiche, si segnalano: Italia S.p.A. L’assalto al patrimonio culturale, Torino 2002; Futuro del “classico”, Torino 2004; Battaglia senza eroi. I beni culturali tra istituzioni e profitto, Milano 2005; Paesaggio costituzione cemento, Torino 2011. Introdurrà l’insigne relatore la prof.ssa Ada Patrizia Fiorillo (Università di Ferrara).
Presenti in sala gli studenti del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara.

L’ingresso sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili In sala: Einaudi con il libro del Prof. Settis "Paesaggio Costituzione Cemento", distribuito da Feltrinelli Ferrara e Yoruba con materiale promozionale per il Fondo FoRFe - Ricostruiamo Ferrara - per la cultura.

CONTATTI E INFORMAZIONI
Ufficio Comunicazione ed Eventi UNIFE 0532 455 107 | www.unife.it | [email protected]
Associazione Yoruba 348.3556821 | 333.2070133 | www.yoruba.it | [email protected]

SALVATORE SETTIS (Rosarno, 11 giugno 1941) Dalla prospettiva di archeologo e storico dell'arte, nei suoi saggi di orientamento e politica culturale ha più volte esaminato le “caratteristiche specificamente italiane della tutela, la sua storia e la sua dimensione politica, mettendo in rilievo il collante che tiene insieme il patrimonio artistico al territorio ed alla sua storia compresa la lingua, come motivi di traguardo e di sviluppo della società civile.
Dal 1999 al 2010 è stato Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. Laureatosi in Archeologia classica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1963, ha conseguito presso lo stesso ateneo nel 1965 il diploma di perfezionamento. Presso l’Università di Pisa è stato prima assistente (1968-1969), poi professore incaricato (1969-1976), quindi professore ordinario (1976-1985) di Archeologia greca e romana. Sempre presso l’ateneo di Pisa, tra il 1977 e il 1981, è stato Direttore dell'Istituto di Archeologia e Preside della Facoltà di Lettere. Ha inoltre diretto il Getty Center for the History of Art and the Humanities di Los Angeles dal 1994 al 1999. È membro del Deutsches Archäologisches Institut, della American Academy of Arts and Sciences, dell'Accademia Nazionale dei Lincei e del Comitato scientifico dell'European Research Council e, dal 2004, del Comitato dei garanti della Scuola Galileiana di Studi Superiori dell'Università di Padova. Il suo libro Italia S.p.a. L'assalto al patrimonio culturale nel 2003 ha vinto il premio Viareggio nella categoria. Nel 2008 si pronuncia in modo esplicito contro la politica di tagli indiscriminati all'Università promossa dal governo Berlusconi sulle pagine dei quotidiani La Repubblica e Il Sole 24 ore. In seguito a ciò nel febbraio 2009, rassegna le dimissioni dalla presidenza del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. Attualmente insegna, a Madrid, presso la Càtedra del Prado.