Arte sacra Novecento. Gli artisti di Anticoli Corrado

Anticoli Corrado - 09/12/2015 : 09/01/2016

In occasione dei festeggiamenti per il Giubileo, il Museo di Anticoli Corrado propone una piccola ma significativa mostra sull’arte sacra del Novecento, focalizzata, in particolare, sulla produzione degli anni Trenta e Quaranta, attraverso capolavori appartenenti alla stesso Museo e ad importanti collezioni private.

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Comunicato stampa

In occasione dei festeggiamenti per il Giubileo, il Museo di Anticoli Corrado propone una piccola ma significativa mostra sull’arte sacra del Novecento, focalizzata, in particolare, sulla produzione degli anni Trenta e Quaranta, attraverso capolavori appartenenti alla stesso Museo e ad importanti collezioni private. “Gli artisti di Anticoli Corrado” a cui è dedicata l’esposizione sono pittori e scultori provenienti da diverse zone d’Italia che, nel periodo preso in esame, si trasferirono nell’antico borgo a pochi chilometri da Roma attratti dal paesaggio e dalla bellezza dei modelli locali: alcuni per brevi periodi, altri per tutta la vita

È quest’ultimo il caso del genovese Pietro Gaudenzi (1880-1955), del quale si espongono delicatissimi pastelli ritraenti la Vergine, venati di suggestioni rinascimentali: con la stessa tecnica è eseguita la Crocifissione di Fausto Pirandello (1899-1975), geniale pittore recentemente al centro di un’importante mostra monografica a Londra.
Del faentino Ercole Drei (1886-1973), noto per le sue opere monumentali come l’Ercole dello Stadio dei Marmi di Roma, si presenta una scultura in gesso patinato raffigurante San Michele Arcangelo, elegante nella sua straordinaria potenza espressiva, realizzata nella metà degli anni Trenta. Allo stesso periodo appartiene il Battesimo di Cristo di Andrea Spadini (1912-1983), esposto insieme ai relativi studi preparativi a china su carta. In mostra anche il bellissimo San Rocco ligneo di Domenico Ponzi (1893-1971), commissionato all’artista ravennate dall’antica Confraternita di San Rocco, che ancora oggi lo custodisce.
Oltre ai citati “forestieri”, la mostra propone le opere a tema sacro di tre artisti di origine anticolana: i fratelli Carlo, Margherita e Mario Toppi, interpreti di una raffinata arte naif, molto apprezzata soprattutto nel dopoguerra, anche all’estero (come nel caso di Margherita Toppi sposata Osswald, pittrice affermata nella Svizzera del secondo Novecento).
L’esposizione continua fuori dalle sale museali: si propone, infatti, un percorso di visita che prenda in considerazione alcune opere degli artisti in mostra presenti nel comune di Anticoli Corrado. In particolare, farà idealmente parte della mostra l’affresco di Pietro Gaudenzi nella splendida chiesa di Santa Vittoria, antistante al Museo, raffigurante una Visitazione di sapore giottesco.