Art Site Fest 2026
Presentare un melograno, completando virtualmente le collezioni di Garnier Valletti, per l’artista iraniana Bahar Heidarzade, è un modo di sollecitare l’attenzione del pubblico sulla necessità dell’incontro e del confronto tra culture.
Comunicato stampa
A Torino torna Art Site Fest: un percorso dedicato alla narrazione, allo sguardo, all'ascolto e alla cura delle relazioni, nei luoghi simbolo del patrimonio culturale cittadino.
Il programma di quest’anno indaga il valore profondo delle storie.
Attraverso le arti visive, la musica, il teatro, le letture e gli incontri, Art Site Fest esplora forme di racconto che non risiedono più esclusivamente nel testo scritto, ma si fanno voce, immagine e suono, nella consapevolezza che ogni comunità, si alimenta delle narrazioni che ne sono la radice.
Attraverso le arti visive, le installazioni site specific, gli incontri, le letture e gli spettacoli abbiamo cercato nel racconto il mezzo per dare voce ai luoghi. Abitare uno spazio è innanzitutto mettersi in ascolto di quanto può dirci.
Domenico Maria Papa, direttore artistico di Art SIte Fest
Per oltre un mese, la rassegna proporrà un ricco programma di interventi e installazioni site specific, letture e incontri, pensato per e insieme alle sedi che ospitano la manifestazione, con la partecipazione di scrittori, artisti, musicisti e attori di grande talento.
Le sedi di quest’edizione: Museo Nazionale del Risorgimento, Museo della Frutta Garnier Valletti, Accademia dell’Agricoltura, Museo Regionale di Scienze Naturali, Archivio di Stato e, con due progetti speciali, GAM e Polo Culturale “Le Rosine”
Art Site Fest prevede ingressi a titolo completamente gratuito ed è patrocinata dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Città di Torino e dalla Città Metropolitana. È realizzata con il contributo di Fondazione CRT e di Teca Studio.