Art + Business = Love (?)

Ancona - 03/05/2017 : 06/05/2017

Il primo festival italiano dedicato alla relazione tra Arte e Impresa.

Informazioni

Comunicato stampa

Art + Business = Love (?), il primo festival italiano dedicato alla relazione tra Arte e Impresa, in programma dal 3 al 6 maggio 2017 alla Mole Vanvitelliana di Ancona, sarà inaugurato con un intervento della Fondazione Ermanno Casoli (FEC) che, nata dal 2007 in memoria del fondatore di Elica – azienda leader mondiale nella produzione di cappe ad uso domestico e principale sostenitrice della FEC – promuove iniziative in cui l’arte contemporanea diventa lo strumento didattico e metodologico capace di stimolare l’innovazione all’interno delle organizzazioni, favorendo il dialogo tra il mondo dell’arte e quello dell’industria


Il Festival Art + Business = Love (?) nasce con l’intento di spiegare cosa significhi mettere insieme gli artisti e le imprese, ovvero contaminare, come in un’antica corte rinascimentale, competenze tecniche ed umanistiche al fine di generare soluzioni che vadano a vantaggio di un’intera comunità.
Mercoledì 3 maggio alle ore 19.00 e alle ore 20.30 presso l’Aula Didattica della Mole Vanvitelliana, aprirà il Festival la doppia proiezione di The Game, film realizzato dall’artista Danilo Correale quale vincitore della XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, a cura di Marcello Smarrelli, che ha visto i dipendenti di tre aziende storiche del territorio senese (ColleVilca srl, PR Industrial Srl e Trigano Spa) protagonisti di una partita di calcio a tre porte, inusuale strumento per superare lo spirito di competizione che caratterizza il calcio tradizionale, favorendo nei partecipanti sentimenti di aggregazione e di cooperazione. La proiezione sarà replicata il 4, 5 e 6 maggio dalle ore 10.00 alle ore 21.00, con ingresso gratuito.
Sempre mercoledì 3 maggio, alle ore 18.00 presso la Sala Conferenze del Museo Omero, Deborah Carè e Marcello Smarrelli, direzione organizzativa e artistica della FEC, parteciperanno ad una conferenza sul tema “ART FOR BUSINESS: arte e imprese per un Nuovo Rinascimento” cui prenderanno parte, inoltre, Sebastiano Di Diego - economista e CEO di Network Advisory, Alessia Tripaldi – responsabile art&business di Sineglossa Creative Ground, Raimondo Orsetti – dirigente Turismo Cultura e Attività Produttive della Regione Marche. Nell’incontro, modelli e buone pratiche chiariranno come la competitività e il potenziale innovativo delle imprese possano essere accresciuti dall'intervento degli artisti.

Nasce ad Ancona il primo festival italiano dedicato alla relazione tra Arte e Impresa. Dal 3 al 6 maggio, alla Mole Vanvitelliana, l’appuntamento è con Art + Business = Love (?), quattro giornate all’insegna di un Nuovo Rinascimento in cui artisti e imprese, competenze tecniche ed umanistiche si incontrano per generare soluzioni innovative che vanno a vantaggio di un’intera comunità.

L’idea è semplice. Recuperare la peculiarità che ha reso il Rinascimento uno dei momenti storici di maggiore sperimentazione e innovazione: la contaminazione tra competenze eterogenee riunite alla stessa corte. Artisti, scienziati, politici e umanisti operavano in sinergia allo sviluppo di nuovi prodotti, producevano brand identity viaggiando e insegnando il proprio know-how e le proprie metodologie nelle altri corti europee, e, attraverso il loro storytelling, producevano internazionalizzazione.

Il festival Art + Business = Love (?) vuole dunque aprire nuove prospettive di dialogo tra due mondi apparentemente distanti, fornendo un’occasione di incontro e confronto per toccare con mano l’efficacia e le potenzialità del connubio art&business in termini di competitività. Le quattro giornate di festival offrono esposizioni multimediali e performance, formazione, vetrine per i migliori progetti in ambito nazionale che legano l’arte alle nuove tecnologie, testimonianze di chi ha già sviluppato azioni di art&business, pillole di interventi live tra artisti e startup, conferenze con i più riconosciuti esperti italiani sul tema, momenti di informazione sulle agevolazioni nell’applicazione dell’arte in impresa, e molto altro.

Art + Business = Love (?) è ideato e organizzato da Sineglossa Creative Ground, un’organizzazione formata da artisti, sociologi, comunicatori ed economisti che si occupa di realizzare interventi efficaci, misurabili e personalizzati, applicando i processi delle creazioni artistiche contemporanee per rispondere al bisogno di innovazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.
La manifestazione è patrocinata e sostenuta da Regione Marche e Comune di Ancona, in collaborazione Fondo Mole Vanvitelliana; partner sono l’azienda Luciana Mosconi, Museo Tattile Statale Omero, la Fondazione Ermanno Casoli, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli studi di Macerata, Poliarte Ancona, le fondazioni bancarie di fUnder35, Brand Festival; partner internazionali sono Startup Grind e Google for Entrepreneurs. Il main sponsor del festival è l’incubatore di start up The Hive. Gli altri sponsor sono il SeePort Ancona, Marche Maraviglia, La Fonte e Sida Group. Media partner il Giornale delle Fondazioni.

Si inaugura mercoledì 3 maggio alle ore 18 presso la Sala Conferenze del Museo Omero con l’Opening Conference sul tema “Art For Business: arte e imprese per un Nuovo Rinascimento”, in cui modelli e buone pratiche chiariscono come la competitività e il potenziale innovativo delle imprese siano accresciuti dall’intervento degli artisti; prendono parte all’incontro Sebastiano Di Diego CEO di Network Advisory, Alessia Tripaldi responsabile art&business di Sineglossa Creative Ground, Raimondo Orsetti dirigente Turismo Cultura e Attività Produttive della Regione Marche, Deborah Carè e Marcello Smarrelli direzione organizzativa e artistica di Fondazione Casoli. A seguire, e per tutta la durata del Festival, presso l’Aula Didattica della Mole Vanvitelliana, la proiezione di “The Game”, film realizzato dall’artista Danilo Correale quale vincitore della XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, e fra le opere d’arte più significative prodotte dalla Fondazione Casoli. Nella performance, i dipendenti di tre aziende storiche del territorio senese diventano protagonisti di una partita di calcio a tre porte, usato come strumento per superare lo spirito di competizione che caratterizza il calcio tradizionale.
Tra i numerosi eventi:
Dal 3 al 6 maggio presso il Magazzino Tabacchi l’esposizione “Ecce Homo” sulla scultura italiana dai primi del '900 ad oggi entra in dialogo con una nuova mostra, “Ecce Luciana”, quest’ultima con le installazioni di Annaclara Di Biase per l’azienda Luciana Mosconi: si tratta di un intervento di art&business realizzato per il Festival in collaborazione con l’azienda Luciana Mosconi, eccellenza alimentare marchigiana e brand conosciuto in tutto il mondo. L’esposizione è l’esito di un workshop sulla cultura aziendale dedicato all’azienda, i cui rappresentanti sono stati coinvolti in una caccia al tesoro mirata ad associare le opere Ecce Homo ai prodotti alimentari a partire dalle qualità della pasta Luciana Mosconi: ruvida, tenace, marchigiana. A partire dalle suggestioni prodotte dai partecipanti, l’artista Annaclara Di Biase ha trasformato la brand identity in opere d’arte, realizzando uno storytelling composto da installazioni e testi critici.
Il 3 maggio, alle ore 20,30, il dialogo tra una start up tecnologica e una start up culturale in occasione dell’incontro con Startup Grind, community su scala globale fondata da Google for Entrepreneurs. Intervengono Enrico Pandian fondatore di Supermercato24 e Federico Bomba, direttore di Sineglossa Creative Ground., modera Frank Hysa CIO di The Hive – Incubator e Chapter Director di Startup Grind Ancona.
Il 4 maggio dalle ore 10 alle ore 14 (Sala Boxe) l’exhibition “Intelligenza Addominale - 5 artisti per 5 start up: il processo artistico applicato all’impresa”. Cinque artisti - Alessio Ballerini, Fabrizio Carotti, Giacomo Giovannetti, Jonathan Soverchia, Ferdinando Vaselli - lavorano in tempo reale con cinque start up incubate da The Hive - APR Italia, App2Gym, Collabobeat, Mashcream, Whole Kombucha - offrendo ai visitatori la possibilità di “spiare” un incontro tra Arte e Impresa in continua trasformazione. Segue alle ore 19 (Sala conferenze Museo Omero) il Talk su “Arte e scienza: così lontane, così vicine” con l’artista Cesare Pietroiusti e lo scienziato Maurizio Biasini.
Il 5 maggio ore 18,30 (Sala conferenza Museo Omero) appuntamento con il Talk “Art+Business=Love?” ovvero… “Conferenza spettacolo sulla tormentata relazione amorosa tra A e B” con l’on. Irene Manzi firmataria della proposta di legge sulle imprese culturali e creative, Catterina Seia di Fondazione Fitzcarraldo e Il Giornale delle Fondazioni, Paola Tognazzi artista di Wereable Objects, e con l’illuminante intervento di Andrea Cosentino, apprezzato drammaturgo attore e regista teatrale.