Armando Andrade Tudela – Cerco
L’artista esplora le interfacce tra cultura popolare, politica e arte. Pur utilizzando spesso il contesto culturale e storico sudamericano come punto di partenza, a un livello più profondo il lavoro di Andrade Tudela si concentra su complessi sistemi di traduzione e trasferimento.
Comunicato stampa
Armando Andrade Tudela è nato nel 1975 a Lima, Perù.
Dopo aver frequentato la Pontificia Università Cattolica del Perù, si è trasferito in Europa dove ha studiato al Royal College of Art di Londra e alla Jan Van Eyck Akademie di Maastricht. Attualmente vive e lavora a Lione, Francia.
L'artista esplora le interfacce tra cultura popolare, politica e arte. Pur utilizzando spesso il contesto culturale e storico sudamericano come punto di partenza, a un livello più profondo il lavoro di Andrade Tudela si concentra su complessi sistemi di traduzione e trasferimento; come vengono assimilate e riattivate politicamente, o socialmente, le idee estetiche a livello locale? E più in generale, in che modo le idee stesse sono inserite nel tessuto della geografia e della topografia fisica?
L'artista si muove liberamente tra un'ampia gamma di media e materiali. Nei suoi progetti di ricerca impiega spesso tecniche quasi documentaristiche, come interviste registrate ed esplorazioni fotografiche in loco, combinandole con molteplici riferimenti alla storia, alla politica e alla cultura popolare. Allo stesso tempo, i suoi disegni e i suoi oggetti combinano immediatezza visiva e realizzazione tecnica con complessità concettuale.
Concentrandosi sullo slittamento temporale e geografico, Andrade Tudela analizza le rime interne e nascoste e le sottili discordanze nella storia culturale, finendo per minare e persino smantellare le strutture di inquadramento culturale e storico che il suo lavoro esamina.
Tra le mostre recenti ricordiamo: No Despide luz, Museo de Arte de Lima - MALI, Lima; Lima Chosen Memories, MoMA, New York; Itinerarios XXVII, Centro Botín, Santander e Burlador Burlado, Proyecto AMIL, Lima. Ha rappresentato il Perù alla Biennale di Gwangju nel 2024.
Le sue opere fanno parte di alcune delle più importanti collezioni istituzionali internazionali come: Centre Pompidou, Parigi; Museo de Arte de Lima - MALI, Lima; Museum fur Moderne Kunst, Francoforte; Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid; MACBA, Barcellona; MoMA, New York; Tate, Londra; Castello di Rivoli, Torino; Guggenheim Museum, New York.