Ari Benjamin Meyers – In Concert

Torino - 01/03/2019 : 14/04/2019

OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con Kasseler Kunstverein, presenta In Concert, la prima mostra personale dell’artista Ari Benjamin Meyers in un’istituzione italiana, a cura di Valentina Lacinio e Judith Waldmann.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione della press preview e dell'opening della sua prima personale in Italia, Meyers presenta al per la prima volta in assoluto, K Club (2019), la nuova produzione ideata appositamente per la mostra In Concert e progettata in linea con la duplice natura delle ex officine, spazio per la sperimentazione di arte e musica



L'opera vuole capovolgere l'esperienza del clubbing: il visitatore, non più individuo tra la folla, grazie a K Club si ritrova solo nella Sala Fucine e diventa protagonista unico di un intimo pas de deux con il DJ presente nella suggestiva sala post-industriale utilizzata per i concerti. Una situazione musicale messa in scena per un solo visitatore. Un neon segnala l'ingresso alla discoteca, la stanza è allestita come un club. Un dj, mixando 2 vinili con la stessa traccia, crea una musica diversa per ogni esecuzione. La traccia porta il visitatore in un viaggio, esperienza condensata di un'intera notte di clubbing.

02.03.2019 - 14.04.2019

BINARIO 1



OGR - Officine Grandi Riparazioni

Corso Castelfidardo, 22

Torino



“Non si tratta tanto della performance in sé o di per sé e nemmeno dell’idea che si performi qualcosa per gli altri, ma piuttosto dello spazio che si apre all’intersezione tra pubblico, musicisti, e musica”.

Ari Benjamin Meyers, 20161



Dal 2 marzo al 14 aprile 2019, OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, in collaborazione con Kasseler Kunstverein, presenta In Concert, la prima mostra personale dell’artista Ari Benjamin Meyers in un’istituzione italiana, a cura di Valentina Lacinio e Judith Waldmann.

Formatosi come direttore d’orchestra e compositore, Ari Benjamin Meyers accompagna il visitatore oltre i limiti e i confini della musica occidentale tradizionale. L’intervento pensato per lo spazio del Binario 1 delle OGR Torino mira infatti a generare una pluralità di interazioni ed esperienze sociali.

Nei lavori dell’artista, la distanza tra interpreti e pubblico si riduce tanto da non poter più considerare il mittente come parte attiva e il destinatario come parte passiva: Meyers intende creare “una relazione autentica tra pubblico, interpreti e musica”2.



Il titolo della mostra In Concert evoca le origini latine del termine concerto – la cui etimologia ci riporta alla consonanza di voci e suoni, all’atto di compiere un’azione comune. Meyers desidera creare all’interno delle OGR Torino uno spazio immersivo per incontri, scambi ed esperimenti musicali, capaci di coinvolgere chiunque sia presente in quel preciso istante, generare una performance unica e irripetibile, avvicinando esecutore e ascoltatore.



Durante le sei settimane di In Concert, un gruppo costituito da otto performer porta in scena una selezione delle opere di Meyers. Una meta-partitura, composta dall’artista, stabilisce la struttura dell’intero progetto e ne scandisce il ritmo: Serious Immobilities (2013), fulcro della mostra, Duet (2014) e The New Empirical (840hz) (2013) sono opere partecipative in cui il visitatore è invitato a interagire.


In occasione della sua personale in Italia, Meyers presenta al pubblico delle OGR, per la prima volta in assoluto, K-Club (2019), opera ideata appositamente per la mostra In Concert e progettata in linea con la duplice natura delle ex officine, spazio per la sperimentazione di arte e musica. L’opera vuole capovolgere l’esperienza del clubbing: il visitatore, non più individuo tra la folla, grazie a K-Club si ritrova solo nella Sala Fucine e diventa protagonista unico di un intimo pas de deux con il DJ presente nella suggestiva sala post-industriale utilizzata per i concerti.



Ari Benjamin Meyers – In Concert alle OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino segue Ari Benjamin Meyers – Tacet al Kasseler Kunstverein, Kassel, Germania (18.01.2019 – 03.02.2019) a cura di Judith Waldmann.

OGR Torino e Kasseler Kunstverein sono riconoscenti per il generoso supporto offerto da Esther Schipper, Berlino.



Le OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino, sono un centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, interamente riqualificato dalla Fondazione CRT e inaugurato il 30 settembre 2017. Le OGR Torino nutrono l’ambizione di far convivere tre anime - l’arte in tutte le sue declinazioni, lo sviluppo dell’innovazione e la ricerca scientifica e tecnologica, l’eccellenza enogastronomica - in connessione con i talenti, le best practice del territorio e le eccellenze internazionali. Nel 2013 la Fondazione CRT ha acquistato l’area in stato di degrado e l’ha riqualificata: il più grande investimento diretto su un unico progetto, oltre che uno dei maggiori esempi di venture philanthropy oggi in Europa.



Dopo 1.000 giorni di lavori, le ex officine dei treni sono rinate come distretto: dalla riapertura sono state realizzate ed esposte opere site-specific di William Kentridge, Patrick Tuttofuoco, Arturo Herrera, Liam Gillick; hanno visto la luce mostre personali di artisti provenienti da tutto il mondo, come Tino Sehgal, Susan Hiller, Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh, Hesam Rahmanian, Mike Nelson; si sono avvicendati protagonisti eterogenei della scena musicale internazionale – dai The Chemical Brothers ai Kraftwerk, da Kamasi Washington ai New Order, da John Cale a Michael Nyman, da Tony Allen & Jeff Mills a Bombino – e sono sorte inedite partnership con festival e luoghi della cultura locale ed europea, dal Torino Jazz Festival al Manchester International Festival, che qualificano le OGR come un vero e proprio centro di sperimentazione tra i più produttivi e dinamici a livello europeo.



Opere in mostra: Serious Immobilities, 2013; The New Empirical (840hz), 2013; Duet, 2014; Untitled for Choir (Beating Time), 2015; Manifesto, 2017; Anthem, 2017; K Club, 2019.

La performance K Club verrà replicata nella giornata del 13 marzo 2019.




Ari Benjamin Meyers (1972, New York, USA) è artista e compositore.

Il suo lavoro è stato esposto in importanti istituzioni come il Kasseler Kunstverein di Kassel, il Witte de With di Rotterdam, il Lenbachhaus di Monaco di Baviera, l’Hamburger Bahnhof di Berlino, il K21 e K20 di Düsseldorf, il Museo di Arte Moderna di Varsavia, il Martin-Gropius-Bau di Berlino e in importanti manifestazioni come la Biennale d'arte contemporanea di Lione e la Biennale d'arte contemporanea di Liverpool.



1 Ari Benjamin Meyers, in: Marie-France Rafael (Ed.): Ari Benjamin Meyers – Music on Display. Berlin 2016. p. 65.

2 ibid. p. 33