Architettura contemporanea nel contesto urbano

Roma - 20/10/2011 : 10/11/2011

Il lavoro “in progress” di Alessandra e Luis è una documentazione di opere di Architettura Contemporanea “vedute” nel contesto Urbano. Interpretano i luoghi, lasciano interpretare le loro funzioni e offrono al “lettore” una Chiave di lettura privilegiata, basata sul punto di ripresa.

Informazioni

Comunicato stampa

La città si presenta nel suo insieme come uno spazio complesso ed
eterogeneo, costituito da stratificazioni di forme, sedimentazioni
storiche, complesse interrelazioni di funzioni, è un organismo in continua
trasformazione. Ma per chi la abita e la attraversa la città è soprattutto
un ambiente in cui muoversi, è uno spazio dell’agire i cui segni andranno
a definire il paesaggio urbano. In questo senso diviene particolarmente
importante la formazione di un’immagine della città che conferisca sicurezza
emotiva e permetta una relazione armoniosa con l’ambiente circostante,
ovvero la percezione di uno spazio riconosciuto e riconoscibile in cui potersi
facilmente orientare

I cambiamenti del tessuto urbano devono tener conto
dell’interazione tra l’osservatore e il suo ambiente, in questo modo l’artefatto
architettonico si impone come un landmark del paesaggio urbano.

fotografia

Francesca Mordacchini Alfani

L’interpretazione fotografica del paesaggio è mutata nel tempo. Oggi si parla
di “street photography” e il vocabolo “paesaggio”, che nella sua originaria
etimologia implica il “paese” e quindi l’uomo o la sua opera, viene utilizzato
quasi esclusivamente per le vedute naturalistiche, tanto che si arriva a parlare
di Paesaggio Urbano come se l’Urbano sia estraneo al significato primo di
Paesaggio. Si evolve l’accezione del vocabolo, si stravolgono le vedute e gli
scorci delle campagne e delle città.
Lo skyline della città eterna è stato, in questi ultimi 10 anni, ridisegnato di

nuovo. Torna la necessità, in una vita frenetica e senza tempo, di spazi a
misura d’uomo.
Monumenti di architettura contemporanea facilmente individuabili nel profilo
del territorio urbano che contengono nel loro interno “spazi” di aggregazione.
Strutture con una doppia valenza: la loro funzionalità ma anche “spazi” dove
poter sostare, osservare, aspettare.
Le strutture sono imponenti, massicce e si inseriscono ingombranti in un
profilo ormai sedimentato.
Forse proprio per questo sono un richiamo per l’abitante del quartiere, per
chi viene da fuori, per chi è di passaggio. Richiamano l’attenzione, invitano e
accolgono.
Il lavoro “in progress” di Alessandra e Luis è una documentazione di opere
di Architettura Contemporanea “vedute” nel contesto Urbano. Interpretano i
luoghi, lasciano interpretare le loro funzioni e offrono al “lettore” una Chiave
di lettura privilegiata, basata sul punto di ripresa. La doppia visione delle
fotografie spinge il lettore alla concentrazione su uno sguardo d’insieme in
un caso, alla lettura del particolare nell’altro. L’antropizzazione, evidente e
presente, diventa quindi elemento fondamentale per definire il paesaggio.

Le prime 5 panoramiche e i 5 particolari del lavoro “in progress” sono
accompagnate da un video con interviste alla gente che “fruisce” direttamente
o indirettamente le strutture fotografate.
Andrea Mazzini

BIO degli autori

Alessandra Zucconi
Fotografa professionista specializzata in documentazione fotografica.
Iniza per gioco a 13 anni a “documentare” le città e la gente dove vive (vive
all’ estero fino all’età di 24 anni) con una Reflex Olympus OM G e un obiettivo
50mm.
Nel 1989 si iscrive ad Architettura. Durante l’università lavora presso studi
di architettura e ingegneria e si occupa di rilievi architettonici utilizzando
AUTOCAD e la fotografia.
Si diploma all’ Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata
(ISFCI) nel 2000 a Roma.
Inizia così la sua carriera come fotografa freelance. Specializzata nella
documentazione.
La sua carriera professionale è divisa a metà fra la documentazione
fotografica di architettura di interni ed esterni e documentazione sociale.
Lavora per privati, studi di architettura, case editrici, società, ONG e
Cooperazione allo Sviluppo e i suoi lavori sono presenti su siti internet,
newsletters, cataloghi, guide, varie riviste di settore e archivi interni.

www.goldenratio.biz (architettura) e www.alessandrazucconi.com (sociale e
altro)
Luis do Rosario

Nato nel 1967, Portoghese, vive e lavora attualmente a Roma.
Ha studiato a Lisbona, Portogallo e nel 1993 si laurea in Architettura presso
l’Accademia delle Belle Arti. Nel 1994 fonda lo studio “Bugio Arquitectura”
con due associati João Favila Menezes e Teresa Goes Ferreira a Lisbona e
Funchal, Portogallo dove si sono costruiti una solida reputazione per la loro
architettura senza compromessi – www.atelierbugio.com
Ha anche una carriera come fotografo professionista dal 1991. Il suo lavoro di
moda è pubblicato da tutte le riviste più importanti in Portogallo (Elle, Marie
Claire, Cosmopolitan, Madame F**aro, Moda Lisbona) e Visionaire 35, editore
Mario Testino, New York.
Nell 2003 publica il libro di fotografia Cabo Verde, ed. Universal Frontier.
Dal 1991 partecipa a diverse mostre collettive e personali come FotoGrafia –
Festival Internazionale di Roma con la mostra L’aria degli uccelli, l’acqua dei
pesci , le colline dei H’Mong e SunLight on Water, ST galleria, Roma.

http://luisdorosario.com/ (portfolio generale)

LO SPAZIO:

AREA 10
Da un’idea di Donatella Larizza nasce Area10 Design, situato in un
palazzo storico nel cuore di Roma uno spazio, un atelier, una “sartoria”
dell’arredamento dove vengono disegnati e realizzati arredi su misura,
originali, creativi ed innovativi.

Area10 Design: un luogo dove trovare designer, artigiani ed aziende che
lavorano per trovare soluzioni, per realizzare idee, fondendo tradizione
classica e tecnologie moderne.

Area10 Design: una fucina di idee per il cliente, ma anche per l’architetto che
cerca una soluzione da proporre o per il negoziante che vuole mobili esclusivi
per il proprio punto vendita.

Area10 Design: un salotto, un luogo d’incontro dove insieme ai clienti ed agli
architetti si elaborano idee, soluzioni ed arredi “tailor made”.

Area10 Design inoltre proporrà nei propri spazi eventi legati al mondo
dell’arte, del design, della fotografia e della moda.
Scopo di questa iniziativa, creare sinergie fra diverse forme espressive
e arricchire il proprio panorama creativo attraverso visioni più ampie di
comunicazione emozionale e sensoriale.