Antony Gormley – Human

Firenze - 24/04/2015 : 27/09/2015

Il progetto espositivo, sotto la direzione artistica di Sergio Risaliti e a cura Arabella Natalini e Sergio Risaliti, vede per la prima volta riunite più di cento opere del maestro britannico nella più grande mostra mai realizzata dall’artista in uno spazio storico all’aperto.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo la riapertura del Forte di Belvedere nel 2013 con la mostra dedicata a Zhang Huan e il successo della mostra personale di Giuseppe Penone del 2014, Firenze ospiterà, a partire dal 26 aprile 2015, le opere di Sir Antony Gormley, uno dei più apprezzati scultori viventi. Il progetto espositivo, sotto la direzione artistica di Sergio Risaliti e a cura Arabella Natalini e Sergio Risaliti, vede per la prima volta riunite più di cento opere del maestro britannico nella più grande mostra mai realizzata dall’artista in uno spazio storico all’aperto


Protagonista di importanti mostre personali e autore di numerose installazioni permanenti nel mondo, Antony Gormley è stato invitato a realizzare un progetto in cui le opere, in parte appositamente realizzate per la mostra, in parte ripensate specificamente per il luogo, riattivano gli antichi spazi del Forte di Belvedere grazie alla loro diffusa presentazione. Il progetto dell’artista prevede, infatti, la collocazione “attenta e giudiziosa” di più di cento figure umane in scala umana, che popoleranno le stanze interne della palazzina, i bastioni, le scalinate e le terrazze occupando tutti i lati del Belvedere, con il suo peculiare affaccio sulla città e le colline. Dopo molti anni sarà possibile circolare per tutto il Forte seguendo un percorso scultoreo che dialoga con l’architettura e il paesaggio. Tra le opere in mostra la grande installazione Critical Mass, un “anti-monumento che evoca tutte le vittime del XX secolo”.
L’associazione MUS.E in occasione dell’OPEN-DAY di domenica 26 Aprile organizza visite guidate che consentiranno di conoscere storia e vicende del Forte di San Giorgio in Belvedere nonché i caratteri della mostra.
Le visite si svolgeranno in lingua italiana alle ore 10.30, 11.30, 12.30 e 15.00, 15.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30