Antonio Peluso – Estuario

Informazioni Evento

Luogo
MAISON LAVINIATURRA
Via dei Sabbioni 9 , Bologna, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

su appuntamento (per info: 3398960860).

Vernissage
29/01/2026

ore 18

Artisti
Antonio Peluso
Generi
arte contemporanea, personale

Si intitola Estuario la prima mostra del 2026 in programma a Maison laviniaturra (via dei Sabbioni, 9, Bologna), l’atelier di moda della stilista bolognese Lavinia Turra che da anni accoglie esposizioni artistiche ed eventi culturali.

Comunicato stampa

È un tremolio della palpebra la visione della pittura di Antonio Peluso: stesure delicate ottenute da pigmenti naturali, come terre, che conferiscono un’impressione di leggerezza ed evanescenza. Quello che cerca, dice, è una sensazione che attraversi lo spirito, un’eco lontana come di suono soffocato, una pittura cruda. Classe 1993, nato a San Giovanni Rotondo, ex designer di moda e pellettiere – ciò che gli ha dato manualità e intuito per adoperare la materia che p occorre alla sua pittura – Peluso abbandona il suo lavoro per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel Corso di pittura tenuto da Simone Pellegrini.

Si chiama Estuario la prima mostra di Antonio Peluso, in programma da giovedì 29 gennaio (vernissage ore 18.00) a Maison laviniaturra (via de’ Sabbioni, 9, Bologna), l’atelier della stilista bolognese Lavinia Turra che da anni ospita eventi culturali, con particolare attenzione alle artiste donne. Una piccola “deviazione” rispetto alla norma, dunque, legata sia alla comune provenienza dalla moda che al talento del giovane artista garganico, da alcuni anni approdato in città.

Un titolo, Estuario, che nasce dal pensiero e dallo sguardo verso quella zona mite in cui le acque del fiume e del mare si incontrano, trovando un punto di tacito accordo: una simbiosi tra luoghi differenti, lo spazio in cui le diverse nature di mare e fiume coesistono: in mostra tele di grandi dimensioni, presentate dal testo critico di Simone Pellegrini, che offrono un percorso all’interno di una pittura “che spinge il fruitore in uno stato in cui i dubbi, per fortuna, vincono sulle certezze”.

Peluso, dopo aver frequentato un’Accademia di Alta Moda a Roma e lavorato in una bottega di scarpe su misura, rimane folgorato sulla via della pittura: “fu a casa di una mia compagna di corso, figlia di un gallerista romano, che vidi una Palma di Schifano: prima di allora l’arte contemporanea non aveva sfiorato i miei interessi, mentre da quel momento qualcosa scattò, capii che la visione di quel quadro mi aveva dato accesso a sensazioni nuove, come fosse la porta di ingresso per un’altra realtà”. Dopo un’esperienza da pellettiere per Marina Hoermanseder a Berlino e da designer per Patrizia Pepe, la decisione di iscriversi all’Accademia di Belle Arti a Bologna, dove trova un approccio “più filosofico e umanistico alla questione della creazione artistica”, nella classe di Simone Pellegrini, che per primo ne intuisce il talento.

Estuario rientra nel cartellone della 14ma edizione di ART CITY Bologna, il programma di mostre ed eventi promosso dal Comune di Bologna, con il sostegno di BolognaFiere in occasione di Arte Fiera, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna, e di ART CITY White Night di sabato 7 febbraio 2026.