Antonia Ciampi – Watermarks

Budrio - 05/03/2016 : 08/05/2016

Una mostra il cui filo conduttore è l’acqua, nelle sue varie forme e rimandi di significato, in un luogo denso di storia e dalla valenza fortemente simbolica come una torre piezometrica dell’acquedotto, per cui acqua significa anche rete, relazioni, linguaggio.

Informazioni

  • Luogo: TORRI DELL'ACQUA
  • Indirizzo: Via Benni 1 - Budrio - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 05/03/2016 - al 08/05/2016
  • Vernissage: 05/03/2016 ore 18 su invito
  • Autori: Antonia Ciampi
  • Curatori: Silvia Evangelisti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì dalle 16 alle 19; venerdì e domenica dalle 17 alle 21
  • Telefono: +39 3356352774

Comunicato stampa

Una mostra il cui filo conduttore è l’acqua, nelle sue varie forme e rimandi di significato, in un luogo denso di storia e dalla valenza fortemente simbolica come una torre piezometrica dell’acquedotto, per cui acqua significa anche rete, relazioni, linguaggio.

Costruito nel 1912, fino agli anni Settanta, l’acquedotto rifornì di acqua potabile l’intera zona

Dopo decenni di abbandono e degrado, l’area dal 2004 al 2009 è stata oggetto di restauro e, infine, è stata recuperata alla vita urbana, grazie ad un’importante opera di riqualificazione, diventando il complesso oggi denominato Le Torri dell’Acqua, che si rilancia come importante centro polifunzionale, attestato dal premio Federculture 2014.

Watermarks - Segni d’acqua: un percorso dominato da opere site specific, che prevede una serie di eventi nel corso della durata della mostra, per concludere con il finissagge dell'8 maggio.

Le opere propongono suggestioni e segni per riflettere sul mondo dell’acqua e, dunque, sul nostro mondo, su noi stessi.
Qui l’arte trova la parola per raccontare l’acqua (ogni opera ne è una storia-frammento), per rivelarne i segreti e le meraviglie, attraverso differenti chiavi di lettura che introducono in una dimensione che sta dentro e fuori di noi ed evoca il ciclo vitale, partendo dal senso stesso e dalla storia del luogo in cui le opere sono inserite.
Il contesto, non casuale, è parte della trama narrativa che conduce il pubblico nel mistero legato alla vita e che spiega perché l’acqua è preziosa. Acqua che lascia il segno, scorre come il tempo e si connota simbolicamente nella storia dell’uomo, si dirama come una ragnatela e disegna le geografie della vita. Nel suono genera la parola, si cristallizza in forme, indossa il colore dello spazio che attraversa e diventa specchio, riflettendo oggetti e natura.

Segni e segnali, linguaggio e comunicazione, sono il territorio in cui si muove la ricerca di Antonia Ciampi.
Di questa eclettica artista, che da molti anni sperimenta varie tecniche e materiali, non mancheranno quindi le opere cariche di ironia, ed altre che creano una relazione attraverso la bellezza e che – investigate secondo una logica combinatoria che associa icona e parola – si vestono di nuovi significati e inducono a riflettere sull’ambiguità dei sistemi comunicativi.
Ognuno creerà il proprio racconto, ricomponendo il percorso attraverso un breve e intenso viaggio emotivo, tra opere non soltanto da vedere, ma anche da toccare e da vivere. Un’esperienza che lascia il segno.