Anselmo Bucci – L’arte in Trincea

Torino - 08/05/2015 : 30/05/2015

La mostra è aperta in occasione del mese di entrata dell’Italia nella Grande Guerra e rievoca la vita dei soldati in trincea attraverso l’arte di Anselmo Bucci, pittore, incisore e scrittore di origini marchigiane, che segue la famiglia nel Veneto, dove compie gli studi liceali e inizia a dipingere ma anche vive la travolgente esperienza della trincea come volontario nel “Battaglione lombardo volontari Ciclisti ed Automobilisti” che raccoglieva i più noti “futuristi” italiani dell’epoca come Marinetti, Boccioni e Sant’Elia.

Informazioni

Comunicato stampa

A cura dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei e dell’Associazione Amici Biblioteca Nazionale Universitaria Torino.
Il prossimo 8 maggio alle ore 17 presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino in piazza Carlo Alberto, 3 verrà inaugurata la mostra “L’arte in Trincea. Anselmo Bucci e La Prima Guerra Mondiale” curata da Luciano Rossetto e Franco Cravarezza


La mostra è aperta in occasione del mese di entrata dell’Italia nella Grande Guerra e rievoca la vita dei soldati in trincea attraverso l’arte di Anselmo Bucci, pittore, incisore e scrittore di origini marchigiane, che segue la famiglia nel Veneto, dove compie gli studi liceali e inizia a dipingere ma anche vive la travolgente esperienza della trincea come volontario nel “Battaglione lombardo volontari Ciclisti ed Automobilisti” che raccoglieva i più noti “futuristi” italiani dell’epoca come Marinetti, Boccioni e Sant’Elia.
L'esposizione contempla le 53 incisioni a puntasecca che fanno parte della collezione privata di Giulia Beccaria e che compongono la cartella “Croquis du front italien” in cui Anselmo Bucci ha raccontato la sua esperienza al fronte del primo conflitto mondiale.
In queste incisioni, invece di soffermarsi sugli aspetti spettacolari della guerra Bucci offre una serie di immagini poetiche ed espressive in cui narra, con l’occhio vigile dell’artista e del “camerata”, la vita del battaglione più nei momenti di riposo che durante i combattimenti.
La serie di incisioni “Croquis du front italien” si colloca entro un preciso contesto storico: è un reportage che coglie i momenti della storia “ufficiosa” della Grande Guerra. Questa serie, considerata nella sua totalità di testo scritto e immagini, possiede una duplice anima: al taglio altisonante ed euforico della prefazione, accostabile allo spirito prometeico futurista, fa riscontro una narrazione per immagini espressa in toni pacati e malinconici. Bucci è entrato nel conflitto bellico con la sua arte, oltre che con la sua vita in “prima linea”, e le sue incisioni stimolano ancora oggi una riflessione sulla Grande Guerra, trasformando gli eventi di cronaca in immagini cariche di memoria.
Per creare l’ambientazione ideale alle preziose incisioni, la Biblioteca espone una selezione del prezioso fondo relativo all’Archivio Piero Pieri, tra i più importanti studiosi della 1^ Guerra Mondiale, e l’Associazione Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria mette in mostra le divise e i materiali storici militari originali dell’epoca della collezione privata di Luigi Giarola integrata da alcune uniformi di Mirco Solero e dalle fotografie donate alla Biblioteca dai familiari del generale di artiglieria Alfeo Clavarino, all’epoca primo Ispettore della nascente Artiglieria antiaerea dell’Esercito italiano.