Anna Fusco – I’m Crazy Crazy For Feeling So Blue…

Napoli - 26/05/2016 : 25/06/2016

Prosegue con la personale di Anna Fusco dal titolo “I'm Crazy, Crazy For Feeling So Blue...”, la stagione espositiva della galleria Al Blu di Prussia (Via Gaetano Filangieri, 42 - Napoli) – lo spazio multidisciplinare di Giuseppe Mannajuolo diretto da Mario Pellegrino – che presenta un’articolata personale dell’artista napoletana.

Informazioni

  • Luogo: AL BLU DI PRUSSIA
  • Indirizzo: Via Gaetano Filangieri 42 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 26/05/2016 - al 25/06/2016
  • Vernissage: 26/05/2016 ore 18
  • Autori: Anna Fusco
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mar-sab 10.30/16-20
  • Biglietti: ingresso libero
  • Editori: PAPARO EDIZIONI

Comunicato stampa

Prosegue con la personale di Anna Fusco dal titolo “I'm Crazy, Crazy For Feeling So Blue...”, la stagione espositiva della galleria Al Blu di Prussia (Via Gaetano Filangieri, 42 - Napoli) – lo spazio multidisciplinare di Giuseppe Mannajuolo diretto da Mario Pellegrino – che presenta un’articolata personale dell’artista napoletana.

Un progetto fondato sul connubio tra alchimia e arte, nel quale simboli alchemici inventati incontrano figure geometriche e fiori tipici del lavoro di Anna Fusco.

In esposizione, un nutrito e vario corpus di opere composto da disegni, sculture, video e installazione

In particolare, una serie di circa 15 disegni di grande formato, acrilico nero su carta e acquerelli su carta, installati con nastro adesivo nero, 1 scultura in marmo nero inciso con colatura in oro, 1 installazione da tavolo e 1 video.

Caratterizzato da un estremo eclettismo, il progetto estetico di Anna Fusco (Napoli, 1977) si nutre del mito, del rito, della leggenda. Una ricerca antropologica atta a indagare l’uomo dal punto di vista sociale, culturale e fisico, la sua interazione nella società, il suo contatto con l’ambiente, con la natura. Spesso nel lavoro dell’artista è riconoscibile una simbologia legata al femminino, alla grande madre generatrice, mentre l’interesse verso il quotidiano, le paure e i desideri, il ciclo della nascita e della morte dimostrano un latente interesse per un modello organicistico. La matrice impegnata del lavoro di Anna Fusco si stempera, tuttavia, in un aspetto ludico, spesso interattivo, dove il pubblico anonimo diviene protagonista imprescindibile del processo di costruzione disenso dell’opera. Gli acquarelli neri sgocciolanti di fiori e di gufi, rappresentazione di sentimento e profondità, emotività e decadentismo senza compromessi, hanno forza grafica e pittorica allo stesso tempo, hanno la sensibilità di un'introspezione intima dichiarata con la forza e l'immediatezza del grafico pubblicitario e del writer di strada, è pulito e sporco contemporaneamente.

“Nel mio lavoro, spiega Anna Fusco, è rappresentata più volte la decadenza. Concetto carico di ambiguità che si inquadra nel modello organicista con il quale si interpreta il destino delle civiltà: gli individui invecchiano, le specie degenerano, gli stati decadono. Per me la decadenza, però, rappresenta anche il rigenerarsi, il rinnovamento, come un mare che non si ferma mai”.