Confronti 4/Carol Rama e Carlo Mollino

Torino - 21/02/2018 : 03/06/2018

Torna con un nuovo appuntamento il ciclo di mostre allestite all’interno dello Spazio Confronti della Galleria Sabauda, dedicato all’incontro tra opere, con la mostra dal titolo: Confronti 4/Carol Rama e Carlo Mollino. Due acquisizioni per la Galleria Sabauda e immagini di Bepi Ghiotti.

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Comunicato stampa


Torna con un nuovo appuntamento il ciclo di mostre allestite all’interno dello Spazio Confronti della Galleria Sabauda, dedicato all’incontro tra opere: dal 22 febbraio al 3 giugno 2018 Animali e segni: Carlo Mollino e Carol Rama, celebra l’opera di Carol Rama, proprio a cento anni dalla nascita dell’artista.

In dialogo due opere di recente acquisizione statale: Pittura 718 (1954), della stessa Carol Rama, e Drago da passeggio (1964) di Carlo Mollino

L’esposizione viene integrata da altri tre quadri dello stesso periodo di Pittura 718, durante il quale l’artista è affiliata alla branca torinese del MAC (Movimento Arte Concreta) e come tale produce varie opere astratte di notevole interesse, non sempre di stile unitario, in cui spesso viene ripetuto più volte sulla tela uno modulo stilistico con variazioni cromatiche e formali. Si tratta dell’unico periodo in cui l’artista si unisce a un gruppo di colleghi, prendendo così parte a un movimento, sostenuta dall’acuto pittore e intellettuale torinese Albino Galvano.

Drago da passeggio, dono dell’architetto all’amica Carol e, in quanto tale, personalizzato, è invece affiancato dal libretto che Mollino consegnò a Carol insieme all’oggetto (che riporta un’ironica spiegazione del suo utilizzo) e dall’esposizione di due quadri di Carol Rama realizzati negli anni ottanta, nei quali la pittrice raffigura, con vivace invenzione, vari elementi figurativi e animali fantastici dipinti mirabilmente.

L’esposizione, a cura di Maria Cristina Mundici, viene completata da una serie di immagini fotografiche dell’artista Bepi Ghiotti, scattate nella casa studio dell’artista precedentemente la sua scomparsa (tra cui un’immagine che documenta la primitiva collocazione del Drago da passeggio) e da un ritratto fotografico di Carol Rama.