Angiola Gatti – Particles

Torino - 03/11/2018 : 10/02/2019

Il progetto site-specific di Angiola Gatti realizzato per il MEF in occasione della settimana delle arti contemporanee a Torino propone, per la prima volta, un lavoro tridimensionale.

Informazioni

  • Luogo: MEF - MUSEO ETTORE FICO
  • Indirizzo: Via Francesco Cigna 114 10155 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 03/11/2018 - al 10/02/2019
  • Vernissage: 03/11/2018 ore 12
  • Autori: Angiola Gatti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mercoledì - domenica → 11 - 19 Lunedì e martedì → chiuso
  • Biglietti: intero € 10 ridotto € 8 dai 6 ai 12 anni, over 65, insegnanti e enti convenzionati ridotto € 5 per gruppi (minimo 6 persone) cumulativo € 15 MEF + MEF Outside gratuito fino ai 6 anni, MEF Friends, giornalisti e guide turistiche accreditati, persone con disabilità ed eventuale accompagnatore, possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte, Torino+Piemonte Card, tessera MACT/CACT Arte Contemporanea Ticino, Torino+Piemonte Contemporary Card

Comunicato stampa

Il progetto site-specific di Angiola Gatti realizzato per il MEF in occasione della settimana delle arti contemporanee a Torino propone, per la prima volta, un lavoro tridimensionale. Da alcuni anni infatti l’artista compone sul tavolo del suo studio, o più raramente all’aperto, delle composizioni effimere di materiali vari, sopratutto vetri. Dopo un po’ di tempo ha

incominciato a fotografare le composizioni prima di disfarle e questa traccia fotografica sta
diventando un nuovo elemento di ricerca

Nel caso del lavoro posto nel cortile del museo, circondato da una cortina di piccoli alberi, gli elementi di ferro e vetro sono fissati su di una base, anch’essa in ferro, ad un’altezza per cui lo spettatore guarda leggermente dall’alto. Al MEF sono esposte una tela di grande formato e alcune opere su carta di medio formato eseguite principalmente con le biro, un modo di lavorare che, pur nei continui cambiamenti, è peculiare nel lavoro di Angiola Gatti e che la caratterizza fin dall’inizio degli anni Novanta. Completa l’esposizione una fotografia delle composizioni effimere realizzate con i vetri. Il titolo “Particles” fa riferimento all’energia materiale e mentale e suggerisce un processo, un divenire. I segni, di qualunque natura, formano delle immagini che abitano uno spazio molto più grande di quello misurabile.