Aneta Grzeszykowska – All’improvviso

Informazioni Evento

Luogo
FONDAZIONE D'ARC
Via dei Cluniacensi, 128-130, 00159 Roma RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

giovedì – domenica, ore 15:30 – 17:30

Vernissage
28/02/2026

ore 16 su invito

Artisti
Aneta Grzeszykowska
Curatori
Giuliana Benassi
Generi
arte contemporanea, personale

La mostra presenta un’ampia ricognizione sull’ultimo ventennio della ricerca di Aneta Grzeszykowska, confluendo in un nucleo di lavori inediti nati dalla residenza dell’artista presso la Fondazione D’ARC nell’estate del 2025.

Comunicato stampa

La Fondazione D’ARC è lieta di annunciare l’apertura della prima mostra personale in Italia dell’artista polacca Aneta Grzeszykowska, dal titolo All’improvviso, a cura di Giuliana Benassi.

La mostra presenta un’ampia ricognizione sull’ultimo ventennio della ricerca di Aneta Grzeszykowska, confluendo in un nucleo di lavori inediti nati dalla residenza dell'artista presso la Fondazione D’ARC nell’estate del 2025. Durante il soggiorno romano, Grzeszykowska ha condotto un’indagine sul paesaggio urbano e l'atmosfera luministica della città, creando la nuova serie fotografica Daughter, prodotta tra l’Italia e la Polonia. L’opera si configura come l'evoluzione concettuale di MAMA (2018), serie presentata in occasione della 59ª Esposizione Internazionale d’Arte - Biennale di Venezia e qui parzialmente esposta, proseguendo la sua riflessione sul simulacro e l'identità.

Fondazione D'ARC
Situata nel cuore della zona Tiburtina, in un inedito contesto che coniuga archeologia antica e industriale, la Fondazione, nata per volontà dei collezionisti Giovanni e Clara Floridi, è un centro polifunzionale dedicato all’arte contemporanea. La sua sede è il risultato un importante intervento di riqualificazione di un’area di 6.000 mq che un tempo ospitava una fabbrica di manufatti in cemento, collocata ai piedi di una parete di tufo il cui terrapieno nasconde una vasta domus romana. Il progetto è stato realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale dallo studio 3C+t Capolei Cavalli architetti associati. La collezione della Fondazione, frutto di anni di ricerche e acquisizioni, include opere di artisti quali Giulio Turcato, Jannis Kounellis, Alighiero Boetti, Anselm Kiefer, Christo, Joseph Kosuth, Peter Halley, Nanda Vigo, Bice Lazzari e, tra gli artisti più coevi, Paolo Canevari, Vanessa Beecroft, Loris Cecchini, Emma Talbot, Bosco Sodi, Chiara Camoni, Eva Jospin, Giorgio Andreotta Calò. Tra i giovani Giulia Cenci, Mateusz Choróbsk, Fabrizio Prevedello, Bea Bonafini e Guillermo García Cruz, per citarne alcuni. La programmazione delle attività della Fondazione è affidata alla curatrice Giuliana Benassi.