Andrés Torca – Fotopsias

Roma - 15/11/2013 : 06/12/2013

Il progetto artistico Fotopsias è un’iniziativa culturale ideata e realizzata dall’artista spagnolo Andrés Torca tesa a esplorare le molteplici tipologie espressive del medium fotografico.

Informazioni

  • Luogo: LABEL201
  • Indirizzo: via Portuense 201 - 00146 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 15/11/2013 - al 06/12/2013
  • Vernissage: 15/11/2013
  • Autori: Andres Torca
  • Curatori: Chiara Anna Lorenzetti
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Il progetto artistico Fotopsias è un’iniziativa culturale ideata e realizzata dall’artista spagnolo Andrés Torca tesa a esplorare le molteplici tipologie espressive del medium fotografico. Tale evento avrà luogo presso la galleria d’arte contemporanea Label201 e si delinea come un’esposizione il cui progetto artistico fonde insieme l’arte e la fotografia. E’ nostro desiderio infatti che Fotopsias, coniughi diverse espressioni artistiche al fine di far conoscere le creazioni di Andrés Torca a un pubblico il più vasto possibile, stimolando e orientando la personale curiosità dello spettatore verso un itinerario espositivo che permette l’interazione tra fotografia e arte istallativa


Andrés Torca trae stimoli e ispirazioni per le sue ricerche dalla strada, mettendole in pratica attraverso molteplici espressioni artistiche.

Le opere realizzatie da Andrés nascono dalla manipolazione della pellicola e dall’utilizzo del montaggio fotografico quale mezzo per dare respiro a soluzioni estetiche personali. Si tratta di opere sottoposte a un’intensa lavorazione che si risolve in composizioni quasi pittoriche, figurative; ogni strappo corrisponde a una pennellata. Andrés, infatti, utilizza la fotografia e gioca con l’immagine analogica per confondere lo spettatore e aprire così una nuova possibilità di scambio tra l’artista e l’osservatore.

Le proporzioni delle opere sono molto vicine a quelle reali dei soggetti ritratti. Le prospettive semplici, ma d’impatto, immortalano volti e corpi di varie etnie in un’apparente fissità. I colori, sempre declinati nei toni dei grigi e dei neri, cambiano secondo il tempo di esposizione dei gradienti della luce ambientale sulla carta trattata chimicamente. I soggetti immortalati sono ricomposti in figure ibride completamente nuove.

L’assemblaggio di ogni singola opera, nonostante appaia visibile all’occhio dell’osservatore, cela un processo intimo e personale, fulcro centrale dell’esperienza e dell’espressione creativa di Andrés Torca. Un simile puzzle documentario fatto di strappi, congiunzioni e tagli fisici, è in grado di stimolare una vera e propria euforia ottica.