Andrea Sala – Dall’incisione all’affresco

Viganò Brianza - 16/01/2013 : 17/02/2013

In mostra disegni, incisioni, dipinti a olio, strappi d'affresco del maestro Andrea Sala.

Informazioni

  • Luogo: ONEOFF APPETIZER
  • Indirizzo: via XXIV Maggio 13 - Viganò Brianza - Lombardia
  • Quando: dal 16/01/2013 - al 17/02/2013
  • Vernissage: 16/01/2013 ore 19.30
  • Autori: Andrea Sala
  • Curatori: Giulia Meregalli
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
  • Orari: da mercoledì a domenica ore 18.30/24.00 domenica ore 11.30/14.30

Comunicato stampa

Nato a Monza nel 1954, il percorso artistico di Andrea Sala inizia con l'iscrizione alla scuola Paolo Borsa, quindi alla Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, dove diventa assistente del Maestro Ghino Baragatti, frequentando nel frattempo lo studio del Maestro Giulio Vito Musitelli, e approfondendo quindi tutte le tecniche pittoriche all’incisione alla pittura ad olio all’affresco, oltre che il disegno di nudo e anatomia all’Accademia di Brera


Dal 1982 trasmette il suo sapere artistico ai numerosi allievi che da allora fino ad ora lo seguono, dirigendo con entusiasmo e passione corsi di disegno, incisione e pittura, fino ad aprire nel 1995 la Scuola di Affresco di Monza, permettendo alla sua città di riavvicinarsi a quest’arte antica.
Citando le parole di Renato Tomasina: “La sua tavolozza è vivida, lucida e ridente, similmente all’autore, contemplativo come Bonnard”.
Le sue opere affascinano per la potenza e la vita sprigionata dall’accostamento imprevedibile e sapiente dei colori, frutto di una conoscenza e abilità disegnativa, tecnica e pittorica profonda, in continua evoluzione, per risultati di livello sempre più alto.
Nelle sue pennellate vibrano intensamente luci e ombre di fondi, vasti cieli, estensioni di prati o limitate pareti di ambienti più intimi e quotidiani, addirittura abitacoli di auto in tangenziale, cosicchè gli oggetti e i corpi che vi abitano vivano, e l’aria stessa, le luci e le ombre e le espressioni nei ritratti siano così vive e vere da parlare da cuore a cuore (perchè altrimenti è tale il coinvolgimento che esse provocano?)
testo: Giulia Meregalli.Un'allieva.