Andrea Gregori

Bari - 15/12/2012 : 31/12/2012

La galleria Nuova Era propone presso gli spazi espositivi di Showville la personale fotografica di Andrea Gregori, a cura di Lucia Anelli.

Informazioni

  • Luogo: SHOWVILLE
  • Indirizzo: quartiere Mungivacca, via Giannini, 9 - Bari - Puglia
  • Quando: dal 15/12/2012 - al 31/12/2012
  • Vernissage: 15/12/2012 ore 18.30
  • Autori: Andrea Gregori
  • Curatori: Lucia Anelli
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: visitabile tutti i giorni escluso la domenica Orari: 17-21

Comunicato stampa

La galleria Nuova Era propone presso gli spazi espositivi di Showville la personale fotografica di Andrea Gregori, a cura di Lucia Anelli. Gregori è dottore di ricerca in fisica e da anni si dedica anche all`arte utilizzando il mezzo fotografico. Sue creazioni fotografiche sono state presentate in varie esposizioni, tra cui le personali presso l’Istituto Italiano di Cultura Di Berlino nel 2004 e presso le Scuderie di Palazzo Moroni di Padova nel 2006. Nello stesso anno realizza Touching the Wall, un video che esplora l'interazione tra immagini e musica, nato dalla collaborazione con la compositrice inglese Julia Usher

Lavora e vive a Berlino dal 2000.
«Un groviglio di segni come selezione molecolare ed extra-corporale, frammenti materici e scarti di natura, sezioni. La foto-pittura di Gregori allude ad un impegno attivo dell’artista, ad una predisposizione che supera il rilievo di immagine e ne esplora le molteplici possibilità espressive e concettuali, astraendo la forma in una dimensione immateriale e mentale. Anche la scelta di una tecnica - stampe alla gelatina d'argento su carta giapponese - che prevede la manualità nella produzione del lavoro fotografico oltre lo scatto puro, lascia intendere una visione dinamica della fotografia onnicomprensiva di oggetto e soggetto.
Chi osserva crea, recupera, rifonde vita. Il dato visivo offre spunti di interesse e si lascia manipolare e reinventare come scoperta istintuale di un quotidiano vissuto come cantiere sempre rinnovabile di stimoli multipli e sorprendentemente inattesi» (Lucia Anelli).