Andrea Fogli – Manifesto per silenzio e voce

Roma - 14/11/2011 : 24/11/2011

In questo quarto appuntamento della rassegna Manifesti, ideata per ospitare delle mostre-happening in cui l’artista “mette in scena” la sua poetica e il suo pensiero, la Nuova Pesa presenta l’intervento di Andrea Fogli, “Manifesto per silenzio e voce”.

Informazioni

Comunicato stampa

MANIFESTI 4 a cura di Arnaldo Colasanti

ANDREA FOGLI
Manifesto per silenzio e voce

Lunedì 14 novembre 2011 ore 19.00

In questo quarto appuntamento della rassegna MANIFESTI, ideata per ospitare delle mostre-happening in cui l’artista “mette in scena” la sua poetica e il suo pensiero, la Nuova Pesa presenta, lunedì 14 novembre, l’intervento di ANDREA FOGLI, “Manifesto per silenzio e voce”

Saranno esposte tre opere inedite accompagnate dalla lettura (affidata alle voci di Simona Marchini e Alessandro Giuggioli) di alcuni brani del libro Altre narrazioni che raccoglie gli scritti dell’artista pubblicati dal dicembre dello scorso anno sul settimanale Gli Altri. I testi, alcuni dei quali sono apparsi anche sulla rivista web art a part of culture, sono accompagnati dalle foto di Iskra Coronelli che documentano momenti dell’attuale lotta sociale.
Con questo libro, pubblicato per l’occasione, Andrea Fogli approda in un territorio “extrartistico” in cui utilizza la poetica civile come strumento critico. Scrive infatti lo stesso Fogli: «desideravo non solo trovare il passo giusto per comunicare in un territorio fino ad ora inesplorato, ma vivere integralmente una nuova e più complessa fase della mia vita, più attenta e partecipe alla realtà e al movimento di idee e di persone che stanno cercando di costruire una società diversa. Innanzitutto attraverso una rivoluzione interiore e personale, come in più punti è indicato nel libro, senza aspettare che altri, o addirittura lo “Stato”, creino i presupposti per il cambiamento».

“Manifesto per silenzio e voce” vuole così sottolineare la necessità esistenziale di un operare in cui la dimensione silenziosa e contemplativa dell’arte non sia scissa da un forte e attenta coscienza della realtà sociale e dalla volontà di intervenire attraverso il medium interpersonale e comunitario della parola.
Le opere presentate sottolineano emblematicamente proprio quella dimensione di silenzio contemplativo e visionarietà metafisica che caratterizza da sempre il lavoro dell’artista. Il conciso percorso espositivo parte da “Die Heimat”, una cartolina ridipinta che dopo attenta lettura si rivela come la visione notturna di una cascata, comprende come stazione intermedia una scultura in cera rossa della serie “Cuori”, viscerale e tutt’altro che idealistica visione della nostra sfera passionale e vitale, per giungere alla grande carta a carboncino della serie “Vierge au silence” da cui lentamente affiora una figura femminile con il torace aperto .

Nato a Roma nel 1959, Andrea Fogli ha iniziato ad esporre nel 1985 con la Galleria Ugo Ferranti di Roma. Ha tenuto mostre personali Rupertinum-Museo Moderner Kunst di Salisburgo (2000), alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna (2002), entrambe a cura di Peter Weiermair, e nel 2006, su invito di Jan Hoet, al MARTA di Herford in Germania. Altre sue mostre sono state allestite nel 2007 a Salisburgo ("Wanderer", Galerie im Traklhaus), nel 2008 a Bruxelles ("Vojage au centre du monde", galleria Meessen-deClercq) e nel 2010 a Vienna ("Il sogno delle radici", galleria Heike Curtze ). Nel 2010 sue opere sono state incluse nella grande mostra dedicata a James Ensor e agli artisti contemporanei che si sono ispirati alla sua opera (SMAK e MSK, Gent). Sue opere sono presenti nelle Collezioni di vari Musei italiani ed europei: Wilhelm-Lembruck Museum, Duisburg; MART, Rovereto; MARTA, Herford; Galleria d'Arte Moderna, Bologna; MACRO, Roma; Ursula Blickle Stiftung, Kraicthal....