Andrea Bernardoni – Vedute e Visioni

Pisa - 26/10/2013 : 06/11/2013

In mostra le opere del pittore toscano.

Informazioni

  • Luogo: CENTROARTEMODERNA
  • Indirizzo: Lungarno Mediceo 26 - Pisa - Toscana
  • Quando: dal 26/10/2013 - al 06/11/2013
  • Vernissage: 26/10/2013 ore 18
  • Autori: Andrea Bernardoni
  • Curatori: Massimiliano Sbrana
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Domenica 27 Ottobre 2013 17,00-19,00 (festivi telefonare) ; chiuso lunedì mattina.

Comunicato stampa

Si inaugurerà Sabato 26 Ottobre 2013 alle ore 18,00 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa (sul Lungarno Mediceo al numero 26) la mostra "Vedute e Visioni" , curata e ordinata da Massimiliano Sbrana, che ospiterà le opere del pittore toscano ANDREA BERNARDONI.

Andrea Bernardoni nasce a San Casciano Val di Pesa nel 1953. Autodidatta, inizia a dipingere all'età di 20 anni

L'emotività del colore, esteso nei suoi timbri più alti e più puri, sorregge un immaginario lirico che conduce lo spettatore in un "oltre" di luce, non possiamo parlare di realtà oggettive, ma cdi una Verità che si trova ai confini tra conscio e l'inconscio, tra istinto e razionalità, tra la calma contemplativa ed il sublimante subbuglio delle sensazioni-passioni. Bernardoni si affida alle sue più intime sensazioni, vere e proprie forze dinamiche di espansione e contrazione che nella stesura dei colori, durante l'esecuzione del dipinto, cli conferiscono vita e luminosità.Aria, acqua terra e fuoco sembrano mescolarsi e compenetrarsi con particolare forza ed energia pulsante. Il colore è dunque il cuore stesso dell'opera e ne racchiude il mistero, è energia pura, la cui tensione, il cui contrasto ed accordo genera variazioni musicali, diviene linguaggio inedito che si elabora sempre più nella purezza e nell'intensità.
Bernardoni con un intervento quasi demiurgico ci conduce in questo modo alla visione di un universo lontano, forse una terra primitiva da cui tutto deriva, che chiude e schiude orizzonti, dove il tempo è sospeso e l'uomo assente. Immersi, quindi, nei colori dei suoi dipinti avvertiamo il fascino magnetico della terra in tensione fra finito ed infinito, catturati da questa nuova genesi, percepiamo l'imminente esplosione della vita. Sue opere sono presenti in alcune collezioni private ed esposte in permanenza presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa.