Andrea Aste – Art à Porter

Milano - 13/04/2012 : 30/04/2012

Perché l'arte, uno dei modi più potenti di espressione, deve essere confinata solo sulle pareti delle gallerie o spazi museali? L’arte dovrebbe essere libera di essere vissuta e da vivere. L'arte deve essere parte della nostra vita quotidiana ed essere sempre portata in giro con noi ovunque si vada.

Informazioni

  • Luogo: EX FABBRICA DELLE BAMBOLE
  • Indirizzo: Via Dionigi Bussola 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/04/2012 - al 30/04/2012
  • Vernissage: 13/04/2012 ore 18.30
  • Autori: Andrea Aste
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì al venerdì 15 - 19 sabato e domenica su appuntamento

Comunicato stampa

In occasione del Fuori Salone del Mobile
Art à Porter - I quadri di Andrea Aste diventano borse e le borse sono opere d'arte "à porter".
Andrea, un eterno esploratore, che naviga avanti e indietro per gli oceani della creatività alla ricerca di nuove lande da scoprire” è come Andrea Aste, l'artista filosofo, definisce se stesso. Dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla filosofia, dai racconti alle scenografie teatrali, Aste, come viene chiamato negli States, è un vero uomo del Rinascimento

Benché principalmente pittore, i suoi progetti includono collaborazioni con fotografi, graphic designer, architetti ed art director a livello internazionale. Dopo la laurea e la specializzazione in filosofia del linguaggio, Aste inizia un percorso di ricerca artistica, in un'alchimia di arte e filosofia, che ha dato origine ad uno stile altamente personale, carico di vitalità ed energia, stile che lo ha portato in pochi anni all'attenzione internazionale: Olanda, Francia, Spagna, Canada, Repubblica Ceca, USA. Recentemente il giovane artista è tornato da New York, dove ha realizzato al sua ultima personale, per partecipare alla 54° Biennale di Venezia, su invito di Vittorio Sgarbi. Il celebre critico d'arte lo ha voluto con sé dopo aver visto la personale “Torineide, de mirabile et inaudita exploratione” tenutasi al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, una mostra onirica e creativa il cui successo di pubblico ne ha prorogato la durata da un mese previsto a sette. (Daniela Basadelli)