Amnol Vellani – Cultura verso mercato

Torino - 29/11/2011 : 29/11/2011

Amnol Vellani, direttore della prestigiosa India Foundation for the Arts, inaugura a Torino la 16° edizione del corso per manager di della cultura CRPC - Corso di Perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali. “Cultura verso mercato. I limiti al fare impresa culturale in India” è il titolo della lezione inaugurale ed aperta al pubblico.

Informazioni

  • Luogo: FITZLAB
  • Indirizzo: Via Aosta 8 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 29/11/2011 - al 29/11/2011
  • Vernissage: 29/11/2011 ore 18
  • Generi: incontro – conferenza
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Anmol Vellani
Direttore, India Foundation for the Arts
inaugura
la XVI edizione del
CRPC - CORSO DI PERFEZIONAMENTO PER RESPONSABILE DI PROGETTI CULTURALI


“Cultura verso mercato. I limiti al fare impresa culturale in India” (CULTURE VERSUS THE MARKET

The limits to cultural entrepreneurship in India) è il titolo della lezione aperta al pubblico con cui il direttore della prestigiosa India Foundation for the Arts, Anmol Vellani, inaugura martedì 29 novembre alle ore 18.00 a FITZLAB la 16° edizione del corso per manager di progetti culturali Corso di Perfezionamento per Responsabile di Progetti Culturali organizzato da Fondazione Fitzcarraldo onlus e a cui partecipano professionisti della cultura provenienti da tutta Italia.
“C’è una tensione essenziale tra la cultura e il mercato – una tensione che si intensifica maggiormente quando gli imprenditori artistici in Paesi come l’India cercano di ampliare e rendere globale il mercato culturale” dice Vellani. “I mercati culturali privilegiano il gusto e le preferenze dei consumatori, piuttosto che il significato specifico che le arti assumono nel loro contesto originale o per i loro creatori. Più aumenta la distanza tra i consumatori e i creatori d’arte, più aumenta la probabilità che le industrie culturali, il cui scopo è ben lontano dal proteggere la diversità culturale, creino un mercato culturale che rende i la creazione artistica incomprensibile oltreché omologata, distorcendo la vera natura dell’arte.”
Quella di Torino sarà l’ultima tappa di un tour di lezioni pubbliche che Anmol Vellani ha tenuto tra Lecce, Milano e Bologna: martedì 22 è stato ospite della Libreria Liberrima a Lecce; il 23 novembre a Milano all’Università Cattolica – Master MEC; il 25 novembre è all’Università di Bologna in un incontro organizzato da Graduate degree in Innovation and Organization of Culture and the Arts.

Anmol Vellani è protagonista della scena culturale indiana a tutto tondo. Nato da una famiglia di artisti indiani, da cui ha sviluppato la passione per il teatro, ha studiato Filosofia all’Università di Poona, Oxford e Cambridge, insegnandola all’Elphinstone College di Mumbai negli anni ’70.
Responsabile delle performing arts e del folkore dal 1986 al 1995 per la Fondazione Ford a Nuova Delhi, è ha cofondato e dirige dal 1995 la India Foundation for the Arts, la maggiore fondazione indipendente indiana, senza mai interrompere l’intensa attività artistica come attore, drammaturgo, regista, saggista.
Ha diretto infatti produzioni teatrali in diverse lingue e in diverse città, in India e all’estero. Scrive di arte e religione, di mecenatismo e imprenditoria culturale, del ruolo delle fondazioni, di dialogo interculturale. Ha contribuito a ideare corsi in arts management, ha tenuto workshop di formazione sul grant making e ha utilizzato metodi teatrali per condurre seminari creativi.
Tra i molti incarichi è stato Presidente della Conference of Asian Foundations and Organisations e consigliere d’amministrazione dell’Asia Society India Centre e consulente di organizzazioni internazionali.

Anmol Vellani sarà ospite della Fondazione Fitzcarraldo onlus e di FITZLAB (www.fitzlab.it), il nuovo spazio aperto lo scorso aprile a Torino, in Via Aosta 8,per lo scambio di idee, l’elaborazione di progetti e dove coabitano realtà creative, si formano i manager della cultura del presente e del futuro, si discute di come l'arte e la cultura possono cambiare il volto di una città e la vita delle persone.
Ingresso libero e gratuito.