Allegoria del Sonno di Alessandro Algardi dalla Galleria Borghese

Bologna - 02/03/2018 : 10/06/2018

Il progetto espositivo è dedicato alla splendida scultura Allegoria del Sonno scolpita da Alessandro Algardi, proveniente dalla collezione permanente della Galleria Borghese di Roma.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO MEDIEVALE
  • Indirizzo: Via Alessandro Manzoni 4 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 02/03/2018 - al 10/06/2018
  • Vernissage: 02/03/2018 ore 18
  • Curatori: Antonella Mampieri
  • Generi: arte antica

Comunicato stampa

Si inaugura domani alle ore 18, presso il Museo Civico Medievale di Bologna, il progetto espositivo dedicato alla splendida scultura Allegoria del Sonno scolpita da Alessandro Algardi, proveniente dalla collezione permanente della Galleria Borghese di Roma.
L'esposizione del capolavoro, visibile per la prima volta nella città che ha dato i natali all'artista, è frutto di un rapporto di scambio con il museo romano, a seguito del prestito concesso dal Museo Civico Medievale della scultura bronzea di Gian Lorenzo Bernini Busto di papa Gregorio XV, in occasione della grande mostra dedicata al genio del barocco, recentemente conclusa



In occasione di questa mostra a Bologna, a cura di Antonella Mampieri, l'Allegoria del Sonno viene eccezionalmente allestita nella sala dei bronzi del Museo Civico Medievale accanto alla scultura San Michele Arcangelo che atterra il demonio, realizzata nel 1647 dallo stesso Algardi per la biblioteca del monastero di San Michele in Bosco. L'accostamento ravvicinato delle due opere permetterà in questo modo al pubblico di ammirare l'abilità tecnica dimostrata dall'artista nella lavorazione di materiali profondamente diversi, come il marmo e il bronzo.
Dal museo, il percorso di visita si apre verso la città alla scoperta delle importanti testimonianze della produzione di Alessandro Algardi ancora oggi visibili, attraverso un ciclo di passeggiate guidate. Sono inoltre previste visite guidate e un ciclo di conferenze per approfondire la figura di questo grande scultore, che fu degno concorrente e rivale di Gian Lorenzo Bernini.

Il progetto espositivo è accompagnato da un'agile pubblicazione a cura di Antonella Mampieri, con testi di Mark Gregory D’Apuzzo, Antonella Mampieri, Silvia Massari e un'introduzione di Jennifer Montagu, massima studiosa di Algardi a livello internazionale.