All is New in Art #4 – Arte

Roma - 10/07/2014 : 10/07/2014

In un contesto, quale quello attuale, in cui l'uomo è una sorta di cavia di laboratorio in un gigantesco esperimento tecno-sociale dalle conseguenze ancora sconosciute, l'arte ha un ruolo chiave nell'offrire una risposta umana alle nuove tecnologie.

Informazioni

Comunicato stampa

Arte e nuove tecnologie
Curatore: Domenico Quaranta, docente, critico, curatore e Direttore Artistico del Link Art Center

L'arte nell'età dell'informazione: un'introduzione

Nell'era dell'informazione, il binomio “arte e nuove tecnologie” può essere declinato in molti modi possibili.

Le arti contemporanee non si limitano a usare i nuovi strumenti di produzione e distribuzione di contenuti messi a disposizione dal settore dell'information technology, ma usandoli – o rifuggendoli – li commentano, li criticano, li ridefiniscono, li sperimentano, contribuendo attivamente al loro sviluppo e alla loro progressiva integrazione nel tessuto socio-culturale



In un contesto, quale quello attuale, in cui l'uomo è una sorta di cavia di laboratorio in un gigantesco esperimento tecno-sociale dalle conseguenze ancora sconosciute, l'arte ha un ruolo chiave nell'offrire una risposta umana alle nuove tecnologie.

Dopo aver offerto una breve introduzione storica sul modo in cui il rapporto tra arte e media tecnologici si è declinato nel tempo – dagli anni Sessanta ad oggi, verranno prese in considerazione alcune problematiche più attuali, attraverso alcuni progetti esemplari e gli interventi della sessione pomeridiana, affidati ad artisti che affronteranno questioni specifiche di produzione e di distribuzione del lavoro.

Relatori: Carlo Zanni, Silvio Lorusso.

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Domenico Quaranta è critico e curatore d’arte contemporanea. Il suo lavoro si è concentrato sull'impatto degli sviluppi tecno-sociali sulle arti, con una particolare attenzione per l'arte in rete.

Come critico, collabora regolarmente a Flash Art e ad Artpulse; i suoi saggi, recensioni e interviste sono comparse in riviste, giornali e portali online. Ha pubblicato NET ART 1994-1998: La vicenda di Äda'web (Milano 2004), Media, New Media, Postmedia (Milano 2010, tradotto in inglese nel 2013 col titolo Beyond New Media Art) e In My Computer (Brescia 2011). Ha curato, con Matteo Bittanti, il libro GameScenes. Art in the Age of Videogames (Milano 2006), oltre a collaborare a numerosi libri e pubblicazioni, incluso Art and Internet (Londra 2013), di prossima pubblicazione.

Dal 2005 ha curato diverse mostre in Italia e all'estero.

Fra queste: Holy Fire. Art of the Digital Age (iMAL, Bruxelles 2008); RE:akt! | Reconstruction, Re-enactment, Re-reporting (MNAC, Bucharest – Skuc, Lijubliana – MMSU, Rijeka – Maribor Art Gallery, Maribor, 2009 – 2010); Playlist (LABoral, Gijon 2009 – 2010 e iMAL, Bruxelles 2010); Italians Do It Better!! (Biennale di Venezia, Eventi Collaterali, 2011) e Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age (Brescia, Spazio Contemporanea 2011; Basel, House of Electronic Arts e New York, 319 Scholes, 2012).

Ha tenuto numerose conferenze e insegna presso l'Accademia di Brera a Milano. Dal 2011 è co-fondatore e Direttore Artistico del LINK Center for the Arts of the Information Age.