Alighiero Boetti – Catalogo Generale II tomo

Roma - 22/01/2013 : 22/01/2013

Presentazione al MAXXI del secondo tomo del catalogo generale di Alighiero Boetti - Electa.

Informazioni

Comunicato stampa

“...penso di essermi posto in una situazione di ricerca, nel senso di un atteggiamento di attenzione e di curiosità che permette di vedere moltissime cose e di divertirsi molto con il mondo, dietro le cui apparenze stanno delle incredibili magie: magie delle parole, magie dei numeri...”
Alighiero Boetti

Electa pubblica il secondo volume del catalogo generale di Alighiero Boetti (1940-1994), artista di grande inventiva e di raffinata ironia che ha praticato per tutta la vita una complessa e variegata ricerca, con orientamento “cosmico”


Il nuovo tomo tratta il periodo cruciale della sua poetica concettuale: le mappe, i lavori postali, le opere a biro… Queste e le altre opere realizzate tra il 1972 e il 1979 sono le più importanti che l’artista ha prodotto e mettono in evidenza i fondamenti del suo lavoro: molteplicità, differenza e ripetizione; frammentazione, mutazione e profusione. Il 1972 è anche l’anno a partire dal quale decide di inserire una “e” fra il nome e il cognome evidenziando così il dualismo della sua identità, lo sdoppiamento gemellare, l’alterità che è all’origine del principio della delega, ovvero la scissione tra ideazione, di cui l’artista è l’artefice, ed esecuzione dell’opera che può infatti avvenire tramite una comunità di lavoro, una manodopera esperta, come nel caso delle ricamatrici afghane.
Il volume documenta un periodo di profonda sperimentazione per l’artista torinese che, dopo un esordio legato all’arte povera, se ne allontana: il rilievo dato al colore e alla soggettività, a partire dagli anni settanta quando si stabilisce a Roma, costituiscono alcuni elementi che lo allontanano dal movimento. Prosegue tuttavia la sua ricerca concettuale su principi generativi quali il tempo, l’ordine e il disordine, l’uguale e il diverso. Boetti si muove tra gli opposti, ad esempio Oriente e Occidente, nell’estasi dell’equilibrio -come egli stesso diceva- che si trova in un luogo limite, come la soglia tra due spazi. L’elemento culturale-antropologico è sempre stato al centro dei suoi interessi: il gioco costruito attraverso i lavori postali mira da un lato a sperimentare la comunicazione e al modo per veicolarla, dall’altro gli permette di scardinare le regole dell’arte, abbandonando lo spazio istituzionale della galleria d’arte per far conoscere le sue opere. Cerca un contatto diretto con gli interlocutori, facendo a meno di eventi e attività espositive, fa viaggiare l’arte con modalità innovative e mezzi mai utilizzati prima.

Il progetto di catalogazione sancisce la collaborazione tra l’Archivio Alighiero Boetti e la Fondazione Alighiero e Boetti e prevede la pubblicazione di 4 volumi (il primo tomo è stato pubblicato nel 2009), a cura dell’Archivio Alighiero Boetti con la direzione scientifica di Jean-Christophe Ammann. In questo volume Ammann ha condotto un dibattito a più voci con Achille Bonito Oliva, Laura Cherubini, Giulio Verzotti, Franco La Cecla, cui si aggiungono un testo di Giulio Paolini e uno di Annemarie Sauzeau.
Moltissime immagini inedite presenti in questo tomo riescono a dare una panoramica integrale e d’insieme sui cicli di opere dell’artista, finalmente fruibili in modo completo.

SOMMARIO

A più voci
Jean-Christophe Ammann, Achille Bonito Oliva, Laura Cherubini, Franco La Cecla, Giorgio Verzotti

Molteplicità, differenza, ripetizione: maturità di Alighiero e Boetti
Annemarie Sauzeau

Ad Alighiero Boetti
Giulio Paolini

English version

To more voices
Jean-Christophe Ammann, Achille Bonito Oliva, Laura Cherubini, Franco La Cecla, Giorgio Verzotti

Multiplicity, Difference, Repetition: the Maturity of Alighiero Boetti
Annemarie Sauzeau

To Alighiero Boetti
Giulio Paolini

Nota al Catalogo generale

Note to the General Catalog

Catalogo

Opere 1972
Opere 1973
Opere 1974
Opere 1975
Opere 1976
Opere 1977
Opere 1978
Opere 1979

Apparati

Curricula
Addenda apparati