Alessio Bolognesi – (R)evolve(R)

Bologna - 05/05/2017 : 16/06/2017

Gufi samurai armati della loro katana, calamari-aereoplano, rinoceronti dalla corazza rinforzata da fucili mitragliatori. E ancora rane in versione “rambo”, ermellini guardiani, cervi con corna adamantine stile Wolverine decisi a riprendersi ciò che gli appartiene. Partendo da atomi di carbonio e forme primordiali, l’evoluzione diventa rivoluzione

Informazioni

  • Luogo: PORTANOVA12
  • Indirizzo: Via Porta Nova 12 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 05/05/2017 - al 16/06/2017
  • Vernissage: 05/05/2017 ore 17
  • Autori: Alessio Bolognesi
  • Curatori: Massimiliano Sabbion
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Sarà visitabile fino al 16 GIUGNO 2017 nei giorni feriali, dalle ore 16:30 alle 19:30.

Comunicato stampa

E se la natura, dopo millenni di maltrattamenti perpetrati dall'uomo, decidesse di ribellarsi? Cosa accadrebbe se fauna e flora si coalizzassero per proteggere ciò che stiamo devastando e riprendersi i propri spazi? Cosa accadrebbe se, d'un tratto, l’intero ecosistema si rivoltasse e l'uomo si trovasse costretto a pagare i suoi secolari errori?

Sono queste le domande che si è posto Alessio Bolognesi, lo street artist autore della mostra.
Gufi samurai armati della loro katana, calamari-aereoplano, rinoceronti dalla corazza rinforzata da fucili mitragliatori

E ancora rane in versione “rambo”, ermellini guardiani, cervi con corna adamantine stile Wolverine decisi a riprendersi ciò che gli appartiene. Partendo da atomi di carbonio e forme primordiali, l’evoluzione diventa rivoluzione


Alessio Bolognesi, nato a Ferrara, dove vive e lavora, nel 1978, è il creatore di Sfiggy, personaggio alter-ego protagonista principale della sua ricerca artistica a partire dal 2010 e fino al 2014. Sfiggy ha incarnato le paure, le incertezze e le difficoltà proprie dell'essere umano, analizzate partendo sempre dalle esperienze dirette del suo ideatore. Alessio si alterna oggi tra Street Art, Illustrazione e Pittura, muri e mostre in galleria e dal 2015 la sua ricerca ha preso nuove strade, lasciando così maggiore spazio a tematiche diverse e stili differenti nei quali indaga il senso di perdita di identità all’interno della società contemporanea.