Alberto Di Fabio – Nei cieli della mente

Bologna - 28/01/2017 : 28/01/2017

Il libro “Nei cieli della mente” curato da Mattia Andrès Lombardo è incluso nella collana Fili d’erba, una collana che dedica particolare attenzione a qualcosa che spesso viene ignorato: la voce dell’artista.

Informazioni

Comunicato stampa

"Nei cieli della mente" Il primo romanzo di Alberto di fabio.

«Ho impiegato tanti anni per capire che in ogni minuto della vita bisogna spogliare la mente dalle cose inutili» mi disse Alberto Di Fabio una volta che lo intervistai: ed è profondamente vero, è quanto mai necessario spogliarsi di qualsiasi orpello che attanaglia la nostra quotidianità per uscire dalla caverna e liberarsi in un volo verso l’iperuranio platonico

Alberto Di Fabio presenta a Bologna presso AICIS, l’associazione italiana di counseling il suo libro,
“Nei cieli della mente” Di Felice Edizioni, collana Fili d’erba, diretta da Alessandra Angelucci, testo a cura di Mattia Andrès Lombardo, invitandoci a salire sulla biga alata che ci riconduce all’archetipo delle cose: Nei cieli della mente è un viaggio onirico, una realtà profondamente intessuta ed intrisa di sogno, che ci eleva oltre quelle montagne che Di Fabio ha dipinto vent’anni prima, appuntite e quasi invalicabili, come fossero ardui ostacoli da superare. Di Fabio si eleva a vate del non detto, dell’inaccessibile, regalandoci un racconto nel quale le parole equivalgono a pennellate reiterate sulla tela: «Posso solo dire che non smetterò mai di dipingere e sono convinto che più i simboli si avvicinano a forme rintracciabili nel nostro mondo, più diventano dei portali visionari sui sentimenti umani e sul nostro essere di luce» scrive l’artista. La presentazione del libro, che vede Di Fabio in dialogo Alessandra Angelucci, accompagna la doppia personale Ki. Alberto Di Fabio - Alessandro Moreschini a cura di Raffaele Quattrone, esposizione che vede protagoniste opere di grande impatto visivo con un fine profondamente spirituale ed intellettuale.
Scrive Alessandra Angelucci nella prefazione «Mi piace pensare ad Alberto Di Fabio come ad un musicista, un occhio dello spirito sempre in ascolto, pronto a tradurre sulla tela le cromie dei suoi paesaggi della mente: le montagne, le rocce, il cielo, l’orizzonte, il mare come segni di un dio presente e misterioso. I suoi paesaggi sono veri geroglifici di una corteccia visiva in cui l’osservatore può riconoscere il mistero del Cosmo, i cortocircuiti delle sinapsi, la consistenza eterea di una natura che l’artista vive come luogo sacro. Potremmo considerare le sue opere come pagine di un immenso libro dell’aria, vere sinfonie in cui la levità del segno traduce la musica che genera l’universo, in quella leggera danza in cui suoni e colori si muovono su binari simili e paralleli.»

Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci