Aka B – Defragment

Bologna - 17/01/2015 : 21/03/2015

L’artista Aka B in mostra alla Blu Gallery con cinquanta tavole tratte dal suo nuovo libro Defragment.

Informazioni

  • Luogo: BLU GALLERY
  • Indirizzo: via Don G.Minzoni 9 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 17/01/2015 - al 21/03/2015
  • Vernissage: 17/01/2015 dalle ore 16.00 fino alle 21.00
  • Autori: Akab
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: Martedì - Sabato, 16 - 19

Comunicato stampa

Dall’inizio degli anni ‘90 ad oggi l’artista Aka B, al secolo Gabriele di Benedetto (Milano 1976), ha realizzato lavori inquieti e dissacranti sulla condizione umana, passando dalla scena underground del fumetto, fino a collaborare con le più importanti case editrici americane (Marvel, Dark Horse, DC Comics).
Espone opere pittoriche in numerose mostre collettive e personali e sperimenta il campo della videoarte, creando animazioni, corti e lungometraggi, fra i quali Mattatoio, selezionato per la 60 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2003


Continua la sua produzione facendosi autore di testi e disegni, fra i suoi ultimi lavori il corrosivo Monarch (Logos, 2013).
La mostra e il libro/catalogo Defragment, presentati alla Blu Gallery di Bologna a partire da sabato 17 gennaio, offrono un riepilogo del passato dell’artista.
Aka B compie un’operazione di settaggio sui dati della sua esistenza: frammenti che vengono vagliati e ricollocati nel disco rigido della memoria, in un racconto spezzato ed evocativo.
Cinquanta tavole in bianco e nero, realizzate con tecnica mista, compongono un’installazione che corre lungo tutte le pareti della galleria.
Frame che ritraggono persone, luoghi e azioni, disseminati come le componenti di un esploso di cui non si possiede più lo schema complessivo.
Fra i disegni si inseriscono brevi scritte a creare una storia non lineare: il presente, la memoria e le potenzialità future di un gesto costituiscono un unico insieme di fotogrammi sospesi.
Come doppie esposizioni fotografiche, le immagini ci mostrano accenni di storie vere e di altre mai accadute: le ipotesi mai verificate, le azioni che non hanno trovato compimento vengono unite, senza interruzioni, ai ricordi reali.
In questa ri-capitolazione, i tratti decisi, i contrasti di luci e ombre delle tavole hanno lo stesso peso del silenzio e del vuoto che le abitano e le collegano.
Inoltrandosi all’interno di questo sistema crollato, la mente dell’artista analizza e archivia ogni frammento, ogni file nella narrazione definitiva della sua vita.

Chiara Ioli