Affiliati Peducci Savini – Styrofoam and Burned Niccolò

Spoleto - 29/06/2019 : 29/07/2019

"Styrofoam and Burned Niccolò" degli scultori e ricercatori della materia Affiliati Peducci Savini: 2 busti in marmo bianco di Carrara e marmo nero del Belgio raffiguranti Niccolò da Uzzano, politico e umanista italiano, gonfaloniere di Giustizia di Firenze.

Informazioni

  • Luogo: A MANO ARMATA
  • Indirizzo: Via Arco di Druso 4 - Spoleto - Umbria
  • Quando: dal 29/06/2019 - al 29/07/2019
  • Vernissage: 29/06/2019 ore 19
  • Autori: Affiliati
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

"Niente è come sembra: Peducci e Savini riescono a distorcere la percezione dello spettatore che si trova di fronte alle loro opere; lo stupore degli occhi va in contrasto con la mera consapevolezza che abbiamo della pietra, ci illudono che il marmo non sia più il solito materiale che l’umanità conosce da secoli e con cui si sono sempre cimentati i grandi scultori del passato."

Gli Affiliati Peducci Savini non sono semplicemente due scultori, sono soprattutto un luogo, una ex cava di pietra rosa dove vivono e lavorano

In questo luogo si fa della scultura una scienza, spostando continuamente il punto di vista ereditato dalla tradizione. Un viaggio a ritroso teso al rinnovamento e sconvolgimento delle nozioni date, raggiungendo un effetto di straniamento dell’opera d’arte: dall’estetica alla scienza, dalla forma alla natura.

Matteo Peducci nasce in Umbria nel 1980 e Mattia Savini in Toscana nel 1982. I due scultori si conoscono durante gli studi all’Accademia di Belle Arti di Carrara; da qui un indissolubile sodalizio fondato su interrogativi comuni e medesime visioni dell’arte.

Dal 2007 al 2010 l’importante lavoro in Thailandia che vede la realizzazione di tre monumenti: due per il parco sculture della Mahidol University e l’altro in onore della Principessa della Thailandia.

Contemporaneamente al lavoro in Thailandia, dal 2008 inizia una collaborazione con la Galleria Rubin di Milano che vede i due artisti impegnati in numerose mostre e fiere internazionali come la Kunst Zurich Art Fair e la Preview Berlin Art Fair.

Dal 2013 conducono ricerche sulla galvanoplastica sviluppando il metodo della Elettroscultura.

Sempre nel 2013 trasferiscono il loro laboratorio da Carrara ad Assisi dove iniziano a gettare le basi per la realizzazione di una vera e propria scuola, recuperando tutte quelle tecniche e modalità che li vedono oggi come i detentori di un sapere ormai perduto.

Risalgono al 2014 le ricerche sui processi di geopolimerizzazione e la stretta collaborazione con istituti universitari, tutt’oggi in vigore.

Nel 2017 i due artisti iniziano una collaborazione con la Eduardo Secci Contemporary di Firenze, esponendo il progetto artistico intitolato “Effetto Casimir”: un nuovo lavoro sulla scultura che si fa interprete degli studi scientifici di Hendrik Casimir in materia di energia quantistica.