A Fresh Art Explosion

Milano - 19/12/2011 : 22/12/2011

Nella palestra dello storico Arci Bellezza verranno presentate le opere di dieci giovani artisti milanesi e di qualche infliltrato torinese.

Informazioni

  • Luogo: CIRCOLO ARCI BELLEZZA
  • Indirizzo: Via Giovanni Bellezza 16 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 19/12/2011 - al 22/12/2011
  • Vernissage: 19/12/2011 ore 19.30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.fartgallery.it

Comunicato stampa

Fresh Art Explosion
Allenati allo stupore
FART GALLERY @ ARCI BELLEZZA – exPALESTRA
dal 19 dicembre (inaugurazione ore 19,30) al 22 dicembre 2011
via Giovanni Bellezza 16, Milano
ingresso libero
SIMONA ANDRIOLETTI, GUIDO BETTINSOLI, IRENE DIOLI, RICCARDO GAROLLA, MATTEO GIAGNACOVO,
FEDERICA GLAUSO, RITA MINGARDO, PAOLO PAGGI, MARCO PARIANI, GIULIO ZANET
Perché mai a tal punto singolare?
Questa e non quella? E qui che ci sto a fare?
Di martedì? In una casa e non nel nido?
Pelle e non squame? Non foglia, ma viso?
Perché di persona una volta soltanto?
E sulla terra? Con una stella accanto?
Dopo tante ere di non presenza?
Per tutti i tempi e per tutti gli ioni?
Per i vibrioni e le costellazioni?
E proprio adesso? Fino all’essenza?
Sola da me con me? Perché, mi chiedo,
non a lato né a miglia di distanza,
non ieri, né cent’anni addietro, siedo
e guardo un angolo buio della stanza
– come, rizzato il capo, sta a guardare la cosa ringhiante che chiamano cane?
(Lo stupore – Wislawa Szymborska)
«Se non sei in grado di provare né stupore né sorpresa sei per così dire morto, i tuoi occhi
sono spenti», ha scritto Albert Einstein; e diverse ricerche neuroscientifiche hanno dimostrato
che chi è in grado di farsi incantare dalla vita ha un cervello più sveglio.
Quando un'emozione ci stordisce si registra una sorta di preoccupazione per la novità: si prova
qualcosa di simile alla paura; e così il cervello inizia a valutare eventuali rischi, a cercare
risorse per gestire l'evento e a stabilire nessi tra la cosa sorprendente e quanto già conosceva.
In tali passaggi risiede ciò che definiamo apprendimento.
Ma cosa è lo stupore in sé? Stando all'etimologia, è lo stato d'animo di colui che vedendo o
sentendo cose meravigliose resta muto a contemplare. Viene da chiedersi allora cosa può
essere in grado di stupirci? In cosa consistono le cose meravigliose? Ma tale domanda
potrebbe essere un inganno, e le parole della poetessa Wislawa Szymborska, pronunciate in
occasione del ricevimento del Nobel per la letteratura nel 1996, possono aiutarci a non cadere
in trappola: “…Il mondo [...] è stupefacente. Ma nella definizione “stupefacente” si cela una
sorta di tranello logico. Dopotutto ci stupisce ciò che si discosta da una qualche norma nota e
generalmente accettata, da una qualche ovvietà alla quale siamo abituati. Ebbene, un simile
mondo ovvio non esiste affatto. Il nostro stupore esiste per sé stesso e non deriva da alcun
paragone con alcunché...” Dunque lo stupore è la molla di ogni scoperta, e qualsiasi cosa può
essere in grado di lasciarci a bocca aperta.
A Fresh Art Explosion è la mostra di presentazione della FART gallery a Milano. Nella
palestra dello storico Arci Bellezza verranno presentate le opere di dieci giovani artisti milanesi,
con il vizietto dello stupore.
E tu sei pronto a restare a bocca aperta?
FART gallery, Fare ARTe a ogni costo, è una galleria virtuale low cost, il cui start up è stato finanziato
dall’assegnazione di un bando europeo; e organizza mostre itineranti in spazi non necessariamente legati al mondo
dell’arte.
Vendere i lavori ad un prezzo accessibile a tutti significa dare anche ai giovani la possibilità di comprare un lavoro
d’arte. Prezzi bassi non vuol dire qualità bassa, vuol dire portare il mercato dell’arte a una dimensione più equa e senza
speculazioni esagerate. Questo perché non crediamo che l’arte sia, come dicono in molti, “un bene rifugio”. Noi
crediamo che l’arte sia il rifugio, citando Bataille, “della aspirazioni più profonde della vita” e che dare agli artisti,
soprattutto quelli giovani, la possibilità di continuare a esprimersi sia l’unica forma di investimento possibile.
L’idea è nata ad Art Basel, dove una stampa di Kudzanai Chiurai da 40 euro era esposta accanto a un disegno di
William Kentrige da 300mila euro: che sia di un artista conosciuto o sconosciuto, che costi quanto una stecca di
sigarette o un loft, noi crediamo che il valore di mercato di un’opera non esprime il suo valore estetico.
FART è una crasi di “fare arte”, ma allo stesso tempo una “pernacchia” (in inglese fart) al mondo e al mercato dell’arte,
sempre più proiettato verso la speculazione e sempre meno vicino ai giovani artisti (da un sondaggio dell’Ispo, il 71%
dei giovani artisti italiani lamenta uno scarso sostegno da parte delle istituzioni e dei privati e il 60% non è seguito da
alcuna galleria).
Il sottotitolo “Fare arte a ogni costo” ha un doppio significato, che racconta gli obiettivi della galleria: proporre arte per
tutte le tasche, rendendola accessibile a tutti, e dare spazio al 68% di giovani artisti, che, sempre secondo la ricerca
Ispo, devono svolgere un lavoro per continuare a fare arte. La produzione artistica diventa così una seconda
occupazione, che spesso non trova canali per raggiungere il pubblico. FART gallery attinge a questo “serbatoio” d’idee
latenti o sottostimate per presentare i lavori di chi ha talento, ma poco spazio per dimostrarlo.
In occasione dell'inaugurazione saranno presenti
Morimondo: La Reincarnazione dell’Abito
Mori-Mondo si impegna a recuperare tessuti e abiti confezionati da organizzazioni benefiche, magazzini di abiti vintage
e donazioni private. La reincarnazione avviene attraverso stampe serigrafiche, interventi sartoriali e lavorazioni
artistiche. Da qui nasce un nuovo capo sostenibile e dinamico.
Hobos Factory – Passaggi: Un libro da donare
“Passaggi” è un progetto editoriale della Hobos Factory (rete di autori e professionisti della comunicazione) diretto a
dare voce agli autori, dando loro la possibilità di pubblicare i loro inediti attraverso il sostegno di imprenditori che amano
l'arte e la produzione letteraria.
Le pubblicazioni di “Passaggi” non si possiedono: si regalano per condividerne i paesaggi emozionali e si condividono
per regalarne il senso profondo. Si fanno passare di mano in mano di modo che possano portare un messaggio.
Ciascun numero è un dono e può arrivare attraverso la pratica del passamano a migliaia di passaggi.
Tessera