57. Biennale – Padiglione maltese

Venezia - 10/05/2017 : 26/11/2017

Il Padiglione di Malta a La Biennale di Venezia 2017 presenta la mostra concettuale: Homo Melitensis: Un inventario incompleto in 19 capitoli.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE
  • Indirizzo: Campo Della Tana (Castello) - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 10/05/2017 - al 26/11/2017
  • Vernissage: 10/05/2017 ore 14.30 su invito
  • Curatori: Raphael Vella, Bettina Hutschek
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Il Padiglione di Malta a La Biennale di Venezia 2017 presenta la mostra concettuale: Homo Melitensis: Un inventario incompleto in 19 capitoli.

La mostra presentata dal Arts Council di Malta e curata da Raphael Vella e Bettina Hutschek, raccoglie le opere di 13 artisti contemporanei di origine maltese o che risiedono a Malta. Il collettivo di artisti selezionati, lavora attraverso una grande varietà di mezzi, e qui presenta una giocosa raccolta poetica di oltre 200 manufatti unici che interpretano e definiscono lo spirito fantasioso dell'identità Maltese: linguaggio, politica, storia, miti, religione e genere



Dopo 17 anni di assenza, il 2017 segna il ritorno ufficiale del Padiglione di Malta alla Biennale di Venezia. Per celebrare questa occasione e creare un'esperienza senza precedenti, i curatori hanno attinto all'arte Maltese passata e presente, sovrapponendo elementi storici con quelli contemporanei. La panoramica che ne nasce include opere di artisti con sede a Malta, opere di artisti della diaspora Maltese (scelti tra i candidati che hanno risposto ad un bando pubblico), artigianato tradizionale, opere provenienti da collezioni private e nazionali, altri manufatti ed immagini che provengono da fonti diverse, come il giornalismo, collezioni nazionali e private e la cultura popolare.

Gli artisti selezionati offrono un’ampia gamma di stili, mezzi e contenuti. I nomi dei partecipanti sono: Joe Sacco, Karine Rougier, Roxman Gatt, Teresa Sciberras, Darren Tanti, Aaron Bezzina, David Pisani, Pia Borg, Austin Camilleri, John Paul Azzopardi, Gilbert Calleja, Adrian Abela, e l’illustratore satirico Maurice Tanti Burlo (conosciuto come Nalizperla).

La mostra è stata progettata in collaborazione con un team di architetti coordinato da Tom Van Malderen. Una narrazione transmediale, sviluppata in collaborazione con Stefan Kolgen, implementerà Homo Melitensis creando uno spazio interattivo in espansione e di finzione con cui lo spazio fisico espositivo sarà in comunicazione, ma anche trascendente.

Il Padiglione di Malta è stato commissionato dall’ Arts Council di Malta come parte di un incentivo per divulgare la conoscenza delle arti maltesi a livello internazionale.

La presenza di Malta durante un prestigioso appuntamento come la Biennale Arte 2017 segna l'inizio di un importante programma internazionale di attività culturali, la cui capitale, Valletta, sarà la Capitale Europea della Cultura 2018. La partecipazione a La Biennale di Venezia 2017 avviene anche in concomitanza della Presidenza Maltese al Consiglio dell'Unione Europea 2017.

Il Padiglione di Malta si trova presso le Artiglierie nell’area dell’Arsenale a Venezia e resterà aperto dal 13 maggio al 26 novembre 2017.

BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI AL PADIGLIONE DI MALTA
13 MAGGIO - 26 NOVEMBRE 2017
PADIGLIONE DI MALTA, ARTIGLIERIE DELL’ARSENALE,
LA BIENNALE DI VENEZIA

Aaron Bezzina
Aaron Bezzina (1991) ha conseguito un BA (Hons) in Belle Arti presso l'Istituto MCAST of Art & Design nel 2014 e ha completato un master in Arti Digitali presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Informazione, all’Università di Malta nel 2016. Negli ultimi cinque anni Bezzina ha esposto i suoi lavori sia a livello locale che internazionale. Nel 2015 gli è stata conferita una residenza in Lussemburgo dalla European Investment Bank. Durante l'estate del 2016 ha intrapreso un tirocinio con l'associazione culturale per le arti Nuova Icona di Venezia in Italia. Anche se i lavori di Bezzina sono principalmente includibili nell’ambito della scultura, Bezzina, si interessa anche ad altri mezzi di comunicazione, che incoraggiano la costruzione di significati e la loro successiva associazione.

Adrian Abela
Adrian Abela (1989) ha studiato Architettura a Malta e Milano e attualmente vive e studia a Los Angeles. Lavora principalmente su disegno, pittura, scultura, performance e video. I suoi progetti partono da un interesse verso un particolare materiale od uno stile narrativo e sfociano in un tentativo di comprendere la condizione umana e gli argomenti a questa correlati. La concezione e la realizzazione dei suoi progetti spesso coinvolgono altri individui; Abela utilizza approcci ispirati all’architettura per creare un lavoro consapevole e per stabilire relazioni che sfidano il punto di vista della gente nei confronti del soggetto artistico. Abela sta attualmente lavorando su progetti di arte pubblica a Malta e in altri paesi. Oltre a numerose mostre personali a Malta, ha partecipato a mostre in Europa, Asia e Stati Uniti.

Austin Camilleri
Austin Camilleri (1972) è curatore e artista che lavora simultaneamente, e senza alcuna priorità, su pittura, installazione, disegno, video e scultura. Il suo lavoro è stato ampiamente esposto in mostre personali e collettive in Europa, nelle Americhe, Nord Africa e Asia e ha rappresentato Malta in importanti esposizioni ottenendo premi. Il suo interesse per il metodo del process driven lo ha portato a creare 356, oltre ad essere un membro fondatore di StArt, della Fundazzjoni Klula e della Fondazione ISTRA, dando vita ad eventi interdisciplinari a cui lavorano, insieme o separatamente, autori, compositori, attori e coreografi. Camilleri è inoltre un visiting lecturer presso la Faculty for the Built Environment, dell’Università di Malta ed ha progettato scenografie per opera e teatro. Camilleri vive a Gozo e lavora tra Malta e l'Italia.

Darren Tanti
Darren Tanti (1987) è un artista riconosciuto per la compiutezza della tecnica ed il carico di contenuti dei suoi dipinti. Il suo obiettivo è integrare l’iperrealismo con tecniche pittoriche che esplorano il digitale. Nel 2013 Darren ha ottenuto un Master con lode in Belle Arti e Arte Digitale presso il Dipartimento di Arti Digitali (MAKS) dell'Università di Malta. Attualmente, Darren è un docente di Belle Arti presso l'Istituto MCAST per le arti creative. Alcuni dei progetti a cui Darren ha partecipato sono la 15^ edizione della Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo tenutasi a Salonicco nel 2011 e Tempo, Spazio, Esistenza durante la Biennale di Architettura di Venezia nel 2014.

David Pisani
David Pisani (1965) è fotografo ed artista. È conosciuto soprattutto per i suoi reportage sull’architettura urbana, anche se la sua opera più importante si concentra sul corpo umano, la natura erotica di luoghi e cose, la sessualità e la morte. Pisani è autore di un ampio saggio fotografico su Valletta dal titolo Vanishing Valletta, che nel 2000 è stato incluso nella collezione permanente della Bibliothèque Nationale de France. Vanishing Valletta è stato pubblicato anche come una monografia nel 2007. Pisani ha prodotto anche un saggio fotografico sulla città di Dubai dal titolo Future City che è stato commissionato da Emirates Airlines per la loro collezione d'arte aziendale. Il suo lavoro più recente comprende due saggi fotografici su Cipro e sulla città di Kyoto, in Giappone. È un fanatico della stampa in camera oscura con più di 25 anni di esperienza nella stampa grafica pubblicitaria e artistica.

Gilbert Calleja
Gilbert Calleja (1978) dice: "Le documentazioni fotografiche basate su anni di immersione in un lungo processo di familiarizzazione con i miei soggetti, hanno caratterizzato la maggior parte del lavoro che ho prodotto in questi ultimi 12 anni. Un senso di intimità e di affinità con il soggetto contraddistingue il mio lavoro e questo è dovuto al mio lento e lungo processo di coinvolgimento con i soggetti che fotografo. Un lungo contatto e la perseveranza mi permettono di sviluppare relazioni che mi consentono l'accesso alla vita privata delle persone con cui sto collaborando e produrre così il mio documentario. I miei progetti personali mi hanno portato a lavorare con i pescatori maltesi, transgender, il lavoro pastorale di un sacerdote e la sub-cultura della boxe".

Joe Sacco
Joe Sacco (1960) è un fumettista e giornalista specializzato in temi politici. Nato a Malta, si trasferì con la famiglia a Melbourne e dopo aver trascorso la sua infanzia a Los Angeles, ha studiato giornalismo presso la University of Oregon. Sacco racconta spesso i suoi viaggi in opere che sono diventate molto famose nell’ambito del giornalismo a fumetti, come Palestina (1996), The Fixer: A Story from Sarajevo (2003), e Footnotes in Gaza (2009). Ha vinto diversi premi per le sue opere, tra cui l’American book Award, un Guggenheim Fellowship e il Ridenhour Book Prize.

John Paul Azzopardi
L'espressione artistica di John Paul Azzopardi (1978) lotta con la ricerca di un'estetica che vuole manifestarsi nel variegato topos filosofico dell'ethos contemporaneo. Il suo lavoro esplora la dialettica che deriva dalla tensione del confronto tra organico e sintetico. Utilizzando i suoi materiali come una sineddoche crea forme orchestrando una gamma di testi che vanno dal linguaggio filosofico antico (sia occidentale che orientale) a quello contemporaneo, oltre che la critica mitologica e quella sociale. Tramite l’uso di tecniche miste, le espressioni simboliche esistenziali prendono voce e sono utilizzate per esporre e articolare le strutture psicologiche segrete e le tensioni fenomenologiche dominanti. È nato a East London, ha studiato filosofia presso l'Università di Malta, e attualmente vive e lavora a Malta.

Karine Rougier
Karine Rougier (1982) dice: "Sono nata a Malta da madre maltese e padre francese. Abbiamo lasciato [Malta] per la Costa d'Avorio durante la mia infanzia, ma ho continuato a trascorrere ogni estate a Malta a casa di mia nonna. Ogni singola parete della casa era coperta dai dipinti di nostro nonno, Guido Calì, e di suo nonno, Giuseppe Calì. Lo studio era al piano superiore, mi piaceva passare il tempo lì osservando studi, quaderni e dipinti incompiuti. Questo spazio era pieno di un'energia sorprendente. Per me Malta è l'isola dei tesori del Mediterraneo. Nel mio lavoro coesistono diverse culture, e sento che è una sorta di eredità della mia isola nativa, le cui radici culturali sono la base del mio vocabolario pittorico ".

Maurice Tanti Burlò aka Nalizpelra
Maurice Tanti Burlo (1936-2014) ha ricevuto la sua educazione artistica presso la Scuola d'Arte (Valletta, Malta), il St. Michael’s Teachers’ Training College (St. Julians, Malta), e il Bretton Hall College of Art, Drama and Music (Università di Leeds, Regno Unito), durante cui ha sperimentato con molti stili, utilizzando una vasta gamma di supporti e tecniche. Nel 1977, arrabbiato per l'intransigenza politica locale, ha iniziato i suoi primi tentativi di fumettista politico, i cui risultati sono stati pubblicati sul The Sunday Times of Malta e sul The Times of Malta sotto gli pseudonimi Narlizperla e MTB. È stato in quel momento che il suo percorso artistico si è scisso in due strade che hanno continuato a correre parallele pur fondendosi di tanto in tanto. Tanti Burlo ha continuato la sua carriera di illustratore fino ai suoi ultimi giorni (2014).

Pia Borg
I film e le installazioni dell’artista e regista Pia Borg (n.1977, Australia) fanno uso di pellicole 16 e 35 millimetri, e di animazioni per esplorare eventi storici e immaginare quelli futuri. Borg è stata recentemente nominata tra i 25 volti nuovi del cinema indipendente dalla rivista Filmmaker. Ha ricevuto numerosi premi tra cui il Pardo d'oro per il miglior cortometraggio (Festival di Locarno 2014) per il documentario sperimentale Abandoned Goods. Nello stesso anno, ha completato un terzo del trittico cinematografico Through the Hawthorn premiato con il Grand Prix al Festival del Film di Animazione di Stoccarda, e ha ricevuto il premio delle giurie di Cracovia, Annecy e Fantoche. Il suo film / installazione Crystal World (2013) è stato premiato come miglior film sperimentale al Melbourne International Film Festival e Palimpsest (2009) è stato insignito del 1° Premio alla Oriel Davies Open Exhibition. Il suo primo film Footnote (2004) è stato nominato per l’Australian Academy award. I suoi film sono stati nella selezione ufficiale del Festival di Cannes, Sundance Film Festival, Rotterdam International Film Festival, SXSW e Experimenta, tra gli altri.

Roxman Gatt
Roxman Gatt (1989 Mosta, Malta) vive e lavora a Londra. È un’artista multidisciplinare il cui lavoro comprende il testo, la pittura, l’animazione 3D, il video, l’audio, la fotografia, l'installazione e la performance. Roxman ha ottenuto un B.A. in Graphic Design alla Central Saint Martins. Nei primi due anni presso l’istituto, il suo lavoro è stato principalmente orientato alla narrazione tramite testo e disegno, ma nel corso dell'ultimo anno alla Saint Martins, il lavoro di Roxman ha trovato una maggiore espressività nell’utilizzo di media basati sul tempo, sebbene il testo sia rimasto ancora la fonte principale per lo sviluppo del suo lavoro. A seguito del suo B.A, Roxman ha studiato Comunicazione Visiva presso il Royal College of Art.

Attraverso le performance e l’immagine in movimento, la ricerca di Roxman esplora la sessualità, l'identità, la donna inserita in contesti culturali popolari. L’estetica mondana e Internet sono sia strumento che innesco per il suo lavoro. Roxman ha ricevuto il Premio Chris Garnham (2015), così come il Magnum Showcase Online Photography Award (2013). Le sue mostre più recenti sono state presso Bloomberg New Contemporaries, ICA, Londra, Bloomberg New Contemporaries, Bluecoat Liverpool e Show 2015, Royal College of Art, Londra.



Teresa Sciberras
Teresa Sciberras (1979) è un’artista visiva che lavora principalmente con la pittura, il disegno e la tecnica del collage. È nata a Ibadan, in Nigeria, e ha studiato presso l'Università di Malta, la Scuola Internazionale d’Arte di Santa Reparata di Firenze e la Gray’s School of Art di Aberdeen. Le sue mostre precedenti includono Hortus Conclusus (con Fragmenta Malta, 2016); Good Walls Make Good Neighbours (Valletta International Visual Arts Festival, 2015); Little White Lies (The National Museum of Fine Arts, Valletta, 2012); A New Generation (fondazione d'arte contemporanea di Malta, 2010); la Biennale des Jeunes Createurs d'Europe et de la Mediterranee (Skopje, 2009); Research: RSA Awards in Focus (The Royal Scottish Academy, 2009) e New Contemporaries (The Royal Scottish Academy, 2008). Attualmente vive e lavora a Malta e insegna presso l'Istituto MCAST per le arti creative e presso l'Università di Malta.

BIOGRAFIE ARTISTICHE DEI CURATORI:
Bettina Hutschek è un’artista visiva, regista e curatrice che vive e lavora tra Malta e Berlino. Dopo aver studiato Storia dell'Arte e Filosofia (BA) a Firenze e Augusta, ha conseguito il MA presso la Universität der Künste (UdK – Università dell’Arte) di Berlino e il MFA in Belle Arti presso la HGB di Lipsia. Ha studiato e si è occupata di mediazione artistica e ha trascorso un anno come Visiting Scholar presso il Dipartimento di Performance Studies presso la NYU Tisch School of the Arts. L'opera di Bettina è stata esposta a livello internazionale; dal 2013 è anche fondatrice e direttrice di FRAGMENTA Malta, un progetto che si occupa di organizzare mostre pop-up negli spazi pubblici delle isole maltesi.

Raphael Vella è un artista, curatore e educatore che ha esposto le sue opere a livello internazionale ed è stato attivo come curatore dal 2002, lavorando con artisti emergenti e affermati per esposizioni in sedi istituzionali e non, sia a livello locale che internazionale. Ha studiato arte a Malta e ha completato il suo dottorato di ricerca in Belle Arti presso l'Università delle Arti di Londra nel 2006. Ha avviato diversi progetti artistici e didattici a Malta, tra cui il Valletta International Visual Arts festival (VIVA) e la Scuola Curatoriale organizzata da Valletta 2018 Foundation and Divergent Thinkers, organizzato dall'agenzia per la giov