57. Biennale – Gyula Várnai

Venezia - 12/05/2017 : 26/11/2017

L’Ungheria si presenta alla Biennale di Venezia, edizione 2017 con un padiglione dedicato alle installazioni, opere video interattive e sculture dell’artista ungherese Gyula Várnai.

Informazioni

Comunicato stampa

L’Ungheria si presenta alla Biennale di Venezia, edizione 2017 con un padiglione dedicato alle installazioni, opere video interattive e sculture dell’artista ungherese Gyula Várnai.

Il progetto dal titolo ”Pace al mondo” affronta la tematica delle utopie. Le installazioni dell’artista, prendendo spunto dalla nozione di ”futurologia”, rievocano le utopie del passato confrontandole con le sfide del presente. Il progetto, riciclando gli slogan ed i simboli del Socialismo, intende muovere una critica alla visione futuristica ed idealistica

L’artista traendo ispirazioni dalla sua città natale, Dunaújváros (denominato Stalingrado ungherese in era comunista) attraverso le sue opere assemblate a mo’ di montaggio, riscrive con mezzi semplici l’immagine del mondo stereotipato dell’Europa dell’est con referenze contemporanee filosofiche e letterarie.

“Vivo a Dunaújváros fin dalla mia infanzia, una città industriale che è più vecchia di me di solo qualche anno e che è stata costruita artificialmente per puri motivi politici. L’assenza di radici della città fa sì che qui i termini ”presente” e ”futuro” assumino un significato diverso dal consueto, mentre la nozione ”tradizione” è pressoché sconosciuta e sostituita dalle parole ”cognizione” e ”esplorazione”. Il termine presente equivale a quello del futuro.” (Gyula Várnai)

Commissario nazionale: Julia Fabényi
Curatore: Zsolt Petrányi
Organizzatore: Museo Ludwig – Museo d’Arte Contemporanea, Budapest