55. Biennale – Il Palazzo enciclopedico

Venezia - 01/06/2013 : 24/11/2013

Il titolo scelto dal curatore Massimiliano Gioni per la 55. Esposizione Internazionale d’Arte è: Il Palazzo Enciclopedico. Massimiliano Gioni ha introdotto la scelta del tema evocando l’artista auto-didatta italo-americano Marino Auriti.

Informazioni

  • Luogo: PADIGLIONE CENTRALE
  • Indirizzo: Fondamenta dell'Arsenale - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 01/06/2013 - al 24/11/2013
  • Vernissage: 01/06/2013 ore 11
  • Curatori: Massimiliano Gioni
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Venezia, Giardini – Arsenale, 1 giugno > 24 novembre 2013 Orario: 10.00 - 18.00 Chiuso il lunedì (escluso lunedì 3 giugno e lunedì 18 novembre 2013) Biglietterie Arsenale e Giardini
  • Biglietti: Intero Special 2days € 30 (pass valido per due giorni consecutivi per entrambe le sedi) Intero Regular € 25 (biglietto valido per un singolo ingresso per ciascuna sede anche in giorni non consecutivi) Ridotto € 22 (COOP, CTS, ISIC, ITIC, FAI, Touring Club, Cinema Più, Venice Card: Adult/Junior/San Marco, Rolling Venice Card, Carta Giovani) Ridotto € 20 (over 65, militari, residenti Comune di Venezia, su presentazione del biglietto del 57. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, su presentazione del biglietto del 42. Festival Internazionale del Teatro e su presentazione dell’abbonamento alla 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica)
  • Sito web: http://www.labiennale.org/
  • Editori: MARSILIO

Comunicato stampa

La 55. Esposizione Internazionale d’Arte si svolgerà dal 1° giugno al 24 novembre 2013 ai Giardini e all’Arsenale (vernice 29, 30 e 31 maggio 2013), nonché in vari luoghi di Venezia.

Il titolo scelto dal curatore Massimiliano Gioni per la 55. Esposizione Internazionale d’Arte è: Il Palazzo Enciclopedico

Massimiliano Gioni ha introdotto la scelta del tema evocando l’artista auto-didatta italo-americano Marino Auriti che “il 16 novembre 1955 depositava presso l’ufficio brevetti statunitense i progetti per il suo Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità, collezionando le più grandi scoperte del genere umano, dalla ruota al satellite. L’impresa di Auriti rimase naturalmente incompiuta, ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell’arte e dell’umanità e accumuna personaggi eccentrici come Auriti a molti artisti, scrittori, scienziati e profeti visionari che hanno cercato – spesso invano – di costruire un’immagine del mondo capace di sintetizzarne l’infinita varietà e ricchezza.”