1932 l’elefante e il colle perduto

Roma - 07/04/2022 : 02/10/2022

La mostra presenta la storia della Velia nelle sue stratificazioni e occupazioni nel tempo fino al suo sbancamento, attuato nel 1932 nell’ambito della riprogettazione urbanistica dell’area per la realizzazione di via dell’Impero, ora via dei Fori Imperiali.

Informazioni

  • Luogo: MERCATI DI TRAIANO
  • Indirizzo: Via IV Novembre 94 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/04/2022 - al 02/10/2022
  • Vernissage: 07/04/2022 ore 11 su invito
  • Generi: archeologia, architettura, disegno e grafica
  • Orari: tutti i giorni 9.30-19.30. Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
  • Biglietti: intero € 13, ridotto € 11 (residenti € 12/€10)

Comunicato stampa

La mostra presenta la storia della Velia nelle sue stratificazioni e occupazioni nel tempo fino al suo sbancamento, attuato nel 1932 nell’ambito della riprogettazione urbanistica dell’area per la realizzazione di via dell’Impero, ora via dei Fori Imperiali.
Il grandioso intervento è raccontato attraverso l’esposizione di reperti archeologici, recuperati nel corso dei lavori, e da opere grafiche (disegni, acquerelli, olii, stampe) prodotte a documentazione di tali attività.
È anche esposta una selezione di disegni e progetti per la sistemazione architettonica del taglio della Velia elaborati da Antonio Muñoz insieme a suoi collaboratori


Punto finale dell’allestimento, ma in realtà cuore dell’intero progetto, è l’esposizione dei resti fossili del cranio e della zanna sinistra di un Elephas Palaeoloxodon Antiquus, vissuto tra i 300.000 e i 100.000 anni fa, venuti alla luce nel maggio del 1932.
Grazie al lavoro della Sovrintendenza Capitolina, essi sono stati di recente riuniti e restaurati e per la prima volta esposti al pubblico presso il Palazzo delle Esposizioni, in occasione della mostra “Tre Stazioni per Arte-Scienza” e ora, nel Museo dei Fori Imperiali, sono presentati in relazione significativa con il loro contesto.
Tutti gli oggetti esposti in mostra fanno parte delle collezioni della Sovrintendenza Capitolina e provengono dall’Antiquarium, dal Museo di Roma e dall’Archivio Storico e Disegni.