15. Mostra Internazionale di Architettura – Padiglione Antartico

Venezia - 26/05/2016 : 27/11/2016

ANTARCTICA: Re-Cyclical dello Studio Hani Rashid nella cornice della 15° Biennale Architettura di Venezia. La mostra è il primo di una serie di eventi internazionali che fanno parte del progetto The Antarctic Biennale.

Informazioni

  • Luogo: FONDACO MARCELLO
  • Indirizzo: Calle dei Garzoni (San Marco) 3415 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 26/05/2016 - al 27/11/2016
  • Vernissage: 26/05/2016 ore 18-21
  • Generi: architettura
  • Orari: dal martedì alla domenica, 12 - 16
  • Sito web: http://www.antarcticbiennale.com
  • Email: jjones@asymptote.net
  • Patrocini: La mostra è resa possibile da: Alexander Ponomarev / The Antarctic Biennale e University of Applied Arts Vienna.

Comunicato stampa

ANTARCTICA: RE-CYCLICAL
a frontier in flux

Alcune opere dello Studio Hani Rashid presso l'Institute of Architecture University of Applied Arts Vienna, saranno presentate durante la 15° Biennale Architettura di Venezia 2016.
Location: Padiglione Antartico, Fondaco Marcello, San Marco 3415 (Calle dei Garzoni), Venezia

Il bisogno di spazio dell'umanità è ineluttabile ed è un fattore chiave nel prevedere cosa ha in serbo il futuro del pianeta. In particolare, uno sguardo attento al futuro dell'Antartide è ora più fondamentale che mai.

L'Antartico è un luogo suggestivo, di grande bellezza e perfezione

Questo luogo prezioso senza dubbio risentirà del riscaldamento globale e dell'innalzamento del livello del mare. Secondo il parere di molti, il clima della terra cambierà così profondamente nei prossimi 100 anni, che sistemi meteorologici e temperature che oggi consideriamo “normali” nella Scandinavia del nord, potrebbero benissimo essere la norma in alcune parti dell'Antartide, rendendolo abitabile da grandi popolazioni forse entro la fine di questo secolo. L'idea che l'Antartide potrebbe un giorno vedere la produzione di colture, di per sé pone la questione di come noi, come architetti e progettisti potremmo considerare un futuro globale così stranamente riconfigurato. Poiché è sempre più plausibile che via sia un futuro in cui queste distese straordinarie di neve e ghiaccio potrebbero essere sfruttate in maniera massiva per necessità, oggi dobbiamo confrontarci con alcuni seri problemi relativi a come potremmo affrontare una realtà così imminente ed estrema. Alla Biennale di Venezia di quest'anno, Hani Rashid con i suoi assistenti di ricerca e studenti della University of Applied Arts Vienna (Die Angewandte), esporrà una serie di proposte architettoniche visionarie incentrate sulla prospettiva di costruire nuove tipologie e formazioni di comunità per la fine XXI secolo e oltre. Se e quando costruiremo in Antartide, come lo faremo?

L'Antartide, come cantiere, è una location in cui abbiamo l'opportunità di costruire con la conoscenza, l'intelligenza, e con un occhio al futuro del pianeta nella sua interezza. Le opere in mostra prendono in esame sette scenari in cui l'architettura viene proposta come una potenziale soluzione, invece di contribuire al problema, come ha fatto in certa misura in passato. Le installazioni al Padiglione Antartico sono una vetrina di iniziative per il Deep Future del continente Antartico. Il presupposto del lavoro esposto è focalizzato sulla presa di controllo del futuro del nostro pianeta. L'Installazione presso il Padiglione Antartico comprenderà sette visioni architettoniche presentate olograficamente, che si concentrano sulle principali sfide che noi, come architetti, dobbiamo affrontare e indagare. L'architettura affronta problemi e possibilità come le tecnologie costruttive robotiche e di stampa, tecnologie di materiali di bioingegneria, sistemi di approvvigionamento alimentare sostenibili e le loro infrastrutture, la raccolta di energia sostenibile, e una serie di altre questioni chiave che avranno un impatto sul nostro lavoro di architetti che attraversano il futuro. La mostra si concentra sulla realizzazione di un'architettura che utilizzi nuove e potenti tettoniche dove la forma architettonica e lo spazio sono parte integrante delle soluzioni che dobbiamo cercare e rendere manifeste nel corso di questo secolo e del prossimo.

Hani Rashid è un partecipante invitato alla spedizione della Biennale Antartica, che salperà per il continente dell'Antartide nel marzo 2017.

Team: Sophie Luger Univ.-Ass. Mag.arch., Joerg Hugo Univ.-Ass. Dipl.-Ing., Eldine Heep Univ.-Ass. Mag.arch., Andrea Tenpenny Executive Assistant (Vienna), Sophie Grell Univ.-Ass. Mag.arch., Reiner Zettl Prof., Julianne Jones Executive Assistant (New York)

Ricerca / Studenti: Mary Denman, Fady Haddad, Johanna Jelinek, Mathias Juul Frost, Jong Hoon Kim, Noemi Polo, Lenka Petrakova, Angelica Lorenzi, Jalal Matraji, Alexander Nanu, Mihai Potra, Dennis Schiaroli, Barbara Schickermüller, Adam Sebestyen, Andrej Strieženec, Colby Suter, Angel Yonchev www.studio-hani-rashid.at

La mostra è resa possibile da: Alexander Ponomarev / The Antarctic Biennale e University of Applied Arts Vienna

Inaugurazione mostra: Fondaco Marcello, 27 maggio 2016, 18 - 21
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 12 - 16

La 1° Biennale Antartica Internazionale 2017, commissionata dall'artista e Global Thinker Alexander Ponomarev, è destinata ad essere uno dei progetti più insoliti nella storia dell'arte. La spedizione riunirà artisti, esploratori e visionari, consentendo una ricerca collettiva di pensiero creativo e sistemi che forniscano una potente attività culturale in un ambiente sottoposto a risorse limitate e vincoli sociali. Prima del lancio in marzo 2017, un vasto programma di eventi interdisciplinari è previsto a Mosca, New York, Venezia, Barcellona, Newport, Monaco, Londra, Miami e Ushuaia.

Maggiori informazioni: [email protected], [email protected], www.antarcticbiennale.com, #antarcticbiennale
www.studio-hani-rashid.at

Antarctica Food Production
Andrej Strieženec, Angel Yonchev,
Johanna Jelinek

Olympic Winter Games, Antarctica
Mihai Potra, Jonghoon Kim,
Barbara Schickermüller

Contiguous Ecologies
Mary Denman, Mathias Juul Frost,
Fady Haddad















Studio Hani Rashid a Venezia 2016
ANTARCTICA: RE-CYCLICAL

Alcune opere dello Studio Hani Rashid presso l'Institute of Architecture University of Applied Arts Vienna, saranno presentate durante la15° Biennale Architettura di Venezia 2016.

Preview per la stampa: visita guidata della mostra con Hani Rashid
Fondaco Marcello, 26 maggio 2016, 15 - 17
Tavola Rotonda: David Benjamin, Barbara Imhof, Edward Jung, Alexander Ponomarev e Hani Rashid con saluti introduttivi di Gerald Bast
Fondaco Marcello, 27 maggio 2016, 17 - 18
Inaugurazione mostra: Fondaco Marcello, 27 maggio 2016, 18 - 21, RSVP – [email protected]

Location: Padiglione Antartico, Fondaco Marcello, San Marco 3415 (Calle dei Garzoni), Venezia
Durata mostra: 27 maggio 2016 – 31 luglio 2016
Orari di apertura: dal martedì alla domenica, 12 - 16

ANTARCTICA: RE-CYCLICAL
a frontier in flux – Tavola Rotonda – 27 maggio 2016, 17 - 18


Hani Rashid

Hani Rashid, partner di progettazione e co-fondatore di Asymptote Architecture di New York. Fin dalla sua istituzione nel 1989, Asymptote ha ricevuto numerosi premi per il design edilizio visionario e per le opere realizzate, progettazioni, installazioni d'arte e ambienti digitali. Dall'ottobre 2011 Rashid è professore presso la University of Applied Arts Vienna.

Hani ha raggiunto una carriera accademica internazionale prestigiosa che comprende l'attività di visiting professor presso numerose università tra cui la Royal Academy of Fine Arts di Copenhagen, il Southern California Institute of Architecture di Los Angeles, la Harvard University Graduate School of Design, il Berlage Institute di Amsterdam e l'Istituto Federale Svizzero di Tecnologia (ETH) di Zurigo. Come Professore Associato di Architettura alla Graduate School of Architecture della Columbia University, ha co-sviluppato il programma di Advanced Digital Design della scuola nel 1991 e co-fondato i Paperless Design Studios nel 1996. Hani Rashid ha ottenuto la Kenzo Tange Chair for Architecture a Harvard e ha fatto parte del comitato direttivo per l'Aga Khan Award for Architecture. Oggi Hani dirige un dipartimento di ricerca “Deep-Futures” presso l'Università di Arti Applicate di Vienna in Austria. Nel 2000 Hani Rashid ha co-rappresentato gli Stati Uniti alla 7° Biennale di Architettura di Venezia. Nel 2004 ha ricevuto la Chair to the Cátedra Luis Barragán a Monterrey, in Messico. Ha conseguito un Master in Architettura presso la Cranbrook Academy of Art di Bloomfield Hills, Michigan. Asymptote Architecture ha ricevuto il prestigioso Premio Frederick Kiesler per l'Architettura e le Arti a riconoscimento dei contributi eccezionali al progresso e alla fusione di arte e architettura.

Hani Rashid e la partner Lise Anne Couture stanno attualmente progettando l'Hermitage Modern Contemporary Museum di Mosca, che aprirà nella primavera del 2018.


Barbara Imhof
Barbara Imhof è un'architetto spaziale, ricercatrice e radio-giornalista. È anche co-fondatrice e co-direttrice di LIQUIFER Systems Group (LSG).

LSG comprende esperti provenienti dal mondo dell'architettura, del design, dei fattori umani, dell'ingegneria dei sistemi, della fisica e della tecnologia spaziale. I loro progetti legati allo spazio si concentrano sulla fattibilità e sugli studi di possibili scenari, mock-up e prototipi per clienti quali l'Agenzia Spaziale Europea, programmi dell'Unione Europea e l'industria spaziale europea.

Come capo progetto per LSG, Barbara Imhof attualmente lavora al progetto UE-FP 7 SHEE Habitat auto-installabili per ambienti estremi, il primo habitat in simulazione costruito in Europa. Lavora anche a MOONWALK, un altro progetto UE-FP 7 di sviluppo delle tecnologie spaziali per la Collaborazione Uomo-Robot che include due missioni di simulazione a Rio Tinto e sott'acqua. Barbara Imhof è inoltre co-project manager del progetto di ricerca biomimetica e artistica “GrAB–Growing As Building” presso la University of Applied Arts Vienna.


Edward Jung

Fondatore e Chief Technology Officer di Intellectual Ventures

Edward Jung ha fondato Intellectual Ventures nel 2000, dopo aver lasciato la Microsoft Corporation dove è stato capo architetto e consulente al personale esecutivo. Presso Intellectual Ventures è Chief Technology Officer, designando tecnologia strategica e nuovi modelli di business per l'azienda.

Per Microsoft, Mr. Jung ha gestito progetti relativi alle piattaforme web, tecnologia web semantica, sistemi operativi intelligenti, interfacce utente adattabili e intelligenza artificiale. Ha co-fondato diversi team Microsoft tra cui Windows NT, Microsoft Research, prodotti mobile e di consumo, e servizi web. Prima di entrare in Microsoft nel febbraio 1990, Mr. Jung ha fondato il Deep Thought Group, lavorando sui chip di reti neurali per l'apprendimento e il calcolo parallelo. Il suo lavoro di ricerca biomedica negli anni ottanta sulla struttura e funzione delle proteine è stato pubblicato in varie riviste, tra cui gli Atti della National Academy of Sciences e il Journal of Biochemistry.

Un inventore appassionato, Mr. Jung detiene più di 900 brevetti in tutto il mondo e ha oltre 500 domande di brevetto in corso. Le sue invenzioni sono nei settori della biomedicina, dell'informatica, del networking, dell'energia e delle scienze dei materiali.

Mr. Jung ha servito come consulente per la Harvard Medical School, il Fred Hutchinson Cancer Research Center e l'Institute for Systems Biology ed è stato consulente per l'Asia Pacific Federation, l'Aspen Institute, la China Academy of Sciences, la National Academy of Sciences, e l'Organizzazione Mondiale della Sanità.


David Benjamin

David Benjamin è Direttore di The Living e Assistant Professor alla Columbia University Graduate School of Architecture, Planning and Preservation.
The Living esplora l'architettura del futuro attraverso la sua costruzione oggi. Diamo vita a nuove tecnologie nell'ambiente costruito, e abbiamo una passione per l'integrazione di design innovativo, sostenibilità e sfera pubblica. Nel contesto dei rapidi cambiamenti e delle nuove sfide urbane, proponiamo che il design dovrebbe essere un ecosistema vivente. All'interno di questo ecosistema, lavoriamo su scale multiple contemporaneamente. Anticipiamo e accogliamo il rapido cambiamento.
Abbracciamo il design dell'incertezza, il design con regole, piuttosto che forme fisse, e il design con forze mutevoli e inconoscibili. Tra i clienti vi sono la Città di New York, Airbus, 3M, Quantified Self, e il Miami Science Museum. I progetti recenti includono il Laboratorio di Architettura di Princeton (un nuovo edificio per la ricerca sulla robotica e le tecnologie di progettazione e costruzione di nuova generazione), Hy-Fi (una torre nel cortile del
MoMA PS1 creata quasi senza sprechi, senza utilizzo di energia, e senza emissioni di carbonio), Pier 35 EcoPark (un molo galleggiante di 200-piedi nell'East River che cambia colore in base alla qualità dell'acqua), e Architettura di Bio-sintesi (un nuovo processo di bio-calcolo e bio-produzione per la produzione di materiali sostenibili altamente performanti attraverso la biologia sintetica).


Alexander Ponomarev

Artista, marinaio e filosofo. Commissario della Biennale Antartica, nonché del Padiglione Antartico alla Biennale di Venezia.

Alexander Ponomarev ha avuto l'idea della Biennale Antartica nel 2011, e in questa prospettiva ha avviato il Padiglione Antartico a Venezia nel 2014. L'annuncio della Biennale Antartica è avvenuto il 18 aprile 2016 a New York. La spedizione salperà nel marzo del 2017.

Laureato presso l'USSR Nautical Engineering College nel 1979, dopo un periodo presso la Orel Art School. Durante il servizio presso le flotte navali della Russia ha realizzato una serie di progetti artistici in mare, come pure nella regione Artica, la Groenlandia e l'Antartide. Dopo aver lasciato la marina, ha trascorso più di 30 anni realizzando oltre 100 mostre e progetti artistici in musei russi e internazionali, centri espositivi e gallerie. Come uno dei più importanti artisti contemporanei russi, stupisce sempre il mondo con i suoi progetti straordinari, tra cui un sottomarino artisticamente dipinto, SubTiziano, che emerse nel Canal Grande durante la 53° Biennale di Venezia, così come l'imponente relitto della Concordia che giace tra le dune del Sahara di fronte alla catena montuosa dell'Atlante, nell'ambito della 4° Biennale del Marocco. Le sue opere si trovano nelle collezioni permanenti della State Tretyakov Gallery (Russia), lo State Russian Museum (Russia), il Museo del Louvre (Francia), il New National Museum di Monaco, il Museo Nazionale di Arte Contemporanea Georges Pompidou (Francia), il Museo della Scienza e della Tecnologia di Parigi (Francia), il Museo Nazionale di Singapore, il Museo d'Arte della Piccardia (Francia), la Louise T Blouin Foundation (Gran Bretagna), il Museum of Contemporary Art of the Grand Duke (Lussemburgo), ecc.

Alexander Ponomarev è Membro Corrispondente dell'Accademia Russa delle Arti. Nel 2008, il Governo francese lo ha nominato “Ufficiale dell'Ordine delle Arti e delle Lettere”. Nel 2014, la rivista Foreign Policy (USA) ha nominato Mr. Ponomarev tra i 100 maggiori pensatori globali.


University of Applied Arts (Angewandte) Vienna
Gerald Bast è il rettore della prestigiosa University of Applied Arts Vienna. L'Istituto di Architettura presso la Unversity of Applied Arts diretta dal decano Klaus Bollinger è un programma di master all-inclusive concentrato sul futuro della professione di architetto, che definisce l'architettura come espressione olistica tridimensionale della cultura. Per raggiungere questo obiettivo, i tre studi di design dei professori Hani Rashid, Kazuyo Sejima e Gregg Lynn lavorano a stretto contatto con gli specialisti dei dipartimenti di tecnologia, teoria e storia, tutti all'interno dell'Istituto, così come con esperti della città di Vienna e di altre organizzazioni esterne con interessi collegati.