Biennale dell’Umorismo di Tolentino, ecco i vincitori della 29esima edizione

Giunta alla sua 29esima edizione, la Biennale dedicata al disegno umoristico e alla caricatura è tornata anche quest’anno con due sezioni tematiche, tre premi e una grande mostra che raccoglie tutte le opere in gara allestita presso il Museo dell’Umorismo nell’arte di Tolentino

Konstantin Kazanchev, 1° classificato Premio internazionale città di Tolentino 2017
Konstantin Kazanchev, 1° classificato Premio internazionale città di Tolentino 2017

Risale al 1961 la prima edizione della Biennale dell’Umorismo nell’arte, manifestazione nata dall’idea di Luigi Mari, un medico di Tolentino che nel tempo libero coltivava l’hobby del caricaturista. Una tradizione, quella della Biennale, che nel paese in provincia di Macerata continua fino a oggi: proprio in questi giorni è in corso, presso il MIUMOR – Museo Internazionale dell’Umorismo nell’arte, la mostra dedicata alle migliori opere che hanno partecipato alla 29esima edizione della kermesse, svoltasi le scorse settimane e che ha decretato i vincitori del Premio Internazionale Città di Tolentino e del Premio Luigi Mari, in attesa di conoscere, a conclusione della mostra, l’altrettanto ambito Premio del Pubblico.

PREMIO CITTÀ DI TOLENTINO: TEMA E OPERA VINCITRICE

Onestà! Onestà è il tema del Premio Città di Tolentino che ha scatenato la fantasia di 226 artisti da oltre 40 nazioni – dall’America a Cuba fino all’India, la Cina e il Sudan –, per un totale di 608 opere che, con ironia o indignazione, illustrano le molteplici sfumature di significato della dibattuta parola “onestà”, declinata in tutte le sue varianti morali, sociali, ideologiche, politiche, storiche. La giuria guidata dal presidente dell’European Cartoon Center Rudy Gheysens e composta dall’architetto e primo dirigente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Francesco Scoppola, l’illustratore e grafico Marco d’Agostino, l’artista e docente dell’Accademia di Venezia Marilena Nardi, il docente dell’ABAMC Mauro Evangelista, l’artista Mauro Cicarè, il disegnatore e docente dell’ABAMC Marco Marilungo, l’architetto Isabella Tonnarelli, il fotografo Luca Giustozzi e il grafico Giorgio Leggi, ha conferito il primo premio a Konstantin Kazanchev, autore di un disegno che affronta il tema dell’onestà nello sport. La giuria ha conferito il premio all’artista ucraino con la seguente motivazione: “per la pregnanza del tema, ovvero la declinazione dell’onestà in termini di autocoscienza”.

Asier Sanz, 1° classificato Premio Luigi Mari per la Caricatura 2017
Asier Sanz, 1° classificato Premio Luigi Mari per la Caricatura 2017

IL PREMIO LUIGI MARI E IL PREMIO DEL PUBBLICO

Il Premio Luigi Mari, sezione della Biennale dell’Umorismo dedicata al ritratto caricaturale di personaggi illustri, ha visto trionfare Asier Sanz per la sua grottesca interpretazione del dittatore nordcoreano Kim Jong-Un. La giuria ha premiato la caricatura realizzata dal disegnatore spagnolo “per l’immediatezza e l’efficacia dell’immagine, in particolare per la riconoscibilità di carattere non fisiognomica”. Le opere vincitrici dei premi e tutte quelle che hanno partecipato al concorso saranno esposte, fino al 28 gennaio 2018, presso il Museo dell’Umorismo di Tolentino, istituzione fondata nel 1970. I visitatori potranno votare la loro opera preferita, cui sarà assegnato il Premio del pubblico, e riceveranno in omaggio la cartolina da collezione della Biennale.

– Desirée Maida

www.biennaleumorismo.it
www.tolentinomusei.it/it/museo-internazionale-umorismo-arte

Evento correlato
Nome evento29ma Biennale internazionale dell'Umorismo nell'arte
Vernissage25/11/2017
Duratadal 25/11/2017 al 28/01/2018
Generedisegno e grafica
Spazio espositivoMIUMOR - MUSEO INTERNAZIONALE DELL'UMORISMO
IndirizzoPiazza della Libertà - 62029 - Tolentino - Marche
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.