Fantagraphic. Due nuovi fumetti di Manu Larcenet

“Avventure rocambolesche” è la nuova raccolta di fumetti firmata da Manu Larcenet, una mini saga di cinque volumi in cui il fumettista francese si diverte a reinterpretare le biografie dei grandi personaggi della storia. Si comincia con “Tempo da cani” e “La linea del fronte”, i primi due volumi, da poco in libreria.

Manu Larcenet, La linea del fronte (Coconino Press, 2018). Copertina
Manu Larcenet, La linea del fronte (Coconino Press, 2018). Copertina

Sempre acuto e intelligente il lavoro di Manu Larcenet, capace di trasportare su carta le fragilità e le contraddizioni del reale. Nei suoi disegni si parla di amore, di morte, di guerra e grandi dubbi esistenziali. Altro che intrattenimento: i libri di Larcenet sono un invito a confrontarsi con i temi della vita, preservando la leggerezza e l’ironia della migliore tradizione umoristica a fumetti.
Avventure rocambolesche è la sua ultima serie pubblicata in Italia da Coconino: una saga di cinque episodi dove l’autore francese si confronta con le biografie di alcuni grandi personaggi della storia, portandoli “fuori contesto” e rivisitandoli con humour e immaginazione. Tempo da cani e La linea del fronte sono i primi due fumetti della serie.

TEMPO DA CANI

Primo volume della serie, Tempo da cani è un western bizzarro, il cui protagonista non è un cowboy né un cacciatore di taglie, bensì il padre della psicanalisi: Sigmund Freud. Arrivato nel Far West assieme al suo fedele assistente Igor, lo studioso viennese ha attraversato l’oceano per cercare nel deserto nuovi casi clinici. Stanco dei salotti e dell’ambiente intellettuale europeo, Sigmund vede nel deserto americano un luogo ghiotto, ricco di pistoleri senza legge né fede da poter analizzare. È qui, alla scoperta di nuove e inesplorate paranoie, che lo psicoanalista incontrerà Spot, un cane randagio alla disperata ricerca della propria anima. Da questo incontro improbabile tra i due avrà inizio un’avventura esilarante piena di risvolti e situazioni divertenti, orchestrata con grande esperienza dal fumettista francese. Tempo da cani è l’ennesima prova d’autore impeccabile, messa in piedi da uno degli autori di fumetti più influenti del nostro tempo.

Manu Larcenet, Tempo da cani (Coconino Press, 2018)
Manu Larcenet, Tempo da cani (Coconino Press, 2018)

LA LINEA DEL FRONTE

Non è da meno La linea del fronte, secondo libro della saga. Ad essere rivisitata, in questa occasione, è la figura di Vincent van Gogh. Apparentemente morto nel 1890, l’artista è riproposto vivo, vegeto – e con tanto di tavolozza – nelle trincee della Prima guerra mondiale. Tuttavia ad averlo spinto fin lì, su campi di mine e filo spinato, non è stato alcun ideale di patria: il famoso pittore è stato arruolato a forza nell’esercito francese con un incarico ben preciso: dipingere “l’anima” del conflitto per i politici e i generali che, ben lontani dal fronte, proprio non capiscono la riluttanza dei soldati ad andare a morire in prima linea per la gloria e per la nazione.
Lo stile dei disegni ripercorre il tratto leggero e scanzonato del primo volume, sottolineando la continuità degli episodi della serie (nonostante i libri siano indipendenti l’uno dall’altro). Lo spirito del libro è altrettanto divertito, e la storia è diretta con esperienza ed ironia. Non manca tuttavia, come spesso nella ricerca artistica di Larcenet, un risvolto amaro e disilluso sulle ombre dell’esistenza: l’esperienza di Vang Gogh caporale, infatti, è un viaggio nella carneficina e nell’orrore della guerra. Gli aspetti tragici del conflitto sono dunque ben visibili ed accentuati dal fumettista francese, che coglie l’occasione per prendere distanza dalla retorica militarista e dagli ideali bellici.
La linea del fronte rappresenta un’altra biografia immaginaria carica di ironia e riflessione. I prossimi numeri della serie in uscita saranno ispirati alle vite di Attila, Robin Hood e del Milite Ignoto.

– Alex Urso

https://www.fandangoeditore.it/categoria-prodotto/marchi-editoriali/coconino-press/

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.